Edizione n.27 di mercoledì 29 luglio 2026

Lombardia

Varese, stangata del clima sul miele

Tra gelate primaverili e siccità estiva gli apicoltori dicono addio al 70% del miele
il marchio dop del miele varesino

Situazione produttiva «disastrosa» per i 517 apicoltori del Varesotto. Tutta colpa del gelo prima e del caldo africano poi. Per alveari bollenti e fiori secchi dovranno dire addio - secondo un monitoraggio della Coldiretti provinciale sui più di 21mila alveari - al 70% del miele di quest’anno.
Non diversa la prospettiva per l’intera Lombardia. Con i suoi 5mila apicoltori e le sue 143mila arnie, rischia di avere quest’anno 500 tonnellate in meno di miele e di prodotti dell’alveare rispetto alle 1.700 tonnellate delle annate normali.
L’andamento climatico è stato inclemente. «In primavera - ha spiegato il direttore di Coldiretti Varese Raffaello Betti - il ritorno di freddo mentre la robinia pseudoacacia fioriva ne ha ridotto le produzioni dell’80%. Successivamente è arrivato il maltempo, che ha costretto le api a rimanere nelle arnie. Infine il caldo africano ha mandato in sofferenza le piante con effetti sulla produzione dei nettari». Per il Miele Varesino, che rappresenta una delle cinque varietà miele dop italiane, il danno sarà «enorme».
DAL BASSO ALL’ALTO VARESOTTO
Da un capo all’altro del territorio le segnalazioni sono simili.
Nel sud della provincia le gelate primaverili hanno fatto cadere i fiori dalle piante, causando una perdita dell’80% del dop d’acacia. «Né migliore è la situazione dei mieli estivi» racconta Luigi Soldavini, titolare di un’azienda che produce miele dal 1923. «Colpa della siccità e del forte calore: siamo riusciti a fare un po’ di castagno, ma non il millefiori».
Nella zona di Viggiù l’acacia è stata rovinata da vento, gelo e acqua. Inoltre, come aggiunge l’apicoltore Guglielmo Avellini, «la produzione del millefiori è andata in sofferenza a causa del poco ciliegio e poco tarassaco, ma stanno andando nella media, invece, le produzioni di castagno e tiglio».
Qualche filo di speranza viene dalla zona del lago e dell’alto Varesotto, dove la produzione dei mieli estivi ha invece retto. «Abbiamo perso - spiega l’apicoltore Andrea Carera di Oltrona al Lago - il 70% del miele d'acacia dop per colpa delle gelate primaverili. Regge invece la produzione delle varietà estive, nonostante il caldo influisca sulle covate delle regine e quindi sulle popolazioni degli alveari». 

Milano, riaperta la cripta delle Cinque Giornate

Concluso il restauro di 300.000 euro

A Milano è stata riaperta al pubblico la cripta della chiesa dell'Annunciata, dove sono custoditi 141 caduti nei combattimenti del 1848. Sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle 17 dopo Pasqua.
A 165 anni esatti dalla fine delle Cinque Giornate di Milano e nell'attuale sede dell'Università statale, il 22 marzo il presidente della Lombardia Roberto Maroni, al fianco del presidente della Fondazione Irccs Ca' Granda Giancarlo Cesana e dell'assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini, ha presentato la conclusione del restauro conservativo della cripta e delle sue camere sepolcrali. Alla cerimonia ha partecipato anche la banda dei Martinitt, l'istituzione di assistenza milanese che partecipò attivamente alle Cinque Giornate di Milano, operando come staffetta degli insorti tra le barricate.
I lavori facevano parte delle iniziative sostenute dalla Regione per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Ai 300.000 euro di costo complessivo hanno contribuito, oltre la Regione (148mila euro), la Cariplo e due donatori privati, rispettivamente Pietro Fara Puggioni e il presidente Cesana.
Alle pareti della cripta, con volte a crociera affrescate d'azzurro, sono riportati i nomi dei 141 caduti durante le Cinque Giornate. Sono solo una piccola parte dei 500.000 pazienti accolti nel sepolcreto della Ca' Granda tra il 1473 e il 1695, che fu riaperto appunto nel 1848, perché lo stato di assedio in corso XXII Marzo impedì di raggiungere il cimitero urbano. «Cittadini inermi invidiavano il conforto del morir combattendo» recita un'iscrizione. 

