Edizione n.14 di mercoledì 22 aprile 2026
Salute
Varese, l’Asst Sette Laghi apre il Registro delle associazioni
Novità per le associazioni di volontariato del Varesotto che vogliano avviare una collaborazione con l'Azienda socio sanitaria territoriale dei Sette laghi. Dal 1° gennaio 2017 è entrato in vigore un apposito regolamento, che, tra l’altro, prevede l'istituzione di un Registro delle associazioni.
Per iscriversi, le associazioni dovranno presentare domanda entro il 30 marzo 2017 compilando un preciso modulo. Verificate completezza e regolarità, l’Urp provvederà ad acquisire il parere, secondo competenza, della direzione medica di presidio o della direzione di area territoriale, la quale, a sua volta, acquisirà, ove ritenuto necessario, il parere di eventuali altre strutture aziendali.
Completata l’istruttoria, l’Urp chiederà alla direzione socio sanitaria aziendale l’autorizzazione a procedere all’iscrizione dell’associazione nel Registro. In caso positivo, ne darà comunicazione all’associazione interessata, alla direzione medica di presidio o alla direzione di area territoriale competente e alle strutture coinvolte.
L’iscrizione può essere richiesta esclusivamente da:
-Associazioni di pazienti;
-Associazioni di tutela dei diritti dei cittadini;
-Associazioni dei donatori di sangue, di tessuti e di organi;
-Associazioni che svolgano attività in favore delle persone in ambito socio-sanitario o con risvolti in ambito socio-sanitario.
Animali d'affezione, al via l’accesso in ospedali e case riposo
In Lombardia cani, gatti e conigli possono ora entrare negli ospedali e nelle case di riposo. È questa la “novità assoluta”, come l’ha definita l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, di una delibera approvata il 29 dicembre 2016 dalla giunta regionale. Il regolamento è consultabile sul sito regionale e attua le norme relative alla tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo, stabilite dalla legge regionale 33 del 2009.
L’accesso è subordinato alle condizioni di sicurezza definite dalle strutture sanitarie o sociosanitarie. Gli animali devono essere accompagnati da maggiorenni. I cani devono essere muniti di museruola e condotti a guinzaglio. Gatti e conigli, invece, dovranno essere alloggiati nell'apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all'ospite.
OBBLIGHI E SANZIONI
A carico di chi non rispetti le norme del regolamento, sono anche possibili sanzioni variabili dai 150 ai 900 euro. Confermato l'obbligo di identificazione e iscrizione all'anagrafe degli animali d'affezione per tutti i cani, per i gatti destinati al commercio e quelli delle colonie feline.
I proprietari e detentori delle tipologie di gatti soggette a tale obbligo dovranno recarsi dal medico veterinario per fargli applicare il microchip e iscriverli all'anagrafe degli animali d'affezione.
DOVERI DEI PROPRIETARI
Il proprietario o il detentore di un animale d'affezione devono avere cura e attenzione verso il proprio animale, tenuto conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici, anche nei riguardi della riproduzione, dell'addestramento e delle condizioni di trasporto al seguito del proprietario.
All'animale vanno forniti un ricovero adeguato, cibo e acqua in quantità sufficiente, un'adeguata attività motoria, favoriti i contatti sociali tipici della specie e assicurate le cure necessarie. Gli animali in addestramento non potranno essere sottoposti ad attività dannose per la loro salute o essere obbligati a superare le proprie capacità o forze naturali. Inoltre è previsto il divieto di tenere i cani alla catena o applicare loro qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo che per ragioni sanitarie certificate da un veterinario o per temporanee ragioni di sicurezza.
PREVENZIONE RANDAGISMO
Precise disposizioni riguardano anche la prevenzione del randagismo. Il regolamento disciplina cattura dei cani vaganti e procedure da attivare all'arrivo del cane al canile sanitario, l'eventuale trasferimento al rifugio e le disposizioni per l'affido degli animali ospitati.
Definiti poi i doveri posti in capo alle persone fisiche che rinvengano un cane vagante e ai medici veterinari liberi professionisti che accettino in custodia un cane vagante, definendo le procedure da seguire per rintracciare il proprietario.
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