Edizione n.28 di mercoledì 9 settembre 2026

Prima pagina

L’ombra del tuffo dal mare alla piscina

Tra il 2017 e il 2021 registrati in Italia 1642 annegamenti
Luino, lago Maggiore (foto Ibis)

Ogni anno circa trecentomila persone perdono la vita per annegamento in tutto il mondo con una media di trenta decessi ogni ora. Negli ultimi dieci anni le vittime hanno superato i tre milioni.
Secondo il primo Rapporto globale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla prevenzione dell'annegamento, questa è la terza causa di morte accidentale nei bambini tra i 5 e i 14 anni.
Anche in Italia il fenomeno è allarmante: 328 vittime ogni anno, secondo i dati dell'Osservatorio per la prevenzione degli annegamenti dell'Istituto Superiore di Sanità, basati su statistiche Istat. Tra il 2017 e il 2021 si sono registrati 1642 decessi, di cui 206 (12%) riguardavano giovani sotto i 19 anni.
PREVENZIONE
Per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevedibilità dell'annegamento e promuovere interventi efficaci e coordinati, l’Organizzazione delle Nazioni Unite, su iniziativa dell’OMS, ha proclamato il 25 luglio "Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti”.
La Risoluzione dell’Onu è un monito a contrastare tale fenomeno con una strategia integrata che includa prevenzione attiva e passiva. «Con una maggiore consapevolezza, una migliore educazione e un senso di responsabilità condiviso, l'annegamento può essere evitato» esorta il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello.
Oltre a confermare l’attenzione sul tema, la prefettura varesina ringrazia i sindaci e gli enti pubblici per «gli accorgimenti adottati a tutela della sicurezza, misure fondamentali in un territorio ricco di laghi e corsi d'acqua, luoghi molto frequentati dai turisti soprattutto nei fine settimana».
Nella foto (Ibis): il lago Maggiore. 

Poste Ferrera, ammodernamento concluso

l'ufficio Pt di Ferrera

Terminati i lavori nella sede, ha riaperto al pubblico nei giorni scorsi l’ufficio postale di Ferrera di Varese. Ristrutturazione e ammodernamento sono stati finalizzati ad accogliere anche i principali servizi della pubblica amministrazione secondo le linee del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”. L’iniziativa mira al rilancio ed è ideata da Poste Italiane «per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti».
Tra gli interventi effettuati, il rinnovo del layout, dell’impianto elettrico e di illuminazione, lavori di tinteggiatura, nuovi arredi e postazioni ergonomiche con banconi ribassati per meglio accogliere i clienti. Oltre i servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia, disponibili i servizi INPS (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico).
L’ufficio, in via Parrocchiale, seguirà il consueto orario (lunedì mercoledì e venerdì dalle 8.20 alle 13.45). Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea a fine ottobre 2022 i lavori di ristrutturazione sono stati avviati in oltre 3490 uffici postali della Penisola. 

Canottieri Lario, tra architettura razionalista comasca, sport e naturalismo nell'arte

In mostra fino al 18 settembre a Como le opere di Contemporary Arte&Ambiente APS
Angelo Ariti, "Poche miglia"

Molti rimandi letterari oltre quelli sportivi sulle rive del Lario, in questi giorni di settembre. Occasione tra le tante che il lago di Como, da sempre celebrato per le rigogliose bellezze, offre l'esposizione “Natura: luci e riflessi” cui partecipano gli artisti dell’Associazione Contemporary Arte&Ambiente APS. L'evento, a cura di Fabrizia Buzio Negri, è stato inaugurato il 10 settembre ed è ospitato alla Canottieri Lario di viale Puecher 6. «Il prestigioso edificio della Canottieri Lario (datato 1931) parla di storia e di agonismo sportivo – scrive in presentazione l'organizzazione -. Un vero gioiello dell’architettura razionalista comasca. La sede storica della Canottieri Lario vive nella sua variegata struttura non solo sportiva, in un contesto naturalistico unico e nella magica cornice della piscina pensile e della terrazza panoramica sull’incanto del lago». Il progetto è stato promosso dall’artista Donatella Stolz con la sorella Angela: loro il dono della imbarcazione Lucia all'istituzione lariana.
Esposte le opere di: 3RE Trezza/Regidore, Angelo Ariti, Ilaria Battiston, Pierangela Cattini, Franca Cerri Maria Enrica Ciceri, Gladys Colmenares, Marina Comerio, Laura Fasano, Flora Fumei, Francesca Genghini, Martina Goetze Vinci, GuerraepaolO, Franco Mancuso, Raffaela Merlo, Sonia Naccache, Carlo Pezzana, Elisabetta Pieroni, Idillio Pozzi, Elio Rimoldi, Elena Rizzardi, Daniela Rombo, Donatella Stolz, Roberto Villa, Annamaria Vitale, Flor Voicu.
Fino 18 settembre 2022. Orari da lunedì a venerdì dalle 15 alle 17. Sabato e domenica 10-12.30 e 15.- 17. Info www.contemporaryarteambiente.com

