Edizione n.21 di mercoledì 17 giugno 2026

Prima pagina

Canottieri Luino, 13 medaglie alla regata regionale

In gara oltre mille atleti di circa quaranta società remiere

Sul lago di Varese, tra sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, c’era anche la Canottieri Luino in gara tra gli oltre mille atleti di circa quaranta società remiere nella terza regata regionale e campionato di Lombardia.
Riservata alle categorie Allievi Cadetti, Master e Pararowing e valida per il Trofeo d’Aloja e il Campionato di Lombardia dedicato al settore agonistico, era l’ultima sfida lombarda prima dei due appuntamenti più importanti della stagione agonistica e giovanile: i campionati italiani Under 17, in programma sabato 20 e domenica 21 giugno a Varese e il Festival dei Giovani “Gian Antonio Romanini”, in programma dal 3 al 5 luglio a Ravenna.
MEDAGLIERE LUINESE
Nella giornata di sabato il team gialloblù ha conquistato tredici medaglie, di cui due ori, cinque argenti e sei bronzi e ha registrato importanti risultati.
Vittoria in solitaria per il doppio di Andrea Putignano e Mattia Melone nel doppio Allievi B1 e per il quattro di coppia Cadetti di Carmine Melone e Tommaso Seminatore misto con Canottieri Tremezzina.
Medaglia d’argento per il 7,20 Cadetti di Seminatore, per Carmine Melone nel singolo Cadetti, Enea Casnedi nel 7,20 Allievi C, per il 7,20 Allievi B2 di Stefano Staiano e, alla sua prima gara, Alessandro Fantinato del 7,20 Allievi B1.
Sul terzo gradino del podio Federico Della Terza nel 7,20 Cadetti,  Elena Fantinato - Alessandra Camboni - Gea Luca Misto Canottieri Milano nel quattro senza Cadette, Laila Funaro e Giulia Gomiero nel doppio Cadette, Marco Ghilardi nel 7,20 Allievi C, Sami Alicajic nel 7,20 Allievi B2 ed Elena Fantinato nel 7,20 Cadette.
ALTRI RISULTATI
Quarto posto per il doppio Cadette di Nicol Boni e Vanessa Bianchi, per il 7,20 Allievi C di Gioele De Witt, Edoardo Rinaldi nel 7,20 Allievi B1, Leonardo Mechelli e Della Terza nel doppio Cadetti, Boni nel singolo Cadette, Laila Funaro e Gomiero nel due senza Cadette e Luca nel 7,20 Cadette.
Quinta piazza per Mechelli e Diego Bassi D’Alessio  entrambi nella specialità del 7,20 Cadetti, per il doppio Allievi C di Francesco Loguergio e, al suo debutto, Pietro Ferrari, per il 7,20 Allieve C di Giada Cassano e Bianchi nella specialità del singolo Cadette.
Sesta posizione per Camboni nel 7,20 Cadette e la quarta piazza della più piccola della squadra, Nimue Funaro, che ha partecipato all’esibizione dedicata agli Allievi A sulla distanza di 250 metri.
Ottime prestazioni anche per la squadra agonistica nella giornata di domenica: dopo aver superato la fase di qualificazione, tagliano il traguardo, a un passo dal podio, la singolista Aurora Morandi nella categoria Under 19, e il quattro di coppia Under 17 di Emanuele Fognini, Tiago Funaro, Nicolò Morazzoni ed Emanuele Buzzi.
Quinta piazza sempre per Morandi che si è messa in gioco nella finale del singolo Senior.
Chiude in settima posizione il quattro senza Under 17 di Daniel Paganotto, Cristian Bassi D’Alessio, Filippo e Nicolò Morazzoni. 

Lombardia, Piemonte e Liguria, un triangolo sempre più aerospaziale

Nuovo passo strategico della filiera nazionale
Aerospazio (foto LNews)

