Edizione n.29 di mercoledì 16 settembre 2026

Università dell’Insubria, Giurisprudenza dal Campus al centro

A Varese la sede della facoltà trasferita da Bizzozero a piazza Monte Grappa
Piazza Monte Grappa, foto Ibis

Inaugurata a Varese in piazza Monte Grappa la nuova sede di Giurisprudenza dell’Università degli studi dell’Insubria. Dal 14 settembre 2026 il corso di laurea magistrale a ciclo unico, finora ospitato al Campus di Bizzozero, è stato trasferito nel cuore della città.
Per i circa quattrocento studenti e studentesse attuali è pienamente operativo un nuovo spazio - ad oggi - di sei aule per una capienza complessiva di trecentoventi posti. Due sono le reception di accoglienza: all’ingresso della sala immersiva e all’ingresso della scala per la sala Campiotti; altri accessi, vicini agli ascensori, sono dedicati alle persone con disabilità.
La sede è frutto di un accordo quadro decennale sottoscritto il 30 marzo 2026 da Università dell’Insubria e Camera di commercio. Oltre la messa a disposizione degli spazi, il documento prevede, tra gli altri, anche la promozione di tirocini, progetti di ricerca condivisi, iniziative scientifiche e culturali e attività volte alla rigenerazione urbana e all’attrattività del centro cittadino. A disposizione sarà anche uno spazio dedicato all’interno del Miv, il Multisala Impero Varese. Dalle 9.30 alle 15.30, la Sala Stella sarà a uso esclusivo dell’Insubria con tavoli, sedie, prese per i computer e wi-fi dedicato e al bar del cinema saranno applicate tariffe agevolate. Menù e sconti pure nei locali e nei ristoranti del centro per effetto di una convenzione con Confesercenti.
Nella nuova sede, il 15 settembre, l’attività didattica ha preso il via con la prima lezione del corso di laurea dedicata a diritto, legalità, giustizia e contrasto alla criminalità organizzata. Le matricole hanno incontrato Tina Montinaro, vedova dell’agente di Polizia Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone, e Alessandra Cerreti, pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Milano.
Il giorno precedente, a sottolineare il legame tra la formazione dei futuri giuristi e la cultura della legalità, negli spazi della Camera di commercio era stata esposta, come simbolo della cerimonia intitolata Dalla Memoria nasce il Futuro, la teca «Quarto Savona 15», che custodisce i resti dell’autovettura della scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.
Alla cerimonia intervenuti, tra gli altri, il presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello, la rettrice dell’Università Maria Cristina Pierro, i rappresentanti degli studenti Asia Martina Di Lorenzo e Francesco Tarantino e il capo della polizia direttore generale della pubblica sicurezza Vittorio Pisani.
Nella foto (Uninsubria): Varese, piazza Monte Grappa.