Nuovo viaggio nel Medioevo lombardo

Tra santi, eretici e peccatori di Milano, Bergamo, Brescia, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese
il logo della rassegna

Torna un viaggio nella storia, nell'arte e nella cultura medievale della Lombardia tra basiliche, castelli, borghi e luoghi simbolo del territorio. Dal 5 settembre al Convento di Santa Maria del Lavello di Calolziocorte (Lecco) inizierà il 'MedFest–Medioevo Festival in Lombardia’, che fino al 10 e 11 ottobre nella Chiesa di San Vittore in Casbeno a Varese e nella Basilica dei SS. Pietro e Paolo in Agliate a Carate Brianza (MB) toccherà le province di Milano, Bergamo, Brescia, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.
La rassegna, nata a Lecco nel 2022 e curata da Res Musica–Centro ricerca e promozione musicale con il sostegno di Regione Lombardia, si sviluppa ogni anno attorno a un tema conduttore, costruendo un percorso di conoscenza e scoperta del patrimonio medievale lombardo. Il tema di quest’anno è 'Santi, eretici, peccatori: da San Francesco al Nome della Rosa’.
In diciotto diverse località artisti ed esperti, provenienti anche da Slovenia, Croazia, Francia e Spagna, offriranno uno sguardo sulla società medievale e sull'influenza esercitata dal Medioevo sulla cultura e sulla creatività dei secoli successivi. Occasioni saranno concerti, teatro, cinema, conferenze, tavole rotonde, visite e iniziative rivolte anche ai più giovani e alle scuole. Per tutti gli eventi, ingresso gratuito, ma prenotazione obbligatoria.
ANTEPRIMA E PROGRAMMA
L'anteprima è in programma il 5 settembre a Calolziocorte (Lecco) al Convento di Santa Maria del Lavello con 'Un giorno nel Quattrocento', un’esperienza immersiva tra percorso guidato, performance teatrali e musicali. L'11 settembre, al Chiostro dei Cappuccini di Pescarenico a Lecco, spazio a 'Lu Santo Jullare Francesco' di Dario Fo e Franca Rame con Mario Pirovano.
Il programma toccherà, tra gli altri luoghi, il Palazzo Vescovile di Bergamo, il Duomo Vecchio di Brescia, la Basilica di San Michele Maggiore a Pavia, il Duomo di Monza e la Collegiata di San Lorenzo a Chiavenna (Sondrio).
Tra gli eventi di rilievo, il 7 ottobre il Cinema-Teatro Aquilone di Lecco ospiterà 'Il nome della rosa', opera in due atti di Francesco Filidei tratta dal romanzo di Umberto Eco. Sarà proposto il film della prima rappresentazione mondiale al Teatro alla Scala, in collaborazione con Rai Cultura, introdotto dallo stesso Filidei in dialogo con il musicologo Claudio Proietti.
Il cartellone comprende inoltre un progetto speciale dedicato all'Antifonario di Chiavenna (SO), manoscritto medievale risalente al Mille, appuntamenti sulla storia e sulla musica dell'età longobarda, un laboratorio sugli strumenti musicali del Medioevo a Bosisio Parini (Lecco) e uno spettacolo per le scuole dedicato alla peste del Trecento.
Nella foto: logo della rassegna. 

