Edizione n.27 di mercoledì 29 luglio 2026
Platani amatissimi...
Luino, lunedì 27 - martedì 28 luglio 2026
Monte Rosa, nuova telecabina Scopello-Mera
I lavori sono stati avviati il 23 marzo e l’entrata in esercizio dell’impianto è programmata già entro dicembre 2026, in vista della stagione invernale 2026-2027. Durante la fase di realizzazione il cantiere coinvolgerà oltre duecento addetti tra imprese, tecnici e maestranze. A regime, la nuova infrastruttura contribuirà a rafforzare l’attrattività dell’Alpe di Mera e dell’intera Valsesia, favorendo il turismo durante tutto l’anno e creando nuove opportunità di crescita per il sistema economico locale.
Per oltre cinquant’anni le seggiovia Scopello-Mera ha accompagnato generazioni di sciatori, famiglie e appassionati della montagna, oggi quel patrimonio di storia diventa il punto di partenza per un’infrastruttura progettata per il futuro della Valsesia.
SOPRALLUOGO
Il 23 luglio 2026 il cantiere della nuova telecabina, uno dei principali investimenti per il rilancio del comprensorio Monterosa e della montagna piemontese, è stato visitato dal presidente del Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore regionale alla montagna e sistema neve Marco Gallo. Per il comprensorio Monterosa sono stati confermati 8.8 milioni di euro: 4,2 milioni per la nuova telecabina Scopello-Mera e 4.6 milioni per gli interventi previsti a Macugnaga.
Il progetto della nuova telecabina prevede un investimento complessivo di 23 milioni di euro, finanziato attraverso 10 milioni di euro del ministero del turismo, 10 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte e da Finpiemonte Partecipazioni e 3 milioni di euro garantiti dalla Provincia di Vercelli, dall’Unione Montana dei Comuni della Valsesia e dagli altri enti del territorio.
NUOVO IMPIANTO
La nuova infrastruttura sostituirà la storica seggiovia in esercizio dal 1976, offrendo un collegamento più rapido e accessibile tra Scopello e l’Alpe di Mera e contribuendo a rendere la località sempre più competitiva come destinazione turistica in tutte le stagioni.
Dal punto di vista tecnico, l’impianto avrà uno sviluppo complessivo di 2.344 metri, supererà un dislivello di 865 metri e collegherà Scopello (695 metri), la stazione intermedia (1.060 metri) e l’Alpe di Mera (1.560 metri). Sarà dotato di quaranta cabine da dieci posti, diciannove sostegni, una portata oraria compresa tra 1.400 e 2.400 persone, una velocità di esercizio di sei metri al secondo e consentirà di raggiungere Mera in circa otto minuti, migliorando significativamente comfort, accessibilità e qualità del servizio.
Nelle foto: Monte Rosa, nuova telecabina (@Piemonte Informa); presentazione e impianto TLC Scopello-Mera (@ comprensorio Monte Rosa).
Varese, con "La gemma rara" percorso di affiancamento per genitori e caregiver
Un itinerario di medical coaching per genitori e caregiver, e una occasione preziosa. A metterlo in campo l'associazione La gemma rara Odv in collaborazione con Accademia Aff.
La nuova iniziativa si rivolge a genitori di minori e familiari di persone con malattie rare per sostenerli, ascoltarli. Quanto siano complicate e dolorose da affrontare le malattie in genere, dentro e fuori le mura domestiche, ciascuno lo sa. Ancora maggiore diventano l'impegno e il bisogno di rassicurazione nel caso di malattie rare, dove la sanità fa a volte fatica a giungere e le famiglie incontrano strade sbarrate o in perenne salita.