Altro passo avanti tra I tre distretti dell’aerospazio nazionale con oltre il 60% del fatturato del settore. A Torino, il 15 maggio 2026, i presidenti Paolo Cerabolini del Lombardia Aerospace Cluster (Lac), Maurizio De Mitri del Distretto Aerospaziale Piemonte (Dap) e Remo Giuseppe Pertica del Distretto ligure Sistemi intelligenti integrati (Siit) hanno siglato un’Intesa che consolida e promuove lo sviluppo dell’ecosistema industriale Aerospazio e Difesa.
Obiettivo dell’accordo, accompagnare l’integrazione tra i rispettivi ecosistemi aerospaziali, valorizzando il ruolo dei distretti quali strumenti di innovazione, trasferimento tecnologico e internazionalizzazione delle imprese.
Per tratteggiare il colosso economico e tecnologico, bastano poche cifre.
Il Piemonte, con un fatturato di 8 miliardi euro e 35mila addetti, è il cuore della produzione di motoristica e infrastrutture spaziali. La Lombardia, con 6,3 miliardi di fatturato, quasi 3 miliardi di export e 22mila addetti, vanta l’eccellenza mondiale in ala fissa (aeromobili), ala rotante (elicotteri) e spazio (satelliti). La Liguria, con oltre 1 miliardo di fatturato e 5mila addetti, è la punta di diamante per elettronica, cybersecurity e sistemi integrati.
L’iniziativa si inserisce nel percorso della Cabina economica del Nord-Ovest, il tavolo tra Lombardia, Piemonte e Liguria che negli ultimi anni ha promosso momenti di confronto e progettazione condivisa sui principali settori industriali, dall’automotive alla microelettronica, dall’energia alla logistica, fino all’aerospazio.
I TRE DISTRETTI AEROSPAZIALI
*Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP) è un’associazione senza scopo di lucro nata nel 2019. Accanto alle istituzioni integra i principali attori della ricerca e della formazione, dal Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino all’ITS Aerospazio/Meccatronica, oltre a Leonardo, GE Avio Aero, Thales Alenia Space Italia, Mecaer e Microtecnica–Collins. La base associativa comprende inoltre un ampio sistema di imprese specializzate nei settori aeronautico e spaziale.
*Lombardia Cluster Aerospace è un’associazione nata nel 2009 dall’iniziativa di otto imprese del settore e da Confindustria Varese e riconosciuta nel 2014 da Regione Lombardia. Più di duecento imprese per circa 22mila addetti generano circa 6,3 miliardi di fatturato annuo e un export dal valore di circa 3 miliardi.
Oltre ad aziende come Leonardo con le sue Divisioni elicotteri, aeronautica e spazio, Thales Alenia Space Italia e Thales Italia, conta piccole e medie imprese subfornitrici altamente specializzate, quattro Università (Politecnico di Milano, Università Liuc, Università degli Studi di Milano Bicocca e Università degli Studi di Pavia) e due centri di ricerca (Cnr Irea e Inaf Osservatorio Astronomico di Brera) con specializzazioni nel settore.
*Distretto ligure Sistemi Intelligenti Integrati (SIIT Scpa)  è stata costituita nel 2005 per accrescere competenze e competitività nel settore dell’innovazione tecnologica. Fornisce sistemi e piattaforme per la sicurezza e la difesa; piattaforme navali; piattaforme aeree, soluzioni per mobilità, trasporto e logistica, sistemi energetici, di segnalamento ferroviario, di automazione e altro.
Comprende tra i propri aderenti Filse, Camera di Commercio, Confindustria, 12 grandi industrie, circa 300 Pmi, UniGe, Cnr e altri Enti di ricerca. Negli ultimi anni ha svolto specifiche azioni nel contesto in stretto coordinamento con Regione Liguria.
Nella foto (LNews): settore aerospazio. 

L’ombra del tuffo dal mare alla piscina

Tra il 2017 e il 2021 registrati in Italia 1642 annegamenti
Luino, lago Maggiore (foto Ibis)

Ogni anno circa trecentomila persone perdono la vita per annegamento in tutto il mondo con una media di trenta decessi ogni ora. Negli ultimi dieci anni le vittime hanno superato i tre milioni.
Secondo il primo Rapporto globale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla prevenzione dell'annegamento, questa è la terza causa di morte accidentale nei bambini tra i 5 e i 14 anni.
Anche in Italia il fenomeno è allarmante: 328 vittime ogni anno, secondo i dati dell'Osservatorio per la prevenzione degli annegamenti dell'Istituto Superiore di Sanità, basati su statistiche Istat. Tra il 2017 e il 2021 si sono registrati 1642 decessi, di cui 206 (12%) riguardavano giovani sotto i 19 anni.
PREVENZIONE
Per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevedibilità dell'annegamento e promuovere interventi efficaci e coordinati, l’Organizzazione delle Nazioni Unite, su iniziativa dell’OMS, ha proclamato il 25 luglio "Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti”.
La Risoluzione dell’Onu è un monito a contrastare tale fenomeno con una strategia integrata che includa prevenzione attiva e passiva. «Con una maggiore consapevolezza, una migliore educazione e un senso di responsabilità condiviso, l'annegamento può essere evitato» esorta il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello.
Oltre a confermare l’attenzione sul tema, la prefettura varesina ringrazia i sindaci e gli enti pubblici per «gli accorgimenti adottati a tutela della sicurezza, misure fondamentali in un territorio ricco di laghi e corsi d'acqua, luoghi molto frequentati dai turisti soprattutto nei fine settimana».
Nella foto (Ibis): il lago Maggiore. 

