Edizione n.32 di mercoledì 7 ottobre 2026
Lombardia e Canton Ticino, mobilità sempre più connessa
Per altri cinque anni la Lombardia continuerà a lavorare con il Canton Ticino per rafforzare ulteriormente i collegamenti tra i due territori e diffondere forme di mobilità sostenibile. Il precedente accordo del 2020 è stato rinnovato, il 16 giugno 2026, all’unanimità dal Consiglio regionale, consolidando un cooperazione sull’asse transfrontaliero in corso da oltre 15 anni.
OBIETTIVI
Cardini del provvedimento sono potenziamento dell’offerta di treni e autobus, miglioramento dell’integrazione tariffaria di biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico, promozione dell’intermodalità.
L’intesa sviluppa nuovi collegamenti integrando gli interventi di potenziamento infrastrutturale già in via di realizzazione. Tra questi, spiccano l’apertura della nuova linea Malpensa T2-Gallarate (attivata a gennaio 2026), l’elettrificazione della linea Como-Lecco (da attivare in due fasi a partire da fine 2029) e il quadruplicamento Rho-Parabiago (atteso nel 2028).
Sono inoltre in fase di studio l’instradamento diretto della S50/RE50 da Gallarate a Malpensa sulla nuova linea e la sua possibile prosecuzione fino a Novara e tra i progetti a lungo termine c’è infine l’incremento della frequenza (un treno ogni 30 minuti) del RE80 Milano-Locarno.
NUOVI SERVIZI
Per quanto riguarda i nuovi servizi, si prevedono il prolungamento a Merone-Erba della S10 da Bellinzona, lo sdoppiamento della S50 nella nuova RE50 (garantisce maggior velocità tra Lugano e Varese/Malpensa) e l’introduzione della S90 dalla Svizzera per Como e Molteno. Sono inoltre in fase di studio l’instradamento diretto della S50/RE50 da Gallarate a Malpensa sulla nuova linea e la sua possibile prosecuzione fino a Novara e tra i progetti a lungo termine c’è l’incremento della frequenza (un treno ogni 30 minuti) del RE80 Milano-Locarno.
Per migliorare l’intermodalità e diffondere forme di mobilità sostenibile, si punterà a completare la bigliettazione integrata, ampliare la rete degli autobus transfrontaliera e introdurre nuovi collegamenti tra le province di Como, Varese e il Canton Ticino.
La Lombardia conta sui treni oltre 200 milioni di passeggeri l’anno e circa 800mila utenti quotidiani. Negli ultimi anni, in particolare, sono cresciute le linee Regio Express (collegamenti rapidi tra i capoluoghi di provincia, Milano, le regioni confinanti e il Canton Ticino) e quelle regionali, che da sole raccolgono oltre 350mila passeggeri al giorno.
Nella foto (LNews): Intesa Svizzera/Lombardia.
Varese, giovani ambasciatori del Parlamento Europeo
Per l'anno scolastico 2025/2026, la Scuola europea di Varese ha ottenuto la nomina di ambasciatrice del Parlamento europeo. Il titolo è stato ufficialmente conferito, il 1° ottobre 2026, nell’istituto durante una cerimonia presieduta dalle dirigenti Grdan Zdravka e MacDonald Elisabeth.
Il programma "Scuola ambasciatrice del Parlamento europeo" (Epas) dà agli studenti la possibilità di comprendere i propri diritti di cittadini dell'Unione Europea e di scoprire il ruolo del Parlamento europeo. Le studentesse e gli studenti hanno partecipato alla formazione in presenza nella sede del Parlamento europeo in via Magenta a Milano e online.
Loro compito è ora quello di diffondere nella propria scuola quanto appreso e di mettere in pratica, attraverso progetti e iniziative, i valori democratici legati all’Unione Europea.
Nella foto (Scuola Europea): attività di formazione.
Elezioni e voto, le radici dell’astensione
Aumenta il tasso di astensionismo, ma non esiste alcun partito degli astenuti. In Lombardia il numero degli astenuti ha sfiorato il 60% nelle ultime elezioni regionali ed è cresciuto dal 29,9% delle Politiche 2022 al 44,7% delle Europee 2024; ma alla radice non ci sarebbe una - pur non strutturata - organizzazione ‘orientata’, bensì una eterogenea insoddisfazione incanalata in due principali forme di astensione.
Secondo un’indagine demoscopica Ipsos Doxa, condotta in Lombardia a inizio 2026 su un campione di 1.300 residenti, quattro focus group con ottanta cittadini si sono astenuti alle recenti consultazioni elettorali. Dal sondaggio denominato La partecipazione politica in Lombardia, condotto per conto dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, sono emerse due principali forme di astensione.
FORME DI ASTENSIONE
La prima è un’astensione legata all’insoddisfazione, che affonda le radici nelle valutazioni negative della efficienza istituzionale, dei servizi pubblici e, più in generale, delle condizioni economiche e della qualità della vita. La seconda macrocategoria di astenuti, più complessa, è quella dell’astensione disaffettiva, che assume la forma di un distacco profondo e strutturato dalla politica.