Che cosa è il medical coaching per caregiver? È conoscere e capire, seguire un “percorso”, come dice il tema dell'iniziativa, incentrato sulla persona e sulla famiglia, strutturato per identificare risorse e punti di forza in modo da ottenere una migliore gestione dell’assistenza quotidiana della persona con malattia rara e anche di sé. Attraverso uno spazio di ascolto e confronto verrà favorito il benessere personale e familiare contrastando il senso di isolamento; saranno sviluppate strategie idonee a una gestione più sostenibile della vita quotidiana; rafforzata la capacità di orientarsi nel percorso di cura; migliorate comunicazione e collaborazione con i professionisti sanitari.
L'iniziativa sarà destinata a uno dei quattro gruppi di caregiver, in base al numero di iscritti:
• genitori di bambini (0-10 anni) con patologia del neurosviluppo
• genitori di adolescenti (11-18) con patologia del neurosviluppo
• genitori di minori con Disturbo dello Spettro Autistico
• familiari di persone con malattie neurodegenerative
Il programma si svolgerà interamente in modalità online. Previsti due incontri individuali e sette di gruppo di novanta minuti con scadenza quindicinale (durata massima di quattro mesi). Successivamente a queste fasi verrà proposto un periodo di massimo dieci mesi con dieci incontri di verifica e monitoraggio.
Si partirà al raggiungimento di dieci/dodici iscritti. In caso di eccedenti richieste verrà applicato il criterio dell’ordine di invio della mail di iscrizione. Prevista una sessione in autunno 2026.
La gemma rara ha sede legale in via Dandolo 5 a Varese e sede operativa presso SMeL Genetica Asst Sette Laghi a Varese.
Per iscriversi al percorso
- Scrivere a info.malattierare@lagemmarara.org entro le ore 24 del 15 settembre 2026.
- Indicare in Oggetto: Percorso coaching
- Nel testo indicare semplicemente le generalità e uno solo dei quattro gruppi di patologia.
Un aspetto non secondario, il programma è gratuito. La gemma rara spiega che «si fa carico dei costi relativi al percorso per tutti i partecipanti, a fronte di un contributo di partecipazione pari a 90 euro a persona. Il reale valore di un intero percorso individuale è 800euro».
Altri dettagli: www.lagemmarara.org
Lombardia, oltre 200 milioni ai comuni montani che ospitano le dighe
Ci sono anche Luino, Lonate Pozzolo, Somma Lombardo e Vizzola Ticino - tra i comuni montani della Lombardia che ospitano dighe - a beneficiare degli importi dovuti a titolo di monetizzazione di energia gratuita e canoni arretrati per l’anno 2026. Il 27 luglio 2026 la giunta regionale ha trasferito ai comuni delle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Monza e Brianza, Città Metropolitana di Milano e Varese oltre 200 milioni di euro di arretrati legati sia ai canoni sia all’energia gratuita.
Recenti sentenze della Cassazione (sezioni unite) hanno confermato integralmente l’operato di Regione Lombardia sul lungo contenzioso con le infrastrutture idroelettriche, partito nel lontano 2019. Da allora Regione Lombardia ha stimolato, e concorso a realizzare, la legge nazionale sulla regionalizzazione delle grandi derivazioni idroelettriche.
Questa legge nazionale prevede la possibilità di introdurre la cessione di una parte dell’energia a titolo gratuito alla regione e la Lombardia, con proprio provvedimento legislativo, ha deciso di conferirla ai comuni dei territori interessati dalla presenza delle infrastrutture idroelettriche. Con la decisione della Suprema Corte si è sbloccato il pagamento di oltre 200 milioni di euro di arretrati in favore della regione.
Al trasferimento di questa somma ora si aggiungeranno anche le risorse previste dalla recente legge di assestamento del bilancio regionale. Dal 2027 i canoni saranno trasferiti al 100% ai territori (componente fissa + componente variabile), al netto della quota trattenuta per i costi di gestione della regione.
Nella foto (LNews): centrale idroelettrica Grosio e canoni nel Varesotto.