Poste Ferrera, ammodernamento concluso

l'ufficio Pt di Ferrera

Terminati i lavori nella sede, ha riaperto al pubblico nei giorni scorsi l’ufficio postale di Ferrera di Varese. Ristrutturazione e ammodernamento sono stati finalizzati ad accogliere anche i principali servizi della pubblica amministrazione secondo le linee del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”. L’iniziativa mira al rilancio ed è ideata da Poste Italiane «per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti».
Tra gli interventi effettuati, il rinnovo del layout, dell’impianto elettrico e di illuminazione, lavori di tinteggiatura, nuovi arredi e postazioni ergonomiche con banconi ribassati per meglio accogliere i clienti. Oltre i servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia, disponibili i servizi INPS (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico).
L’ufficio, in via Parrocchiale, seguirà il consueto orario (lunedì mercoledì e venerdì dalle 8.20 alle 13.45). Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea a fine ottobre 2022 i lavori di ristrutturazione sono stati avviati in oltre 3490 uffici postali della Penisola. 

Canottieri Lario, tra architettura razionalista comasca, sport e naturalismo nell'arte

In mostra fino al 18 settembre a Como le opere di Contemporary Arte&Ambiente APS
Angelo Ariti, "Poche miglia"

Molti rimandi letterari oltre quelli sportivi sulle rive del Lario, in questi giorni di settembre. Occasione tra le tante che il lago di Como, da sempre celebrato per le rigogliose bellezze, offre l'esposizione “Natura: luci e riflessi” cui partecipano gli artisti dell’Associazione Contemporary Arte&Ambiente APS. L'evento, a cura di Fabrizia Buzio Negri, è stato inaugurato il 10 settembre ed è ospitato alla Canottieri Lario di viale Puecher 6. «Il prestigioso edificio della Canottieri Lario (datato 1931) parla di storia e di agonismo sportivo – scrive in presentazione l'organizzazione -. Un vero gioiello dell’architettura razionalista comasca. La sede storica della Canottieri Lario vive nella sua variegata struttura non solo sportiva, in un contesto naturalistico unico e nella magica cornice della piscina pensile e della terrazza panoramica sull’incanto del lago». Il progetto è stato promosso dall’artista Donatella Stolz con la sorella Angela: loro il dono della imbarcazione Lucia all'istituzione lariana.
Esposte le opere di: 3RE Trezza/Regidore, Angelo Ariti, Ilaria Battiston, Pierangela Cattini, Franca Cerri Maria Enrica Ciceri, Gladys Colmenares, Marina Comerio, Laura Fasano, Flora Fumei, Francesca Genghini, Martina Goetze Vinci, GuerraepaolO, Franco Mancuso, Raffaela Merlo, Sonia Naccache, Carlo Pezzana, Elisabetta Pieroni, Idillio Pozzi, Elio Rimoldi, Elena Rizzardi, Daniela Rombo, Donatella Stolz, Roberto Villa, Annamaria Vitale, Flor Voicu.
Fino 18 settembre 2022. Orari da lunedì a venerdì dalle 15 alle 17. Sabato e domenica 10-12.30 e 15.- 17. Info www.contemporaryarteambiente.com

Bellinzona, porte aperte ai tre Castelli della Fortezza

Domenica 14 giugno animazioni, concerti, visite guidate
Fortezza di Bellinzona © Bellinzona e Valli Turismo - parisiva.ch