Accanto a queste due categorie emergono forme secondarie. C'è l'astensione di protesta, più diffusa in alcune aree non metropolitane; quella legata al deficit informativo, che riguarda soprattutto i più giovani; e poi un’astensione residuale di tipo pratico legata a impedimenti logistici.
MOTIVAZIONI
La ricerca evidenzia come l’istruzione non produca solo maggiore partecipazione, ma anche maggiore selettività. Tra i laureati cresce infatti la partecipazione intermittente.
Le motivazioni dell’astensionismo in Lombardia variano per età. Tra i giovani prevale il deficit informativo; nelle fasce centrali emergono protesta e malcontento; tra gli over 65 domina la sfiducia strumentale («votare è inutile»).
Nelle aree urbane e metropolitane (Milano-Monza-Brianza), in particolare Milano, prevale il deficit di rappresentanza e pesa maggiormente l'informazione (astensione consapevole). Nella fascia pedemontana (Como-Lecco-Varese-Sondrio-Brescia-Bergamo) emergono motivazioni di protesta e malcontento. Nella bassa pianura padana (Cremona-Mantova-Lodi-Pavia) spicca la crisi di rappresentanza, mentre il convincimento dell'inutilità del voto appare trasversale, segnalando una disaffezione comune a tutto il territorio regionale.
Secondo le indicazioni formulate dai ricercatori, intervenire sull’insoddisfazione è possibile attraverso politiche pubbliche efficaci, servizi di qualità e una comunicazione istituzionale più chiara e prossima, in particolare verso i giovani.
Varese, videosorveglianza intelligente
Avviata a Varese, in piazza Repubblica, la sperimentazione del sistema di videosorveglianza intelligente. Il sistema utilizza algoritmi di intelligenza artificiale capaci di individuare in tempo reale specifiche situazioni di rischio o comportamenti anomali, trasmettendo tempestive segnalazioni alla centrale operativa della polizia locale per le conseguenti verifiche e l’eventuale intervento delle pattuglie sul territorio.
Il nuovo impianto è stato presentato, il 30 settembre 2026, dal sindaco Davide Galimberti alla presenza del prefetto Salvatore Pasquariello insieme con il questore e il procuratore della repubblica di Varese. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado urbano che interessano alcune aree particolarmente sensibili del capoluogo e rappresenta un’ulteriore misura a sostegno della sicurezza urbana.
Le apparecchiature sono dotate di funzionalità avanzate, tra cui la visione notturna e l’acquisizione delle immagini ad alta risoluzione. Nel corso del sopralluogo sono state illustrate le funzionalità del sistema e svolte dimostrazioni operative finalizzate a verificarne le capacità di rilevazione e segnalazione (una rissa, una corsa improvvisa e un’aggressione).
Nella foto (Ibis): Giardini Estensi di Varese.
Spazio Giovani, un servizio riservato e gratuito per quesiti e problemi della crescita
Per ragazzi e ragazze tra i 14 e i 24 anni c’è nei Consultori Familiari del Varesotto un servizio di consulenza - accogliente, sicuro e privo di tabù - su dubbi, problemi e quesiti legati a crescita, salute e vita affettiva. Accessibile anche senza accompagnamento o consenso dei genitori e senza l’impegnativa medica, lo Spazio Giovani richiede la tessera sanitaria valida unicamente per le prestazioni amministrativo/sanitarie.
Ad Arcisate, Gazzada Schianno, Laveno Mombello, Luino, Sesto Calende, Tradate, Varese e Malnate un’équipe multiprofessionale di ginecologi, ostetriche, infermieri, psicologi, assistenti sociali ed educatori garantisce un approccio integrato per rispondere ai bisogni informativi ed emotivi.
Diverse sono le tematiche sulle quali è possibile ricevere ascolto e sostegno. Il ventaglio spazia da sessualità e contraccezione ad ambulatori ginecologici dedicati, da affettività e relazioni a orientamento, supporto psicologico e benessere emotivo.
Per accedere allo Spazio Giovani è possibile presentarsi direttamente negli orari indicati nell’opuscolo in foto. Per le visite negli ambulatori ginecologici è raccomandata la prenotazione tramite i contatti di segreteria della sede di riferimento.
Nella locandina (Asst Sette Laghi): Consultori e Spazio Giovani
Luino, corso volontari di Croce Rossa Italiana
A Luino, nella sede di via Creva 121, la Croce Rossa Italiana presenterà, venerdì 16 ottobre 2026 (ore 20.30), un nuovo corso per diventare volontari. Durante la serata verranno presentati il percorso formativo, le attività del Comitato di Luino e Valli e le diverse possibilità di volontariato.