Varese e Como, Geometra laureato e Farmacia
Nell’anno accademico 2026/2027 prenderanno il via, a Varese, nel Campus di Bizzozero, una laurea triennale che abilita direttamente alla professione di "Geometra laureato" e, a Como, il nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia. La loro attivazione è in attesa del decreto di istituzione ufficiale da parte dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, dopo aver già ottenuto il parere favorevole del Consiglio universitario nazionale.
GEOMETRA LAUREATO
L’Insubria è il terzo ateneo lombardo a offrire un corso di laurea in Tecniche digitali per l’ambiente e le costruzioni (Tedac), che è erogato in 23 atenei italiani, ma non era presente sinora nell’area lombarda compresa tra Milano, Varese e Como, né nelle università del Piemonte.
Il corso di studio, concepito come sbocco diretto verso il mondo del lavoro, non prevede il proseguimento degli studi con una laurea magistrale. È rivolto principalmente a coloro che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado in Costruzioni, Ambiente e Territorio (ex Geometri), i cui numeri, sia nella nostra zona sia a livello nazionale, mostrano una significativa crescita. Ma rappresenta anche un’opportunità di crescita formativa per geometri che lavorano già da tempo e desiderano conseguire la laurea.
Il percorso si sviluppa in tre anni e l’accesso è a numero programmato locale con cinquanta posti disponibili per l’anno accademico 2026/2027. I primi due sono dedicati a fornire basi teoriche, integrate da una forte componente applicativa attraverso lezioni frontali, laboratori, esercitazioni e seminari. Il terzo anno è invece interamente dedicato allo svolgimento del tirocinio professionalizzante presso studi tecnici, imprese ed enti pubblici e privati.
Tempi e modalità di iscrizione sono riportati nel bando di ammissione, già pubblicato sul sito dell’Ateneo: https://www.uninsubria.it/bando-tedac.
FARMACIA
Il nuovo corso, appartenente alla classe LM-13 "Farmacia e Farmacia industriale", è ad accesso libero, ha una durata di cinque anni e abilita all’esercizio della professione di farmacista. La sede è il campus scientifico di Como, dove si svolgeranno le lezioni frontali e le attività pratiche di laboratorio dell’area chimica e farmacologica.
Le attività di laboratorio dell’ambito biologico saranno organizzate anche nel polo universitario di Busto Arsizio. Per maggiori informazioni: https://www.uninsubria.it/formazione/offerta-formativa/corsi-di-laurea/f....
Nelle foto (Uninsubria): Università Varese, Rettorato; Insubria Como, Valleggio (ph Cristian Ortobelli).
Over 65 tra soddisfazione, fragilità, socialità
La salute rappresenta il principale ambito critico. La soddisfazione per la propria vita sociale è generalmente più elevata nelle aree alpine e tra gli uomini, mentre risulta inferiore tra le donne residenti nelle aree metropolitane. Sul piano economico, il 51% degli intervistati si dichiara soddisfatto del proprio reddito.
Sono alcuni tratti degli over 65 residenti in Lombardia, come emersi da una ricerca demoscopica presentata il 9 luglio 2026 a Palazzo Pirelli, a Milano. L'Indagine “Popolazione over 65 residente in Lombardia: stili di vita e comportamenti sociali” è stata promossa dal Garante per la Tutela dei minori e delle fragilità, Riccardo Bettiga, in collaborazione con il direttore Raffaello Vignali e la project leader di PoliS-Lombardia, Roberta Rossi..
Al centro dello studio, realizzato nel marzo 2026 su un campione rappresentativo di tremila lombardi con più di 65 anni non residenti in Rsa, le condizioni di vita, gli stili di vita e i comportamenti sociali della popolazione anziana lombarda.
Nel complesso, il 56% degli intervistati esprime una valutazione positiva della propria vita e guarda al futuro con moderato ottimismo. Emergono tuttavia elementi di vulnerabilità che richiedono particolare attenzione.