Le aree protette dei laghi, il Tesoro dei Savoia, italiani all'estero nell'estate dei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte

A vetri aperti al Sacro Monte di Varese.jpeg

Concerti, percorsi naturalistici, tappe nell'arte, teatro. Sono solo alcune delle opportunità nei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte che i visitatori troveranno nelle prossime settimane. Così gli appuntamenti:

Fino al 30 luglio, a Orta, "Le forme e i colori del silenzio" . Mostre a cura dell­’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e Lago Maggiore.
Fino al 27 luglio, a Varese, "Luini e Maggi: doppia mostra al Camponovo".
Fino al 27 luglio, a Varese, festival "Tra Sacro e Sacro Monte", rassegna di spettacoli teatrali al Sacro Monte di Varese.
Fino al 3 settembre, a Oropa, visite guidate al Santuario, al Sacro Monte, al Cimitero Monumentale, alla Cupola della Basilica Superiore, al Tesoro e agli Appartamenti Reali dei Savoia.
11 e 12 luglio, “Giovani in vetta" a Oropa.
14 luglio, visita guidata serale al Sacro Monte di Varese.
Dal 14 al 16 luglio, “Ritorno a Oropa dei Piemontesi nel mondo", iniziativa dedicata agli italiani all'estero.
22 luglio, visita guidata a vetri aperti al Sacro Monte di Varese.
28 luglio, aperitivo-concerto, "La Traviata" a Casa Pogliaghi di Varese.

Ambiente, intesa fra Lombardia e Olanda

Regione Lombardia e Zuid Holland (Provincia dell'Olanda del Sud) coopereranno «per favorire conoscenze reciproche e partenariati tra enti, imprese e associazioni attivi nella gestione sostenibile delle risorse idriche, nei cambiamenti climatici, nell'economia circolare e nell'agricoltura sostenibile e a lavorare per facilitare e coordinare lo scambio di informazioni e sinergie tra specifiche iniziative di cooperazione».
L'intesa è stata firmata il 23 giugno 2017 alla Triennale di Milano dal governatore Roberto Maroni e dal consigliere reale dei Paesi Bassi, Jaap Smit, alla presenza del sovrano olandese, Guglielmo Alessandro Willem-Alexander, e della consorte, Ma'xima Zorreguita Cerruti, venuti in Italia per una visita di Stato.
Le parti, anche attraverso la costituzione di gruppi di lavoro, potranno promuovere iniziative su: sviluppo di progetti comuni di cooperazione finanziati con fondi europei; elaborazione di position paper da presentare in sede europea; partecipazione a sessioni di lavoro ed eventi inter istituzionali; organizzazione di dialoghi bilaterali tra le parti interessate.
RAPPORTO CONSOLIDATO - L'intesa bilaterale rafforza uno scambio già consolidato tra le due regioni offrendo una cornice istituzionale a una collaborazione nata da Expo 2015. I buoni rapporti tra Zuid Holland e Regione Lombardia hanno favorito l'incontro tra enti e imprese operanti negli ambiti dell'ambiente e dello sviluppo sostenibili, dell'innovazione e dell'agricoltura.
Lombardia e Zuid Holland sono, inoltre, partner nel MoU Under 2-Subnational Global Climate Leadership Memorandum of Understanding e hanno sviluppato un partenariato rafforzato all'interno della rete Vanguard Initiative per progetti pilota nel campo della bioeconomia.

Milano, inaugurato Centro Tiflotecnico

Persone non vedenti e ipovedenti possono trovare informazioni e testare anche strumenti e programmi informatici specifici

Vi si possono trovare bastoni bianchi e orologi parlanti, tattili e sonori, ma anche strumenti elettromedicali come misuratori di pressione parlanti e materiale per uso scolastico (cartine geografiche in rilievo, figure geometriche, righelli con riferimenti tattili, piani gomma per disegnare) e naturalmente strumenti per la scrittura, giochi, videoingranditori elettronici manuali, display e stampanti Braille.
È il Centro Regionale Tiflotecnico (per non vedenti) nato a Milano dalla cooperazione tra Consiglio Regionale Lombardo e Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti onlus e inaugurato il 10 novembre dal nuovo assessore alla Famiglia Carolina Pellegrini.
É situato presso lo stesso Consiglio Regionale e mette a disposizione strumenti e programmi informatici specifici per non vedenti e ipovedenti. Personale qualificato fornisce informazioni su una vastissima gamma di strumenti di varie tipologie e di diverse marche ed è possibile testare gli strumenti e avere tutte le delucidazioni del caso prima di procedere ad un'eventuale fornitura. 