Il corso di ingresso prenderà il via il 3 novembre e rappresenterà il primo passo per entrare a far parte della grande famiglia della Croce Rossa Italiana. «Un corso, dichiara il presidente Luca Gentilini, ma soprattutto un’opportunità per imparare, conoscere nuove persone e trasformare la voglia di aiutare in qualcosa di concreto».
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la volontaria e direttrice del corso Manola Scodeggio (cell: 333 3433134 mail: manola.scodeggio@lombardia.cri.it).
Nella foto: volantino del corso Cri Luino.
Luino, Stagione teatrale
Da novembre 2026 ad aprile 2027 Circuito Claps e Comune di Luino realizzano la stagione 2026/2027 al Teatro Sociale Dario Fo e Franca Rame con sei spettacoli in abbonamento e due proposte per le famiglie.
*19 novembre 2026 ore 21, MA CHE RAZZA DI OTELLO? Rapsodia per arpa e attrice alla riscoperta dell’Otello verdiano, Marina Massironi;
*5 dicembre 2026 ore 21, BOBBY, Teatro de Gli Incamminati con Ippolita Baldini e Francesco Brandi;;
*26 gennaio 2027 ore 21, THE BLACK BLUES BROTHERS, Mosaico Errante con Bilal Musa Huka, Rashid Amini Kulembwa, Seif Mohamed Mlevi, Mohamed Salim Mwakidudu e Peter Mnyamosi Obunde;
*31 gennaio 2027 ore 16.30 – Stagione famiglie (fuori abbonamento), FAVOLA SENZA TEMPO, Eccentrici Dadarò, con Rossella Rapisarda, Michele Correra, Alessandra Curia;
*11 febbraio 2027 ore 21, L’ATTRICE, Cristiana Capotondi con Marco Quaglia e Anna Zaneva;
*5 marzo 2027 ore 21, PARTENZA IN SALITA, Corrado e Camilla Tedeschi;
*11 aprile 2027 ore 16.30 – Stagione famiglie (fuori abbonamento), È VIETATO PIANGERE, Pandemonium Teatro, con Gregorio Maconi e Walter Maconi;
*22 aprile 2027 ore 21, CAPITOL’HO, Ale e Franz.
Prezzi abbonamenti (abbonamento fisso per n.6 spettacoli; non include Stagione famiglie): Platea: intero: euro 170; ridotto €155. Galleria: intero: €140; ridotto*: €125. Riduzioni valide per over 65 e under 25. Per informazioni: segreteria@claps.lombardia.it, tel.+39 030 8084751.
Nella foto (Ibis): il Teatro Sociale di Luino.
Teatro Comunale di Cassano Valcuvia, nuova stagione e temi di attualità
La nuova stagione del Teatro Comunale di Cassano Valcuvia inizierà sabato 10 ottobre, in via IV Novembre 4, portando in scena la pluripremiata attrice milanese Arianna Scommegna. L'evento inizierà alle 19 con un reading di Il buio oltre la siepe, famosa opera di Harper Lee.
Al termine dello spettacolo, per chi lo desideri, la sera proseguirà con cena allestita direttamente all'interno della struttura teatrale e un incontro di dialogo e confronto aperto al pubblico sul tema del razzismo. A conversare Arianna Scommegna e la drammaturga Nalini Vidoolah Mootoosamy; modera Paola Manfredi, direttrice artistica di Teatro Periferico.
La serata rientra nella stagione Latitudini, alla diciassettesima edizione, che continuerà fino a marzo per poi tornare in versione estiva diffusa tra sette comuni dell’Alto Varesotto fino a luglio. Nei mesi invernali gli appuntamenti con la formula spettacolo, cena e approfondimento su temi di attualità (razzismo, diritti, lavoro e famiglia) saranno tre; gli altri titoli in cartellone verranno presentati nel consueto orario delle 21.
Biglietti acquistabili in cassa e online sul sito di Teatro Periferico. Il biglietto comprensivo di cena va acquistato online oppure prenotato ai numeri indicati (con pagamento in cassa) entro il venerdì mattina precedente lo spettacolo.
BIGLIETTI Spettacolo: intero 13 euro - Ridotto 8 euro (under 18, over 65 e allievi Scuola di Teatro di Cassano Valcuvia) - Ridotto 5 euro (under 12). Cena: 10 euro
Informazioni per cartellone e prenotazioni, dettagli info@teatroperiferico.it - +39 334 1185848 - +39 347 0154861 teatroperiferico.it
in foto, locandina Stagione Teatrale, crediti fotografo D.Semeraro
Canottaggio femminile, bronzo e argento in Canada e Polonia
Nel profondo nord varesotto è arrivato ancora un titolo da uno sport acquatico. Nel canottaggio, dopo il bronzo ai Mondiali Universitari Fisu del 15-16 agosto 2026 in Ontario (Canada), la giovane concittadina di Dumenza Martina Bonalumi è la timoniera dell’otto femminile azzurro, che guadagna all’Italia anche l’argento agli Europei Under 23 di canottaggio del 5-6 settembre 2026 a Kruszwica, in Polonia.