SALUTE
Solo il 40% degli over 65 giudica positivamente il proprio stato di salute, mentre con l’avanzare dell’età aumentano problemi di mobilità e fragilità complessiva. Le donne segnalano con maggiore frequenza sintomi riconducibili ad ansia e depressione.
Il medico di medicina generale continua a rappresentare il principale punto di riferimento sanitario per l’87% degli intervistati, ma quasi un cittadino su quattro indica nelle liste d’attesa il principale ostacolo all’accesso alle cure. Due terzi degli intervistati lamentano la solitudine familiare e il fatto che nessuno si prenda effettivamente cura di loro.
VITA SOCIALE
La soddisfazione per la propria vita sociale è generalmente più elevata nelle aree alpine e tra gli uomini, mentre risulta inferiore tra le donne residenti nelle aree metropolitane. Tra le principali preoccupazioni, in questo caso, emergono l’aumento del costo della vita (61%), le guerre (50%) e la salute (43%).
PIANO ECONOMICO
Sul piano economico, il 51% degli intervistati si dichiara soddisfatto del proprio reddito. Un dato significativo riguarda il ruolo svolto dagli anziani nel sostegno alle famiglie. Circa un terzo continua, infatti, a contribuire economicamente ai bisogni dei propri familiari, confermando il valore della solidarietà intergenerazionale.
Restano tuttavia alcune criticità, in particolare rispetto ai servizi di trasporto, sanitari e assistenziali, segnalate dal 22% del campione, mentre il 44% riferisce di aver subito almeno un tentativo di truffa.
Nella foto (LNews): da sx: Vignali, Bettiga e Rossi.
Rischio idrogeologico, altri 52 milioni per sicurezza
Nel Varesotto saranno finanziati con 4.572.310 euro i lavori di mitigazione del rischio e di messa in sicurezza delle aree maggiormente esposte a fenomeni di dissesto idrogeologico. Il 27 luglio 2026 una delibera regionale della Lombardia ha aggiunto altri 52.371.349 euro al finanziamento del Bando Dissesti 2024.
Le risorse Fesr saranno destinate alla realizzazione e manutenzione straordinaria di opere idrauliche e di regimazione idraulica del reticolo minore di competenza comunale, opere fondamentali per aumentare la resilienza dei territori e ridurre le condizioni di rischio per le comunità locali.
RIPARTO
Di seguito la ripartizione degli interventi per provincia con numero delle domande ammesse e importo concesso.
- BERGAMO 39 domande 13.845.510 euro
- BRESCIA 33 domande 8.623.724 euro
- COMO 28 domande 10.401.249 euro
- LECCO 20 domande 3.968.419 euro
- PAVIA 8 domande 1.852.935 euro
- SONDRIO 29 domande 9.107.199 euro
-VARESE 17 domande 4.572.310 euro.
PROVINCIA DI VARESE (17 domande, 4.572.310 euro)
* ORINO 540.000 euro
* CASSANO VALCUVIA 100.800 euro
* CREMENAGA 152.498 euro
* CANTELLO 155.000 euro
* MONTEGRINO VALTRAVAGLIA 757.000 euro
* VARESE 160.000 euro
* CITTIGLIO 243.600 euro
* VALGANNA 433.872 euro
* COMUNITÀ MONTANA PIAMBELLO 630.000 euro
* PORTO CERESIO 156.066 euro
* MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA 207.000 euro
* DUMENZA 204.000 euro
* GAVIRATE 195.000 euro
* COMERIO 225.000 euro
* GRANTOLA 189.000 euro
* LUINO 115.000 euro
* CUVEGLIO 293.272 euro.
Varese, Dumenza e Brezzo di Bedero, la voce degli archi nell’Italia dell’opera
L’Orchestra Cameristica di Varese, formata da professionisti e da giovani musicisti diplomati nei conservatori lombardi, riscopre Respighi e Wolf-Ferrari in tre appuntamenti consecutivi con il concerto “Oltre il sipario: la voce degli archi nell’Italia dell’opera”.