Eremo Santa Caterina del Sasso, concerti e visite guidate

Tra luglio e agosto nella cornice affacciata sul Lago Maggiore
Eremo_Santa_Caterina_del_Sasso_sera (foto @eoipso)
Eremo_Santa_Caterina_del_Sasso_sera (foto @eoipso)

Repertori medievali, pagine per organo e oboe, musica da camera e Suite di Bach punteggiano il cartellone di Musica d’estate all’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Ogni appuntamento è preceduto da una visita guidata, organizzata da Archeologistics,
CONCERTI
Dopo il primo concerto del 4 luglio, andato esaurito, il calendario continua giovedì 23 luglio con “Sia laudato San Francesco”, concerto dell’Ensemble La Manticora dedicato ad alcune laudi tratte dal Laudario di Cortona,
Protagonisti saranno Enea Sorini al canto, alla cetra e al salterio, Peppe Frana alle percussioni, al liuto e alla citola e Giordano Ceccotti alla symphonia, alla viella e alla ribeca. La visita guidata inizierà alle 20, mentre il concerto prenderà il via alle 21.15. La partecipazione alla visita è su prenotazione obbligatoria ed è aperta anche a chi non assisterà al concerto.
Sabato 25 luglio sarà invece l’antico organo, firmato da Antonio Rossi nel 1783 e concesso in comodato d’uso all’Eremo, a risuonare con Alessandro Passuello, affiancato dall’oboista Rei Ishizaka, con musica composta tra la seconda metà del Settecento e la fine dell’Ottocento. La visita guidata è prevista alle 18.30, mentre il concerto inizierà alle 19.30, con ingresso gratuito.
Il programma proseguirà giovedì 6 agosto (alle 21) con “Vienna e America: un viaggio in quartetto”, affidato al Doré Quartet. La formazione, nata nel 2021 al Conservatorium Maastricht, è composta dai giovani musicisti italiani Ilaria Taioli e Samuele Di Gioia ai violini, Salvatore Emanuel Borrelli alla viola e Caterina Vannoni al violoncello. Il concerto sarà preceduto dalla visita guidata delle 20.
Seguirà giovedì 13 agosto il duo formato dai fratelli Ulisse Mazzon al violino e Maria Mafalda Mazzon al violoncello. Anche in questa occasione la visita guidata inizierà alle 20 e il concerto alle 21.
Il calendario si concluderà venerdì 21 e sabato 22 agosto con due serate dedicate all’esecuzione integrale delle sei Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. Protagonista, Sergey Malov al violoncello da spalla, raro strumento utilizzato in età barocca e classica.
L’esecuzione integrale, suddivisa nelle due serate, rinnova una consuetudine dello Stresa Festival, che propone il ciclo bachiano all’Eremo affidandolo ogni volta a interpreti diversi. In entrambe le giornate la visita guidata inizierà alle 19, mentre il concerto prenderà il via alle 20.30.
VISITE E PRENOTAZIONI
Le visite guidate sono su prenotazione obbligatoria e possono essere seguite anche indipendentemente dalla partecipazione ai concerti e si possono prenotare su: https://www.archeologistics.it/servizi-educativi/concerto-alleremo-671.html
Per gli appuntamenti musicali sono previste modalità di accesso e prenotazione differenti.
Il concerto dell’Ensemble La Manticora sarà prenotabile attraverso la piattaforma Eventbrite del Lago Cromatico, gli appuntamenti del 6 e 13 agosto rientreranno nel festival Lago Maggiore Musica, mentre le due serate dedicate alle Suite di Bach faranno parte del programma dello Stresa Festival. Il concerto del 25 luglio per organo e oboe sarà invece a ingresso libero e gratuito.
Nelle foto (@ eoipso): Eremo Santa Caterina del Sasso, notte.