In Polonia l’otto azzurro, composto da Alessandra Grasselli, Sara Lisi, Vittoria Piller, Isabella Mihalescu, Neve Aroldi, Lucrezia Monaci, Matilde Orsetti e Giorgia Sciattella, con Martina Bonalumi al timone, ha disputato una gara di grande solidità e continuità, chiudendo al secondo posto dietro la Romania e precedendo tutte le altre avversarie. La Federazione Italiana Canottaggio ha sottolineato in particolare la coesione espressa dall’equipaggio nel corso della finale.
«Due podi internazionali nel giro di poche settimane non sono frutto del caso» ha dichiarato il sindaco di Dumenza, Corrado Nazario Moro. «Ci sono risultati sportivi che appartengono certamente a chi li conquista, ma che riescono, nello stesso tempo, a diventare motivo di orgoglio per un’intera comunità. Nell’otto, poi, il ruolo del timoniere assume un valore particolare: significa saper leggere la gara, guidare l’imbarcazione, dare indicazioni nei momenti decisivi e soprattutto trasformare nove persone in un unico equipaggio. Martina sta dimostrando di possedere tutte queste qualità».
Nelle foto (by corradomoro): Martina Bonalumi e l’Otto femminile azzurro.
Canottieri Luino, podi sul mare e sul lago
Per la Canottieri Luino la stagione delle gare su distanza olimpica si è chiusa, sabato 3 ottobre, con i podi del Coastal Rowing sul mare di Pesaro e del’Insubria Rowing Cup, domenica 4 ottobre 2026, ad Agno, sul lago di Lugano.
PESARO, UN ORO E UN BRONZO
A Pesaro si sono sfidati circa quattrocento atleti, dalla categoria under 19 ai Master, per sessantuno società remiere italiane. La categoria Master era impegnata su un percorso di tremila metri in mare aperto, comprensivo di giri di boa, mentre le categorie agonistiche su una distanza di seimila metri.
Conferma il titolo di Campione d’Italia Marco Lissoni nel Singolo Master Under 43 Maschile, mentre è bronzo nel Quattro Master Under 43 Maschile insieme a Lorenzo Lissoni, Michel Andreetti, Pietro Milos (Canottieri Trieste) e Martina Giraldi della Canottieri Pullino al timone.
Quarto posto per Aurora Taietti nel Singolo Senior Femminile, mentre è sesto al traguardo il doppio Master 43-54 di Fabrizio Sorrentino e Luca Manzo. Chiude in settima posizione il Quattro Master 43-54 Maschile di Lorenzo Lissoni, Andreetti, Manzo, Sorrentino e Taietti al timone.
5 ORI E 3 BRONZI AD AGNO
Ottimi risultati anche ad Agno. A darsi battaglia duecentocinquantasette atleti per quattordici società provenienti da Lombardia, Piemonte e Canton Ticino. Il team gialloblù conquista ben otto preziose medaglie: cinque ori e tre bronzi.
Vittoria per il Singolo Under 17 Maschile di Emanuele Buzzi, per il Doppio Under 15 Femminile di Elena Fantinato e Giulia Gomiero, nel Singolo Singolo Under 15 Maschile con Diego Bassi D’Alessio e Tommaso Seminatore per l’Otto Under 17 Maschile con Emanuele Fognini, Emanuele Buzzi, Tiago Funaro, Cristian Bassi d'Alessio, Daniel Paganotto, Carmine Melone, Nicolò e Filippo Morazzoni e Laila Funaro al timone.
Bronzo per Aurora Morandi nel Singolo Elite e nel Singolo Under 19 femminile e per il Doppio Under 19 di Emanuele Fognini e Tiago Funaro.
Ora la Canottieri Luino è attesa alla stagione delle regate di fondo.
Nelle foto Canottieri Luino,
Pesaro 4x U43
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Gallarate, una seconda chance per fiori di eventi e matrimoni
A Gallarate fiori destinati allo scarto vengono recuperati e utilizzati per realizzare attività e laboratori all’interno di ospedali, Rsa e strutture dedicate alle persone più fragili. Colori, profumi e composizioni diventano occasione e strumento per stimolare i sensi, favorire la socialità e offrire momenti di serenità durante il percorso di cura. L’iniziativa ‘Milano Blooms–Più di un fiore’ è nata dall’impegno di un gruppo di circa trenta amiche e il 5 ottobre 2026, nella tappa all’ospedale di Gallarate, è stato accolto anche dall’assessora regionale alla cultura Francesca Caruso,
Carabinieri, primo concorso per marescialli nella storia
Primo concorso per marescialli nella storia dell’Arma dei Carabinieri. È dedicato a giovani con la laurea che, al 2 ottobre 2026, non abbiano superato il giorno di compimento del 28° anno di età e godano dei diritti civili e politici.