Dal 30 luglio al 1° agosto 2026, sempre alle ore 21, nelle chiese di Varese, Dumenza e Brezzo di Bedero, tre concerti, diretti dal maestro Fabio Bagatin, riportano alla vita delle sale da concerto alcune pagine preziose, ma ancora troppo raramente eseguite, del repertorio strumentale italiano tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 30 luglio nella Chiesa di San Giorgio a Biumo Superiore, in vicolo Biumi 12 a Varese, nell’ambito della stagione “La Musica degli Angeli”.
Il concerto sarà replicato venerdì 31 luglio nella Chiesa di San Giorgio, in via Oberdan 11, nella frazione di Runo a Dumenza, all’interno della rassegna “Interpretando Suoni e Luoghi”.
Il terzo appuntamento si terrà sabato 1° agosto nella Collegiata di San Vittore a Brezzo di Bedero, per la Stagione Musicale della Canonica, della quale il maestro Fabio Bagatin è direttore artistico.
Foto Orchestra Cameristica di Varese, concerto
Acquacoltura e pesca sportiva, sostegno a imprese e associazioni lombarde
Imprese dell'acquacoltura e associazioni qualificate dei pescatori dilettanti ricreativi lombarde possono contare sul sostegno regionale di oltre 1,4 milioni di euro per l’impegno in cura dei fiumi e dei laghi. Con due distinti provvedimenti del 27 luglio 2026 l’assessorato ad agricoltura, sovranità alimentare e foreste ha stanziato 1.263.000 euro a favore delle imprese e 200.000 euro per il volontariato.
RISORSE E DOMANDE
Il provvedimento destinato alle imprese finanzia l’ammodernamento degli impianti, l’innovazione tecnologica, il miglioramento della sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica, il benessere animale, la sicurezza dei lavoratori e qualità delle produzioni. Le domande potranno essere presentate dal 3 agosto al 3 dicembre 2026.
Per la pesca sportiva le risorse sono mirate a programmi di tutela e gestione del patrimonio ittico autoctono, alle attività di vigilanza, al ripopolamento delle acque, alla riqualificazione degli habitat fluviali e lacustri, alla realizzazione di aree di frega, ai progetti di integrazione sociale e terapeutica, oltre alla gestione dei centri di riproduzione della fauna ittica. Le domande potranno essere presentate dalla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione fino al 30 settembre 2026.
Nella foto (Ibis): Lago Maggiore.
Luino, riuniti i servizi territoriali
Da lunedì 3 agosto 2026 anche il Servizio Vaccinazioni e l’Ufficio Protesica saranno spostati nella nuova Casa di Comunità di via Forlanini 6, all'ingresso dell'Ospedale, e verrà definitivamente dismessa la sede di via Verdi 6 (Azienda tutela salute).
Si conclude così la ricollocazione dei servizi territoriali e la Casa di Comunità diventa l'unico punto di riferimento per i servizi territoriali dell'area, riunendo in un'unica sede le principali attività sanitarie e sociosanitarie. Restano invariati gli orari di apertura al pubblico, così come i contatti telefonici e gli indirizzi e-mail attualmente in uso.
In immagine, Luino, ospedale, lavori (foto Ibis)
Luino, riaperto l’ufficio postale
Sala con nuovi arredi e colori, oltre a una corsia per ipovedenti. Ambienti migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e illuminazione a basso consumo energetico. Uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione, oltre ai tradizionali prodotti e servizi. Apertura sempre con lo stesso orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 19.05 ed il sabato fino alle 12.35.
Ecco la nuova veste dell’ufficio postale di Luino al termine dei lavori di ammodernamento e ristrutturazione secondo la tipologia Polis, per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione nei comuni con meno di 15mila abitanti.