Valmalenco, attrazioni d’autunno

Pista ciclabile sul torrente Lanterna a Lanzada

In Valmalenco, nel primo pomeriggio di sabato 7 ottobre, visita guidata alla Miniera della Bagnada di Lanzada (prenotazione obbligatoria al Consorzio Turistico). Seguirà, domenica 8 ottobre, tra Lanzada, Chiesa in Valmalenco e Caspoggio, con qualsiasi condizione meteo, la gara amatoriale Scarponata Alpina. Previsti due percorsi a scelta di 6,5 km e 12 km lungo il sentiero di fondovalle e la pista ciclabile che collega i tre paesi.
Infine sabato 14 ottobre a Castione Andevenno festa transfrontaliera “Lo Pan Ner, i pani della Alpi”. Dalle ore 14 alle ore 18, al Mulin de la Rusina, mulino ad acqua risalente al 1700, si potrà gustare il pane nero di tradizione appena sfornato e partecipare a vari intrattenimenti.

Lago Maggiore, ponte musicale di giovani talenti internazionali

Dal 15 luglio al 19 agosto il Festival LagoMaggioreMusica presenta in 18 concerti i vincitori dei più importanti concorsi internazionali
Belgirate - Chiesa Vecchia

Ci saranno quest’anno di nuovo l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno e Villa Frua a Laveno (Varese) tra le incantevoli sedi del Festival LagoMaggioreMusica, in programma da sabato 15 luglio a sabato 19 agosto 2017.
Scenari sulla sponda piemontese del lago Maggiore: Casa Usellini ad Arona, Chiesa Vecchia a Belgirate, Chiesa parrocchiale di San Martino, Sala consiliare e Santuario della Madonna di Campagna a Lesa; scenari sulla sponda lombarda: Palazzo Perabò e Villa Frua a Laveno Mombello, Eremo di Santa Caterina a Leggiuno e Oratorio di San Vincenzo a Sesto Calende. La rassegna, giunta alla ventitreesima edizione, punta a diffondere la musica tra i giovani e valorizza le giovani eccellenze musicali attraverso il legame da tempo consolidato con la Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique.
Nei 18 concerti (inizio sempre ore 21) di musica classica, con aperture a jazz e folk, la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, che ha sede a Milano, presenterà musicisti talentuosi, per lo più giovani, provenienti da tutto il mondo e distintisi nei più importanti concorsi internazionali degli ultimi anni. Tra i tanti nomi di spicco, il pianista Yekwon Sunwoo, che sabato 15 luglio aprirà la stagione a Laveno Mombello, e Umberto Jacopo Laureti, che si esibirà l’11 agosto a Belgirate.
Biglietti: intero euro 12; ridotto (over 65, under 25) euro 10; ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni.

SPONDA LOMBARDA
*Sabato 15 luglio, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò di Cerro, Yekwon Sunwoo (1° premio Concorso internazionale Van Cliburn di Forth Worth 2017), pianoforte.
*Venerdì 21 luglio, LEGGIUNO, Eremo di Santa Caterina del Sasso, Claudio Astronio (organo) e Marina Bartoli (voce).
*Sabato 22 luglio, LAVENO MOMBELLO, Villa Frua, Victor Julien-Laferrière (1° premio Concorso internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles 2017), violoncello, e Théo Fouchenneret, pianoforte.
*Venerdì 28 luglio, LEGGIUNO, Eremo di Santa Caterina, Yu Ying Chen (1° premio Israel International Harp Contest di Tel Aviv 2015), Arpa.
*Sabato 29 luglio, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, I Bassifondi: Simone Vallerotonda (tiorba, chitarra) e Leonardo Ramadori (percussioni).
*Sabato 5 agosto, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, Duo Canino-Ballista: Bruno Canino e Antonio Ballista, pianoforte.
*Sabato 12 agosto, SESTO CALENDE, Oratorio di San Vincenzo, Jacopo Taddei, saxofono, e Samuele Telari, fisarmonica.
*Sabato 19 agosto, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, Quartetto Noûs: Tiziano Baviera, violino, Alberto Franchin, violino, Sara Dambruoso, viola e Tommaso Tesini, violoncello.