Sul sito www.carabinieri.it nell’area concorsi è pubblicato il concorso straordinario per il reclutamento di quattrocento allievi in possesso di laurea nelle aree scientifica, umanistica, sanitaria o ambientale. I vincitori della selezione saranno nominati marescialli in ferma volontaria e frequenteranno un corso di almeno sei mesi.
La domanda di partecipazione va presentata online entro trenta giorni dall’apertura del bando, attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, dove sono reperibili tutte le informazioni.
Nella foto (Arma dei Carabinieri): concorso allievi marescialli
Milano, tornato alla luce il Salone Dorato
Un soffitto in legno dorato da cui prende il nome. Pareti decorate nella parte alta con affreschi con putti e festoni di fiori e frutti. La grande finestra a serliana che dava sul giardino. Sono le coordinate deI Salone Dorato, l’ambiente di rappresentanza della Casa Museo del marchese Gian Giacomo Poldi Pezzoli (1822-1879), dove è sistemata una raccolta di capolavori rinascimentali con opere, tra le altre, di Botticelli, Mantegna e Piero del Pollaiolo.
Il nuovo Salone Dorato del Museo Poldi Pezzoli di Milano è stato riaperto il 15 settembre 2026 dopo aver attraversato una distruzione bellica e cambiato pelle tre volte in centocinquant’anni.
Il restauro, curato dalla direttrice Alessandra Quarto e dall’architetto Piero Guicciardini, è stato avviato nel 2023 con il sostegno dell’organizzazione internazionale World Monuments Fund di New York ed è ripartito dalla ricostruzione condotta da Fernanda Wittgens dopo i bombardamenti dell’agosto 1943, che distrussero gli allestimenti ottocenteschi. Base del progetto, documenti su progettazione e realizzazione del Salone, tra i quali il contratto che fissava la consegna dei lavori al 15 settembre 1876, esattamente 150 anni fa.
Il recupero ha consentito di riportare nella sala due importanti arazzi fiamminghi seicenteschi e di riscoprire anche la grande arcata in marmo della finestra sul giardino, nascosta dal controsoffitto realizzato nel 1974.
Nelle foto (@Museo Poldi Pezzoli):
*1) Il Salone Dorato nei primi del Novecento con le vetrine e, sui cavalletti, la Dama di Piero del Pollaiolo e la Madonna con Bambino di Sandro Botticelli.
*2) Salone Dorato dopo il bombardamento del 1943.
*4) Salone Dorato, 15 settembre 2026.
*3) Salone Dorato, 15 settembre 2026 (lato serliana).
Lombardia, accoglienza minori in comunità
Per le spese di inserimento dei minori allontanati dal nucleo familiare a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria in comunità educative, comunità familiari e alloggi per l’autonomia, stanziati ulteriori 2,6 milioni per 322 comuni della Lombardia con popolazione fino a 5mila abitanti. Il provvedimento regionale del 21 settembre 2026 stabilisce Il trasferimento delle risorse attraverso le Ats e gli Ambiti territoriali.
COMUNI BENEFICIARI
*Ats di Pavia – 44 Comuni – Totale assegnato: 296.940,96 euro;
*Ats della Città metropolitana di Milano – 32 Comuni – Totale assegnato: 310.152,60 euro;
*Ats dell’Insubria – 70 Comuni – Totale assegnato: 714.262,37 euro;
*Ats della Montagna – 25 Comuni – Totale assegnato: 182.581,71 euro;
*Ats della Brianza – 33 Comuni – Totale assegnato: 331.068,46 euro;
*Ats di Bergamo – 47 Comuni – Totale assegnato: 305.944,39 euro;
*Ats della Val Padana – 38 Comuni – Totale assegnato: 294.903,40 euro;
*Ats di Brescia – 33 Comuni – Totale assegnato: 178.660,33 euro-
VARESE E COMO
Nei territori di Varese e Como i comuni dell’ATS Insubria interessati sono settanta e riceveranno un contributo complessivo di 714.262,37 euro.
Sono: Bisuschio, Brusimpiano, Cantello, Porto Ceresio, Saltrio, Buguggiate, Casale Litta, Daverio, Gazzada Schianno, Morazzone, Mornago, Carimate, Cucciago, Senna Comasco, Gorla Maggiore, Bardello con Malgesso e Bregano, Brebbia, Casalzuigno, Cittiglio, Cocquio Trevisago, Cuveglio, Duno, Gemonio, Bellagio, Alzate Brianza, Asso, Caslino d’Erba, Magreglio, Merone, Monguzzo, Proserpio, Valbrona, Oggiona con Santo Stefano, Solbiate Arno, Fenegrò, Locate Varesino, Luisago, Vertemate con Minoprio, Cremenaga, Cunardo, Dumenza, Germignaga, Marchirolo, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Porto Valtravaglia, Alta Valle Intelvi, Blessagno, Carlazzo, Centro Valle Intelvi, San Siro, Tremezzina, Valsolda, Albiolo, Bizzarone, Bulgarograsso, Faloppio, Rodero, Solbiate con Cagno, Valmorea, Veniano, Taino, Ternate, Travedona Monate, Arsago Seprio, Golasecca, Gornate Olona, Bodio Lomnago, Comerio e Luvinate.