Anche la Fortezza di Bellinzona aprirà le porte dei suoi tre Castelli in occasione delle Giornate del Patrimonio Mondiale, che in Svizzera sono in programma Il 13 e 14 giugno 2026. Il Castel Grande, il Montebello e il Sasso Corbaro saranno, nella giornata di domenica 14 giugno, il palcoscenico di musica, arte e cultura con un programma di animazioni, concerti, visite guidate e attività per tutte le età.
Su una collina abitata da oltre seimila anni il Castel Grande, Il più grande dei tre castelli che compongono, con la murata e le mura cittadine, la Fortezza di Bellinzona, offrirà nella Corte interna - meteo permettendo - un nutrito e vario programma di musica jazz, swing, bossa nova e samba e la visita guidata alla mostra “Progetto Castel Grande–Sculture e dipinti” di Ivo Soldini.
Nel pomeriggio, a Montebello, le antiche mura del secondo castello saranno animate - solo in caso di bel tempo - da racconti narrati e cantati, pensati per divertire bambini di tutte le età. Gratuiti sia lo spettacolo sia il continuo servizio navetta tra il centro città e il Castello.
A Sasso Corbaro il percorso è dedicato alla figura di Fra Roberto Pasotti attraverso la visita guidata alla mostra “Fra Roberto tra le mura”, condotta dalla co-curatrice Maria Will. Sasso Corbaro, chiamato così perché situato su una roccia scura come le piume dei corvi (dal dialetto “corbatt”), è una tipica fortezza sforzesca, le cui masse murarie sono ridotte all’essenzialità di una figura geometrica.
Per maggiori informazioni sulla biglietteria visita il sito www.fortezzabellinzona.ch.
Iscrizioni obbligatorie alle visite guidate all’indirizzo info@fortezzabellinzona.ch.
Nella foto (© Bellinzona e Valli Turismo-parisiva.ch): la Fortezza di Bellinzona.

Unione europea, nuove norme per gli animali da compagnia in viaggio

Pet in viaggio

Da fine aprile 2026 rinnovate disposizioni accompagnano nell'Unione europea i viaggi non commerciali degli animali da compagnia. Per loro è stato curato un aggiornamento che ne rafforza sicurezza e salute e si integra col quadro della normativa sulla sanità animale.
Secondo le norme attuali, cani, gatti e furetti possono viaggiare con i loro proprietari verso un altro Stato membro dell’UE o entrare nell’UE da un Paese terzo, se soddisfano determinati requisiti. Ad esempio, gli animali devono essere vaccinati contro la rabbia e, quando provengano da un Paese terzo, devono aver effettuato un test degli anticorpi contro la rabbia. I proprietari devono inoltre assicurarsi che i loro amici pelosi dispongano di un passaporto europeo valido quando viaggiano da un Paese dell’UE o dall’Irlanda del Nord verso un altro Paese dell’UE o l’Irlanda del Nord; se invece provengono da un Paese terzo, devono avere un certificato sanitario dell’UE valido.
Le norme aggiornate chiariscono che è consentito un massimo di cinque animali da compagnia per veicolo, spiegano le condizioni da rispettare per il transito di animali attraverso l’UE da un Paese terzo a un altro e descrivono le procedure da seguire nel caso in cui un animale sia respinto da un Paese terzo e rimandato nell’UE.
Le nuove norme rafforzano anche i requisiti relativi all’identificazione degli animali. In particolare, specificano quali informazioni debbano contenere i documenti identificativi, come il codice del Paese di origine dell’animale. Sebbene la maggior parte delle nuove disposizioni si applichi già, alcune modifiche saranno introdotte gradualmente. Ad esempio, i nuovi certificati sanitari dovranno essere utilizzati a partire dal 1º ottobre 2026, mentre i nuovi requisiti di identificazione e i passaporti aggiornati diventeranno obbligatori solo dal 1° gennaio 2028. 

Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le pazienti guarite

In media ogni anno esame per 6.000 donne
Controllo e prevenzione (foto LNews)

Si semplifica in Lombardia la vita per le donne con pregresso tumore della mammella che abbiano superato i dieci anni dalla diagnosi e concluso le cure. Anche per loro ogni anno scatterà ora lo screening regionale con la mammografia di controllo. In media saranno sottoposte a esame in seimila.
Un provvedimento regionale dell’8 maggio 2026, realizzato in accordo con le associazioni di pazienti, ha ampliato la platea dei controlli automatici e gratuiti. Un percorso chiaro e senza interruzioni assisterà chi ha terminato la fase dei controlli specialistici intensivi (follow-up) e deve ora proseguire con la sorveglianza periodica.
SERVIZIO E FASI
Il documento riguarda donne tra i 45 e i 79 anni residenti in Lombardia. Il passaggio dalle visite specialistiche al controllo annuale automatico viene stabilito dal medico, che ha seguito la paziente, sulla base delle specifiche condizioni cliniche e del rischio individuale. 
Al termine del periodo di sorveglianza presso la Unità senologica (Breast Unit), giunge direttamente a casa l'invito con l'appuntamento per la mammografia annuale. Il percorso è interamente a carico del sistema sanitario regionale e sono eliminati costi e oneri burocratici per l'assistita.
Gli esami vengono eseguiti in fasce orarie dedicate per questa categoria di pazienti e il referto consegnato entro sette giorni. Se durante lo screening annuale emerge un dubbio o un sospetto, la persona interessata sarà ricontattata e presa in carico dalla rete dei centri di senologia. 
Nella foto (Lnews): controllo e prevenzione 

