Edizione n.21 di mercoledì 17 giugno 2026

Cuccioli dall'Est Europa, scoperto traffico illecito

Operazione dei carabinieri forestali di Varese
operazione Compagnia CC Varese
operazione Compagnia CC Varese

Un cucciolo era privo di identificazione individuale e di certificazione sanitaria. Ad altri dieci erano stati somministrati farmaci illeciti causando lesioni e sofferenze risultate mortali in due casi. L’età delle povere bestiole era minore di quella dichiarata e tale da non consentire loro movimenti.
Sono alcune delle risultanze emerse da un'indagine dei carabinieri forestali di Varese su un traffico illecito di cuccioli provenienti dall’Est Europa, svolta in collaborazione con il raggruppamento carabinieri Cites di Roma, delle stazioni carabinieri di Busto Arsizio e Varese e delle stazioni carabinieri forestale di Arcisate e Tradate.
Secondo l'operazione “Puppies traffic”, il titolare di due negozi di animali importava cuccioli di cane, corrispondenti al fenotipo di razze quali Spitz, King Cavalier, Chihuahua, Maltese, Barbone nano e altri, privi dei sistemi per l’identificazione individuale tramite microchip e delle certificazioni sanitarie e delle vaccinazioni necessarie.
I cani probabilmente arrivavano in Italia affetti da malattie come il “parvovirus”, troppo piccoli per affrontare il viaggio e separati prematuramente dalla madre e, per ovviare alle loro precarie condizioni di salute, il commerciante avrebbe loro somministrato sostanze vietate e trattamenti farmacologici impropri. Nei suoi esercizi commerciali sono stati sequestrati ingenti quantitativi di Flagyl-Metronidazolo, un farmaco previsto per l’uso umano ma vietato per gli animali.
Inoltre i documenti identificativi degli animali risultavano contraffatti. Riportavano una età maggiore di quella reale e la presenza di vaccinazioni in realtà mai somministrate o somministrate in modalità e quantità non compatibili con la specie ed età degli animali.
Le attività sono state svolte in collaborazione con i veterinari dell’Agenzia di tutela della salute Insubria e, tramite il raggruppamento carabinieri Cites di Roma, è stato aperto il canale di cooperazione internazionale Europol per informare le autorità di polizia estere. A tutela del benessere degli animali, i carabinieri forestali svolgono in provincia di Varese controlli a 360 gradi in materia di animali da affezione, da reddito, selvatici e sottoposti alla normativa sugli esemplari in via di estinzione.