Nella foto (LNews): Minori in comunità piccoli comuni.
Piemonte, cento anni sulla neve al servizio degli altri
A Torino, il 3 ottobre, il convegno “1926-2026: cento anni sulla neve, cento anni al servizio degli altri” celebrerà la storia lunga di soccorso, formazione e presenza sulle montagne piemontesi della Squadra di Montagna Anpas Croce Verde Torino, ripercorrendone l’evoluzione attraverso le persone, le competenze, le tecniche e le attrezzature che hanno accompagnato un secolo di soccorso in ambiente montano e sulle piste da sci.
La Squadra di Montagna nasce nel 1926 come Gruppo Escursionistico Alpinistico Croce Verde, su iniziativa dell’allora presidente della Croce Verde Torino, Gino Olivetti. Le origini sono legate alla passione per la montagna di alcuni militi delle squadre cittadine, tra i quali Enrico Caligaris e il capo squadra Francesco Proi. La costituzione del gruppo viene formalizzata con una delibera del Consiglio Direttivo nel dicembre dello stesso anno.
Il servizio si è progressivamente esteso a numerose località sciistiche piemontesi, accompagnando l’evoluzione dello sci e delle esigenze di sicurezza sulle piste. Nel corso dei decenni la Squadra di Montagna ha operato in diverse località, arrivando in alcune stagioni a garantire contemporaneamente il servizio in dieci stazioni. Attualmente è presente in diverse stazioni sciistiche piemontesi, tra cui Bardonecchia, Vialattea–con Sestriere, Sansicario, Sauze d’Oulx e Cesana/Claviere–Prali e Rucas, garantendo complessivamente circa novecento interventi ogni stagione.
La preparazione dei soccorritori si è sviluppata parallelamente all’evoluzione della medicina d’emergenza e delle tecniche di intervento e sono cambiate radicalmente anche le attrezzature. Dalle prime slitte in legno e dai materiali essenziali si è passati a toboga moderni, motoslitte, apparecchi di ricerca in valanga, dispositivi per la rianimazione, sonde e sistemi radio supportati da ponti. Nei casi più gravi, il coordinamento con il sistema di emergenza sanitaria consente l’intervento dell’elisoccorso.
Nelle foto (Anpas Piemonte): personaggi e impegno della Squadra di Montagna nel tempo.
Sesto Calende, l’inclusione in barca a vela
Per le persone con disabilità sarà possibile vivere tre giornate in barca a vela sul Lago Maggiore. A Sesto Calende, il 2, 10 e 16 ottobre 2026, salperà dal Parco Europa, meteo permettendo, il progetto di incontro e partecipazione Velando 2, che ripercorre il cammino iniziato nei mesi scorsi con VelAbility e il 3 settembre è stato presentato a Palazzo Chigi e il successivo 25 settembre nel comune di Sesto Calende.
Il progetto nazionale vede la Federazione Italiana Vela come capofila, in collaborazione con la Marina Militare e la Lega Navale Italiana. Da VelAbility è cresciuta una rete di persone e associazioni che ha scelto di tornare a navigare insieme, mettendo al centro gli ospiti, le loro famiglie e la possibilità di vivere il territorio senza barriere.
L’iniziativa Velando 2 riunisce il Lions Club Lombardia Lago Maggiore, i circoli velici, i volontari e gli enti del territorio e offre a persone con disabilità l’occasione di uscire in barca a vela, unendo le competenze di chi le accompagna ogni giorno alla passione dei velisti e alla disponibilità dei volontari.
Nella foto (Progetto Velando 2), Sesto Calende, i promotori.
Assistenza dopo il parto, servizio ostetrica domiciliare in tutto il territorio
Per le neomamme si allarga in Lombardia la continuità assistenziale concreta anche dopo il rientro a casa. Il servizio di assistenza ostetrica domiciliare dopo il parto è stato steso a tutto il territorio. Un provvedimento regionale del 25 settembre 2026 ha deciso la prosecuzione del progetto avviato in diciotto Asst e esteso il modello di 'Continuità assistenziale ostetrica’ complessivamente a tutte le ventotto Asst.
Dopo la dimissione dall’ospedale, le mamme potranno ricevere a domicilio una prima visita dell’ostetrica. Il servizio accompagnerà puerpera e neonato nei primi giorni dopo la nascita e garantirà una maggiore continuità tra l’assistenza ospedaliera e quella territoriale.
Durante la visita l’ostetrica può offrire sostegno all’allattamento e all’accudimento e individuare eventuali situazioni di fragilità o di rischio sociale, favorendo, quando necessario, il collegamento con gli altri servizi sanitari, sociosanitari e sociali del territorio.