Luino, prevenzione del tumore al seno

Serata informativa del Lions Club alla Colonia Elioterapica di Germignaga
locandina, prevenzione

L'importanza della prevenzione del tumore al seno è il tema di una serata informativa organizzata dal Lions Club Luino con la partecipazione di dirigenti medici e specialisti dell'Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
L’incontro, coordinato dalla dottoressa Lorenza Meneghetti, professionista dell'Ieo e socia del Lions Club Luino, si terrà venerdì 24 aprile 2026 alle ore 21 nella Colonia Elioterapica di Germignaga.
Oltre la dottoressa Meneghetti, interverranno i dottori: Pietro Caldarella su "La chirurgia conservativa della mammella”; Luca Nicosia su "Le nuove frontiere della diagnostica per immagini del tumore mammario”; Matteo Lazzeroni sui "Test genetici in oncologia: capire a chi servono e come leggere i risultati”. Ingresso libero, 

Scoperto scoiattolo made in Sud

Esclusiva di Basilicata e Calabria una nuova specie di mammifero individuata da un team di ricercatori italiani coordinato dall'Università degli Studi dell'Insubria -
scoiattolo (sciurus meridionalis), CREDITS: Photograph by Antonio Mancuso

L'Italia conferma il suo primato di Paese europeo con la maggior biodiversità
Gli scoiattoli presenti in Calabria e Basilicata appartengono a tutti gli effetti a una nuova specie di scoiattolo. Parola di un team di ricercatori italiani coordinato dall'Università degli Studi dell'Insubria.
Lo scoiattolo meridionale (Sciurus meridionalis) è “parente stretto” dello scoiattolo comune europeo, detto anche scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris), che è presente in tutto il resto d'Italia, ad eccezione di Sicilia e Sardegna. Sua caratteristica è una colorazione nera con il ventre bianco, a differenza dello scoiattolo comune europeo che ha una colorazione che può variare dal rosso-arancione al bruno scuro. Le sue peculiarità erano state riconosciute già dal 1900 e ora hanno avuto una conferma scientifica.
GRUPPO DI RICERCA
Il gruppo di lavoro, che ha individuando la nuova specie di scoiattolo, è costituito, oltre che dall'Università dell'Insubria, da Università di Milano Bicocca, Università di Firenze, Museo La Specola, Università della Calabria, Museo di Storia Naturale della Calabria ed Orto Botanico, CNR, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi e dalla Società Italiana per la Storia della Fauna “G. Altobello”.
«La certezza di trovarsi di fronte a una nuova specie è giunta dopo aver analizzato un grande quantitativo di dati genetici e morfologici» raccontano Adriano Martinoli, Damiano Preatoni e Lucas Wauters, che operano nell'Unità di Analisi e Gestione delle Risorse Ambientali del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell'Università degli Studi dell'Insubria. «I ricercatori del nostro gruppo integrato e multidisciplinare sono così giunti alla pubblicazione del lavoro sulla rivista scientifica Hystrix the Italian Journal of Mammalogy, che è la quarta al mondo per importanza tra tutte le riviste che si occupano di zoologia».
SPECIE A RISCHIO
La Penisola italiana ospita più di 58.000 specie animali note, tra cui circa 1300 di vertebrati. Di questi il 5% sono esclusivi dell'Italia come pure circa il 10% degli invertebrati italiani. Un patrimonio unico di biodiversità che dovremmo diventare capaci sempre più di percepire e valorizzare.
«Purtroppo - spiega il professor Martinoli - la scoperta della nuova specie che risulta essere un endemismo dell'Italia, ovvero una specie presente soltanto nel nostro Paese, una “esclusiva tutta italiana”, ci spinge anche a evidenziare che la specie potrebbe già risultare a rischio di estinzione, sia per la riduzione degli habitat, sia per la competizione con le specie di sciuridi alloctone, ossia introdotte artificialmente dall'uomo, come lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) di provenienza nord americana e lo scoiattolo variabile (Callosciurus finlaysonii) dal sud est asiatico, delle vere e proprie forme di inquinamento biologico incentivate dall'uomo». 