SPONDA PIEMONTESE
*Domenica 16 luglio, LESA, Sala consiliare (Società Operaia), Cécile Ensemble: Miriam Caldarini, clarinetto, Michaela Bilikova Bozzato, violino, Ruta Tamutyte, violoncello, e Alessandra Gelfini, pianoforte.
*Giovedì 20 luglio, ARONA, Casa Usellini, Quartetto Lyskamm: Cecilia Ziano, violino, Clara Franziska Schötensack, violino, Francesca Piccioni, viola, e Giorgio Casati, violoncello.
*Domenica 23 luglio, LESA, Santuario della Madonna di Campagna, Lazhar Cherouana, chitarra.
*Giovedì 27 luglio, ARONA, Casa Usellini, Alexander Panfilov (1° premio Concorso internazionale Rina Sala Gallo di Monza 2016), pianoforte.
*Martedì 1 agosto, LESA, Chiesa parrocchiale di San Martino, Mariam Batsashvili (1° premio Concorso internazionale Liszt di Utrecht 2014), pianoforte.
*Giovedì 3 agosto, ARONA, Casa Usellini, Quatuor Zahir (1° premio Concorso Internazionale di Osaka 2017): Guillaume Berceau, sax soprano, Sandro Compagnon, sax alto, Florent Louman, sax tenore, e Joakim Ciesla, sax baritono.
*Martedì 8 agosto, LESA, Sala consiliare (Società Operaia), Duo Bottasso: Simone Bottasso, organetto diatonico, e Nicolò Bottasso, violino. Canti e danze dal Piemonte occitano.
*Giovedì 10 agosto, ARONA, Casa Usellini, Zuzanna Sosnowska (1° premio Concorso Internazionale Lutoslawski di Varsavia 2015), violoncello, e Meri Tschabaschwili, pianoforte.
*Venerdì 11 agosto, BELGIRATE, Chiesa Vecchia, Umberto Jacopo Laureti, pianoforte.
*Giovedì 17 agosto, ARONA, Casa Usellini, Jonathan Fournel (1° premio Concorso Internazionale di Glasgow 2014), pianoforte. 

Sicurezza alimentare, centinaia di provvedimenti tra Varesotto e Comasco

In soli sei mesi controllate 647 attività
ASL-ATS INSUBRIA foto Ibis

Si contano a centinaia i provvedimenti a tutela della salute e sicurezza alimentare adottati in soli sei mesi dall’Agenzia di Tutela della Salute dell'Insubria. Nei territori di Varese, Como e Medio Lario il Servizio igiene alimenti e nutrizione (Sian) ha, da gennaio a giugno 2026, controllato 647 attività del settore alimentare per un totale di 846 operazioni ufficiali effettuate.
L'attività ispettiva ha interessato principalmente il comparto della ristorazione, ma ha coinvolto tutte le fasi della filiera, dalla produzione alla distribuzione fino alla vendita al consumatore. Sono state accertate 93 violazioni amministrative e adottati 352 provvedimenti a tutela della salute pubblica, tra cui prescrizioni, sequestri, sospensioni o chiusure di attività e altre misure correttive previste dalla normativa vigente.
I controlli vengono programmati sulla base di specifici criteri di rischio e sono svolti sempre senza preavviso. L'obiettivo è soprattutto preventivo: individuare tempestivamente eventuali criticità, promuovere l'adozione di comportamenti corretti e ridurre i rischi per la salute delle persone. Ats Insubria invita alla collaborazione anche i cittadini stess, che possono segnalare ai servizi competenti eventuali criticità riscontrate; un modo per contribuire alla tutela della salute dell'intera comunità.
Nella foto (Ibis): Varese, sede Ats Insubria. 

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