All’attuazione del progetto sono destinati complessivamente 700mila euro sul bilancio 2026. In particolare, 106mila euro sono indirizzati alle dieci Asst già coinvolte nella sperimentazione e 594mila alle restanti diciotto Asst per accompagnare l’avvio del servizio nei territori che non avevano ancora partecipato alla sperimentazione.
Le Ats favoriranno inoltre il raccordo tra le strutture sanitarie e la rete dei servizi territoriali sociosanitari e sociali, con particolare attenzione alla collaborazione con i consultori familiari privati accreditati.
Rifiuti elettronici, riciclo a raggi X
Un’integrazione di tre tecnologie rende più efficace e produttiva la raccolta differenziata. Nel trattamento dei rifiuti elettronici un sistema avanzato riesce a ‘vedere’ e ‘catturare’ le batterie di litio in mezzo al resto della spazzatura e ad evitare il rischio di esplosioni e incendi.
Un’azienda del Lecchese ha sviluppato un progetto che combina tecnologie di imaging a raggi X, algoritmi di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei materiali. Un software della Gilardoni spa di Mandello del Lario, tra le principali realtà italiane nel settore dei sistemi a raggi X, ultrasuoni e risonanza magnetica, identifica la presenza di eventuali batterie e ne localizza con precisione la posizione;
L'operatore riceve l'indicazione sul monitor e può procedere alla rimozione in modo rapido e sicuro.
Il sistema innovativo, realizzato da Gilardoni spa in collaborazione con due partner, Cefriel e Seval srl, è stato sostenuto da un finanziamento regionale del bando ‘Collabora e Innova’, che ha assegnato complessivi 156.000.000 di euro.
La crescente diffusione delle batterie, in particolare quelle agli ioni di litio, rappresenta una sfida importante per il settore del riciclo. Se non individuate prima delle operazioni di trattamento e frantumazione, le batterie possono provocare incendi, esplosioni e dispersione di sostanze potenzialmente inquinanti, oltre a comportare la perdita di materiali preziosi recuperabili.
Lago Ceresio, incontri senza “ramina” tra due comunità di frontiera
Ritorna tra Varesotto e Canton Ticino un evento nato nel 2025 dalla collaborazione tra due comunità al di qua e al di là della frontiera con l'obiettivo condiviso di promuovere lo sport, la natura e la cultura del territorio racchiuso attorno al Lago Ceresio e al Monte San Giorgio.
Tra Porto Ceresio, in Italia, e Brusino Arsizio, in Svizzera, nel mese di ottobre 2026 animeranno il territorio, per iniziativa dell’associazione l’Associazione Sportiva Dilettantistica Atletica 3V e del comitato organizzatore italo-svizzero di Porto-Brusino Trail, una gara podistica tra boschi e panorami prealpini, passeggiate dedicate ai bambini e alle loro famiglie, lezioni di ginnastica posturale aperte a tutti e momenti culturali sui temi più interessanti legati alla vita di confine e al suo sito Unesco.
INIZIATIVE
Sabato 10 ottobre il programma prevede, a Porto Ceresio, una lezione gratuita di ginnastica posturale per tutti e, a Brusino Arsizio, una prima serata culturale “Al di qua e al di là della ramina” (la rete metallica del confine) con relatori italiani e svizzeri.
I termi della serata saranno: San Giorgio, patrimonio Unesco italo-svizzero e Il fascino e il valore del Serpiano e saranno trattati da Markus Felber, geologo e promotore della candidatura ad Unesco del San Giorgio lato Svizzera, Alberto Marchi, site manager lato Italia del sito San Giorgio, e il docente e storico Alberto Poli.
Al centro di domenica 11 ottobre, invece, ci sarà la gara podistica non competitiva Porto-Brusino Trail 2026 e gli atleti potranno partecipare rispettivamente al percorso di 22 e di 12 chilometri.
Infine, sabato 24 ottobre, relatori italiani e svizzeri animeranno la seconda serata culturale Al di qua e al di là della ramina e moderatrice sarà sempre Tita Bernasconi. I temi trattati saranno: Manfredo Settala: il Beato conteso tra Italia e Svizzera; Un territorio tra Rito Ambrosiano e Rito Romano; Ceresio: un lago che unisce.
Interverranno: il vescovo emerito di Lugano Piergiacomo Grampa; il presidente della Società Navigazione del Lago di Lugano Agostino Ferrazzini; la ricercatrice storica e membro del comitato italo-svizzero Porto Brusino Trail, Jenny Santi. Informazioni: www.portobrusinotrail.it
In immagine, Lago Ceresio, Premiazione 2025 (foto Porto-Brusino Trail)
Obesità, una rete di prevenzione e contrasto
Per contrastare la diffusione dell’obesità, in Lombardia prenderanno forma una Rete regionale di assistenza integrata tra ospedale e territorio e un Tavolo permanente di coordinamento e monitoraggio epidemiologico della patologia e di aggiornamento delle politiche sanitarie. Una legge regionale, approvata il 22 settembre 2026 all’unanimità, attua la legge nazionale, che, prima al mondo, ha definito l’obesità una malattia cronica. Il provvedimento stabilisce un finanziamento di 3,3 milioni di euro nel triennio 2026-2028 e garantisce l’accesso gratuito, o ad un prezzo calmierato, alle terapie farmacologiche per alcune categorie di pazienti a elevata fragilità sociale ed economica affetti da obesità.