Ora sono disponibili i certificati anagrafici oltre ai servizi Inps, come cedolino della pensione, certificazione unica e modello “Obis M”. Inoltre, per effetto della convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’interno e Ministero delle imprese e del made in Italy, è possibile richiedere o rinnovare il passaporto, presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
Nella foto PT: la sala dopo l’ammodernamento.
Nuovo viaggio nel Medioevo lombardo
Torna un viaggio nella storia, nell'arte e nella cultura medievale della Lombardia tra basiliche, castelli, borghi e luoghi simbolo del territorio. Dal 5 settembre al Convento di Santa Maria del Lavello di Calolziocorte (Lecco) inizierà il 'MedFest–Medioevo Festival in Lombardia’, che fino al 10 e 11 ottobre nella Chiesa di San Vittore in Casbeno a Varese e nella Basilica dei SS. Pietro e Paolo in Agliate a Carate Brianza (MB) toccherà le province di Milano, Bergamo, Brescia, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.
La rassegna, nata a Lecco nel 2022 e curata da Res Musica–Centro ricerca e promozione musicale con il sostegno di Regione Lombardia, si sviluppa ogni anno attorno a un tema conduttore, costruendo un percorso di conoscenza e scoperta del patrimonio medievale lombardo. Il tema di quest’anno è 'Santi, eretici, peccatori: da San Francesco al Nome della Rosa’.
In diciotto diverse località artisti ed esperti, provenienti anche da Slovenia, Croazia, Francia e Spagna, offriranno uno sguardo sulla società medievale e sull'influenza esercitata dal Medioevo sulla cultura e sulla creatività dei secoli successivi. Occasioni saranno concerti, teatro, cinema, conferenze, tavole rotonde, visite e iniziative rivolte anche ai più giovani e alle scuole. Per tutti gli eventi, ingresso gratuito, ma prenotazione obbligatoria.
ANTEPRIMA E PROGRAMMA
L'anteprima è in programma il 5 settembre a Calolziocorte (Lecco) al Convento di Santa Maria del Lavello con 'Un giorno nel Quattrocento', un’esperienza immersiva tra percorso guidato, performance teatrali e musicali. L'11 settembre, al Chiostro dei Cappuccini di Pescarenico a Lecco, spazio a 'Lu Santo Jullare Francesco' di Dario Fo e Franca Rame con Mario Pirovano.
Il programma toccherà, tra gli altri luoghi, il Palazzo Vescovile di Bergamo, il Duomo Vecchio di Brescia, la Basilica di San Michele Maggiore a Pavia, il Duomo di Monza e la Collegiata di San Lorenzo a Chiavenna (Sondrio).
Tra gli eventi di rilievo, il 7 ottobre il Cinema-Teatro Aquilone di Lecco ospiterà 'Il nome della rosa', opera in due atti di Francesco Filidei tratta dal romanzo di Umberto Eco. Sarà proposto il film della prima rappresentazione mondiale al Teatro alla Scala, in collaborazione con Rai Cultura, introdotto dallo stesso Filidei in dialogo con il musicologo Claudio Proietti.
Il cartellone comprende inoltre un progetto speciale dedicato all'Antifonario di Chiavenna (SO), manoscritto medievale risalente al Mille, appuntamenti sulla storia e sulla musica dell'età longobarda, un laboratorio sugli strumenti musicali del Medioevo a Bosisio Parini (Lecco) e uno spettacolo per le scuole dedicato alla peste del Trecento.
Nella foto: logo della rassegna.
Eremo Santa Caterina del Sasso, concerti e visite guidate
Repertori medievali, pagine per organo e oboe, musica da camera e Suite di Bach punteggiano il cartellone di Musica d’estate all’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Ogni appuntamento è preceduto da una visita guidata, organizzata da Archeologistics,
CONCERTI
Dopo il primo concerto del 4 luglio, andato esaurito, il calendario continua giovedì 23 luglio con “Sia laudato San Francesco”, concerto dell’Ensemble La Manticora dedicato ad alcune laudi tratte dal Laudario di Cortona,
Protagonisti saranno Enea Sorini al canto, alla cetra e al salterio, Peppe Frana alle percussioni, al liuto e alla citola e Giordano Ceccotti alla symphonia, alla viella e alla ribeca. La visita guidata inizierà alle 20, mentre il concerto prenderà il via alle 21.15. La partecipazione alla visita è su prenotazione obbligatoria ed è aperta anche a chi non assisterà al concerto.