Gianni Rodari, dal Vecchio al Nuovo Mondo in nome dei bambini

A Omegna corso di “gioco con le parole” per insegnanti
Locandina Parco Rodari

Un viaggio tra nonsense e immaginazione, a partire dal dialogo tra il piemontese Gianni Rodari (1920-1980) e l’argentina María Elena Walsh (1930-2011) con uno sguardo alle influenze degli inglesi Lewis Carroll (1832-1898) ed Edward Lear (1812-1888).
È il corso di formazione per insegnanti “Giocattoli di parole. Gradite un po’ di te?”, promosso dal Parco della Fantasia “Gianni Rodari” di Omegna in attesa dell’apertura del nuovo museo digitale sul gioco.
Questo momento di formazione dedicato alla scuola si terrà sabato 14 marzo 2026 nel Forum di Omegna. A guidare l’incontro sarà Laura Martín Osorio (Universidad Nacional de Cuyo – Alma Mater Studiorum Università di Bologna). Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria: tel. 0323 887233; e-mail: info@rodariparcofantasia.it.
Nella foto: locandina del corso.

Tour remiero sul Lago Maggiore, bandiera federale alla Canottieri Luino

Consegnata al presidente Luigi Manzo durante un convegno del 23 giugno a Maccagno
girovogando, consegna del guidone (foto Canottaggio.org)
Maccagno, presentazione GiroVogando (foto Canottaggio.org)

Una bandiera nautica recante le storiche fattezze della prima bandiera federale con cucito sopra l’attuale logo della Federazione Italiana Canottaggio, il logo di GiroVogando e un trittico di colori simboleggiante l’alba e il tramonto sul mare. È il guidone ufficiale del primo circuito di GiroVogando, l’evento di remo-turismo della Federazione in programma dal 17 al 23 settembre 2023 lungo le sponde lombarda, piemontese e svizzera del Lago Maggiore.
I consiglieri federali Luciana Reale e Fabrizio Quaglino, il 23 giugno, lo hanno consegnato al presidente della Canottieri Luino Luigi Manzo durante la presentazione del tour di vogatori, svoltasi il 23 giugno a Maccagno con la partecipazione anche dei sindaci Fabio Passera di Maccagno e Enrico Bianchi di Luino e della delegata di Sport e Salute per la Provincia di Varese Donatella Bianchi. Durante il convegno sono stati inoltre illustrati i progetti FIC/Sport e Salute sul territorio e la tesi di laurea sul tema del remo-turismo sul lago Maggiore di Aurora Taietti, prima atleta e oggi membro dello staff tecnico della Canottieri Luino.

TAPPE E DISTANZE
La prima edizione di GiroVogando sarà organizzato dal Circolo Canottieri Luino e, attraverso i 120 chilometri di percorso previsto, toccherà alcune delle più splendide località affacciate sul lago Maggiore.
Si comincerà domenica 17 settembre 2023 con la cerimonia di apertura e la presentazione di tour e regole di sicurezza. Il percorso globale di 120 chilometri sarà scandito in cinque tappe secondo questo programma:
*Lunedì 18 settembre 2023, Maccagno-Luino-Caldè (sosta); Laveno-Cerro-Reno (Arolo), 24 km;
*Martedì 19 settembre, Reno (Arolo)–Ispra–Angera, 16 km;
*Mercoledì, 20 settembre, Angera-Stresa–Isole-Feriolo, 27 km;
*Giovedì, 21 settembre, Feriolo–Pallanza-Cannero, 23 km;
*Venerdì, 22 settembre, Cannero-Ascona–Maccagno, 30 km. Cerimonia chiusura e cena commiato.
*Sabato 23 settembre, visita di Luino e partenze.
Foto Canottaggio.org

Amianto, 1 milione per rimozione da edifici privati

Al fondo regionale della Lombardia ammessi solo interventi che si concluderanno entro il 15/10/2021