IN ITALIA...
In Italia, Paese della dieta mediterranea, patrimonio Unesco, il tasso di incidenza dell’obesità è tra i più alti in Europa.
Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2024, il 38,9% degli italiani adulti è in sovrappeso e il 9,8% è obeso. Colpisce soprattutto le classi sociali che vivono in ambienti culturalmente svantaggiati, dove è più difficile sia acquisire strumenti di prevenzione sia accedere alle cure. Il manifestarsi dell’obesità dà avvio a una catena di conseguenze che portano l’organismo ad ammalarsi. Il legame più diretto è con il diabete di tipo 2: tra le persone obese la percentuale di diabetici supera il 10%, contro il 3% delle persone normopeso.
...E IN LOMBARDIA
Secondo i dati Istat, in Lombardia oltre 2,6 milioni di persone sono in sovrappeso e più di 880 mila risultano affette da obesità. Complessivamente, il 43% della popolazione adulta presenta un eccesso ponderale, mentre tra i bambini tra gli 8 e i 10 anni la quota supera il 25%.
Le patologie legate all’obesità sono spesso malattie di lungo decorso con costi rilevanti. Applicando una stima prudente di 10.000 euro annui per paziente e considerando i 3 milioni di italiani coinvolti, l’Eurispes ha calcolato che il costo complessivo dei disturbi alimentari in Italia supera i 30 miliardi di euro, circa due punti di Pil. Una cifra peraltro certamente sottostimata, perché non include i casi non diagnosticati, i costi sommersi e l’impatto sull’intero sistema sociale.
Nella foto (LNews): prevenzione obesità.
Influenza, al via la campagna vaccinale
Dal 1° ottobre 2026 inizia la campagna vaccinale antinfluenzale di Asst Sette Laghi di Varese.
La prima fase sarà dedicata alle categorie per le quali è prevista un’offerta prioritaria: donne in gravidanza, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, persone con almeno 60 anni e lavoratori appartenenti alle categorie per cui la vaccinazione è raccomandata.
Dal 12 ottobre, invece, la vaccinazione antinfluenzale sarà gratuita per tutta la popolazione.
Uno dei primi appuntamenti sarà l’Open Day di sabato 3 ottobre, dalle 9 alle 15, con accesso alla vaccinazione in diverse sedi del territorio: Angera, Arcisate, Gavirate, Gazzada, Laveno Mombello, Luino, Malnate, Sesto Calende, Tradate e Varese, nelle sedi di via O. Rossi 9 e viale Borri 57.
La prenotazione tramite Prenota Salute è consigliata, ma sarà possibile accedere anche senza appuntamento.
La campagna proseguirà con altri Open Day nelle giornate del 24 ottobre, 7 novembre e 12 dicembre.
La vaccinazione potrà inoltre essere effettuata attraverso il proprio medico o pediatra di riferimento oppure prenotando presso i centri vaccinali tramite Prenota Salute. Dal 26 ottobre sarà possibile accedere senza prenotazione anche alla sede vaccinale di Varese, viale Borri 57. Per le persone allettate o con gravi difficoltà a raggiungere le sedi vaccinali è prevista anche la possibilità della vaccinazione a domicilio.
Informazioni e aggiornamenti sulla campagna saranno disponibili sul sito di Asst Sette Laghi.
Laghi lombardi, nuovo bando regionale per pescatori professionisti
Per i circa centocinquanta pescatori di professione attivi sui laghi lombardi sono disponibili 350mila euro per migliorare sicurezza e condizioni di lavoro, valorizzare il pescato e rendere le imprese più competitive.
Sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia del 29 settembre 2026 è stato pubblicato un secondo bando Feampa (Fondo europeo affari marittimi pesca e acquacoltura) rivolto alle imprese di piccola pesca delle acque interne, singole o associate, ai giovani pescatori professionisti e alle nuove imprese di pesca con partita iva aperta da meno di dodici mesi, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.
DOMANDE E CONTRIBUTI
Le domande potranno essere presentate dal 6 ottobre al 21 dicembre 2026 attraverso il portale regionale 'Bandi e Servizi’. I contributi sono diretti a investimenti non solo per la diversificazione delle attività, la lavorazione, trasformazione e vendita diretta del pescato (acquisto di attrezzature, automezzi refrigerati e strumenti per la tracciabilità dei prodotti), ma anche il primo acquisto di un’imbarcazione da pesca usata, di lunghezza non superiore a 12 metri o l’avvio di una nuova impresa di pesca da parte di giovani tra i 18 e i 40 anni.