Luino, prevenzione del tumore al seno

Serata informativa del Lions Club alla Colonia Elioterapica di Germignaga
locandina, prevenzione

L'importanza della prevenzione del tumore al seno è il tema di una serata informativa organizzata dal Lions Club Luino con la partecipazione di dirigenti medici e specialisti dell'Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
L’incontro, coordinato dalla dottoressa Lorenza Meneghetti, professionista dell'Ieo e socia del Lions Club Luino, si terrà venerdì 24 aprile 2026 alle ore 21 nella Colonia Elioterapica di Germignaga.
Oltre la dottoressa Meneghetti, interverranno i dottori: Pietro Caldarella su "La chirurgia conservativa della mammella”; Luca Nicosia su "Le nuove frontiere della diagnostica per immagini del tumore mammario”; Matteo Lazzeroni sui "Test genetici in oncologia: capire a chi servono e come leggere i risultati”. Ingresso libero, 

Scoperto scoiattolo made in Sud

Esclusiva di Basilicata e Calabria una nuova specie di mammifero individuata da un team di ricercatori italiani coordinato dall'Università degli Studi dell'Insubria -
scoiattolo (sciurus meridionalis), CREDITS: Photograph by Antonio Mancuso

L'Italia conferma il suo primato di Paese europeo con la maggior biodiversità
Gli scoiattoli presenti in Calabria e Basilicata appartengono a tutti gli effetti a una nuova specie di scoiattolo. Parola di un team di ricercatori italiani coordinato dall'Università degli Studi dell'Insubria.
Lo scoiattolo meridionale (Sciurus meridionalis) è “parente stretto” dello scoiattolo comune europeo, detto anche scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris), che è presente in tutto il resto d'Italia, ad eccezione di Sicilia e Sardegna. Sua caratteristica è una colorazione nera con il ventre bianco, a differenza dello scoiattolo comune europeo che ha una colorazione che può variare dal rosso-arancione al bruno scuro. Le sue peculiarità erano state riconosciute già dal 1900 e ora hanno avuto una conferma scientifica.
GRUPPO DI RICERCA
Il gruppo di lavoro, che ha individuando la nuova specie di scoiattolo, è costituito, oltre che dall'Università dell'Insubria, da Università di Milano Bicocca, Università di Firenze, Museo La Specola, Università della Calabria, Museo di Storia Naturale della Calabria ed Orto Botanico, CNR, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi e dalla Società Italiana per la Storia della Fauna “G. Altobello”.
«La certezza di trovarsi di fronte a una nuova specie è giunta dopo aver analizzato un grande quantitativo di dati genetici e morfologici» raccontano Adriano Martinoli, Damiano Preatoni e Lucas Wauters, che operano nell'Unità di Analisi e Gestione delle Risorse Ambientali del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell'Università degli Studi dell'Insubria. «I ricercatori del nostro gruppo integrato e multidisciplinare sono così giunti alla pubblicazione del lavoro sulla rivista scientifica Hystrix the Italian Journal of Mammalogy, che è la quarta al mondo per importanza tra tutte le riviste che si occupano di zoologia».
SPECIE A RISCHIO
La Penisola italiana ospita più di 58.000 specie animali note, tra cui circa 1300 di vertebrati. Di questi il 5% sono esclusivi dell'Italia come pure circa il 10% degli invertebrati italiani. Un patrimonio unico di biodiversità che dovremmo diventare capaci sempre più di percepire e valorizzare.
«Purtroppo - spiega il professor Martinoli - la scoperta della nuova specie che risulta essere un endemismo dell'Italia, ovvero una specie presente soltanto nel nostro Paese, una “esclusiva tutta italiana”, ci spinge anche a evidenziare che la specie potrebbe già risultare a rischio di estinzione, sia per la riduzione degli habitat, sia per la competizione con le specie di sciuridi alloctone, ossia introdotte artificialmente dall'uomo, come lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) di provenienza nord americana e lo scoiattolo variabile (Callosciurus finlaysonii) dal sud est asiatico, delle vere e proprie forme di inquinamento biologico incentivate dall'uomo». 

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