Un altro passo verso la completa rimozione dell'amianto dalle coperture degli edifici privati in Lombardia. A disposizione dei cittadini c'è un milione di euro, stanziato il 27 ottobre 2020 dalla giunta regionale. I finanziamenti saranno a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell'importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, con soglia massima del contributo pari a 15 mila euro per ogni intervento.
Sul territorio lombardo rimane ancora notevole, soprattutto negli edifici privati, la quantità di manufatti contenenti amianto e la loro eliminazione rimane un obiettivo prioritario. Al finanziamento saranno ammesse le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti cemento-amianto, vinyl-amianto e amianto friabile, oggetto di denuncia all'Agenzia tutela della salute competente alla data di presentazione della domanda di finanziamento.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Potranno essere finanziati unicamente: i progetti i cui lavori saranno iniziati e realizzati dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burl del bando; i lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico; gli interventi che saranno realizzati nei comuni lombardi e gli interventi che si concluderanno entro il 15/10/2021.
Tra le opere finanziabili, i lavori di rimozione dei manufatti, i costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti, oltre gli oneri della sicurezza ed amministrativi relativi all'esecuzione dei lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto come ad esempio i ponteggi, l'allestimento del cantiere, la predisposizione e la presentazione del piano di lavoro.

“Prati stabili” e paesaggio della pianura lombarda

Tutela dei territori di Mantova, Cremona, Lodi, Milano, Brescia e Bergamo
Lombardia, prato-stabile (Foto LNews)

Sono un contenitore di biodiversità fondamentale per la filiera agricola e una specificità del paesaggio della pianura lombarda. I “prati stabili” sono prati non dissodati per molto tempo, anche fino a un centinaio di anni, e rappresentano un ecosistema produttivo complesso tra Mantova e gli altri territori della Bassa, da Cremona a Lodi, Milano, Brescia e Bergamo.
Alla loro tutela e valorizzazione è dedicata una legge approvata a maggioranza il 25 luglio 2025 dall’assemblea regionale, che  introduce anche una Consulta e una “Giornata” regionale e per il 2025 finanzia con centomila euro le attività di comunicazione e sensibilizzazione.
CARATTERISTICHE E RETE
Il “prato stabile” si caratterizza per la presenza di diverse specie erbacee, che, secondo la stagione di sfalcio, possono caratterizzare il fieno con sfumature in grado di conferire al formaggio sapori e aromi anche molto diversi tra loro. È lasciato a coltivazione spontanea, di norma senza diserbanti e senza antiparassitari ma con grande cura e attenzione affinché non si diffondano specie vegetali indesiderate danneggiando le sue caratteristiche.
Le pratiche agricole a cui è sottoposto sono lo sfalcio, l’irrigazione e la concimazione, che nella maggior parte dei casi, in presenza di stalle, è organica. Cuore di questo sistema di biodiversità di trentamila ettari complessivi è Mantova con settemila ettari. La rete dei prati stabili mantovani, la maggior parte ricompresi nel Parco del Mincio, costituisce un esempio unico in Lombardia per estensione, qualità e impatto sulla filiera lattiero-casearia.
Nella foto (LNews): “prati stabili" della Lombardia. 

Apicoltura, ristoro ai danni delle gelate

Stanziamento nazionale di 5 milioni di euro – In Lombardia i produttori colpiti per oltre 15 milioni

Una buona notizia per il settore apistico nazionale. Il governo ha stanziato 5 milioni di euro come ristoro dei danni derivati dalle gelate di aprile 2021 e nella sola Lombardia stimati in 15 milioni di euro. La notizia è stata data dal sottosegretario alle politiche agricole Gian Marco Centinaio.
I cambiamenti climatici e i prezzi dei prodotti esteri stanno danneggiando pesantemente l'apicoltura lombarda e italiana. In Lombardia gli apicoltori sono 7.443 e gli alveari 176.442. «Le gelate di aprile - ha reso noto l'assessore regionale Fabio Rolfi - hanno causato danni al settore per 15.359.273 euro e solo nella nostra regione importiamo miele per 15 milioni di euro l'anno. Il 75% del cibo è frutto del lavoro di impollinazione e senza api non avremmo circa il 60% di frutta e verdura, così come migliaia di piante da fiore».

Di seguito il numero degli alveari e la stima dei danni per le gelate di aprile 2021 per singola provincia in Lombardia:
*VARESE 18.593; danni 2.983.416 euro;
*COMO 14.084; danni 2.083.550 euro;
*SONDRIO 13.437; danni 1.854.000 euro;
*MILANO 16.302; danni 1.379.779 euro;
*BERGAMO 22.625; danni 2.304.829 euro;
*BRESCIA 26.530; danni 2.233.090 euro;
*PAVIA 22.357;
*CREMONA 9.434; danni 123.322 euro;
*MANTOVA 10.871; danni 143.814 euro;
*LECCO 9.752; danni 1.712.975 euro;
*LODI 4.609;
*MONZA BRIANZA 7.848; danni 540.498 euro.
LOMBARDIA: alveari 176.442; danni. 15.359.273 euro. 

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