Sabato 25 luglio sarà invece l’antico organo, firmato da Antonio Rossi nel 1783 e concesso in comodato d’uso all’Eremo, a risuonare con Alessandro Passuello, affiancato dall’oboista Rei Ishizaka, con musica composta tra la seconda metà del Settecento e la fine dell’Ottocento. La visita guidata è prevista alle 18.30, mentre il concerto inizierà alle 19.30, con ingresso gratuito.
Il programma proseguirà giovedì 6 agosto (alle 21) con “Vienna e America: un viaggio in quartetto”, affidato al Doré Quartet. La formazione, nata nel 2021 al Conservatorium Maastricht, è composta dai giovani musicisti italiani Ilaria Taioli e Samuele Di Gioia ai violini, Salvatore Emanuel Borrelli alla viola e Caterina Vannoni al violoncello. Il concerto sarà preceduto dalla visita guidata delle 20.
Seguirà giovedì 13 agosto il duo formato dai fratelli Ulisse Mazzon al violino e Maria Mafalda Mazzon al violoncello. Anche in questa occasione la visita guidata inizierà alle 20 e il concerto alle 21.
Il calendario si concluderà venerdì 21 e sabato 22 agosto con due serate dedicate all’esecuzione integrale delle sei Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. Protagonista, Sergey Malov al violoncello da spalla, raro strumento utilizzato in età barocca e classica.
L’esecuzione integrale, suddivisa nelle due serate, rinnova una consuetudine dello Stresa Festival, che propone il ciclo bachiano all’Eremo affidandolo ogni volta a interpreti diversi. In entrambe le giornate la visita guidata inizierà alle 19, mentre il concerto prenderà il via alle 20.30.
VISITE E PRENOTAZIONI
Le visite guidate sono su prenotazione obbligatoria e possono essere seguite anche indipendentemente dalla partecipazione ai concerti e si possono prenotare su: https://www.archeologistics.it/servizi-educativi/concerto-alleremo-671.html
Per gli appuntamenti musicali sono previste modalità di accesso e prenotazione differenti.
Il concerto dell’Ensemble La Manticora sarà prenotabile attraverso la piattaforma Eventbrite del Lago Cromatico, gli appuntamenti del 6 e 13 agosto rientreranno nel festival Lago Maggiore Musica, mentre le due serate dedicate alle Suite di Bach faranno parte del programma dello Stresa Festival. Il concerto del 25 luglio per organo e oboe sarà invece a ingresso libero e gratuito.
Nelle foto (@ eoipso): Eremo Santa Caterina del Sasso, notte.
Sicurezza alimentare, centinaia di provvedimenti tra Varesotto e Comasco
Si contano a centinaia i provvedimenti a tutela della salute e sicurezza alimentare adottati in soli sei mesi dall’Agenzia di Tutela della Salute dell'Insubria. Nei territori di Varese, Como e Medio Lario il Servizio igiene alimenti e nutrizione (Sian) ha, da gennaio a giugno 2026, controllato 647 attività del settore alimentare per un totale di 846 operazioni ufficiali effettuate.
L'attività ispettiva ha interessato principalmente il comparto della ristorazione, ma ha coinvolto tutte le fasi della filiera, dalla produzione alla distribuzione fino alla vendita al consumatore. Sono state accertate 93 violazioni amministrative e adottati 352 provvedimenti a tutela della salute pubblica, tra cui prescrizioni, sequestri, sospensioni o chiusure di attività e altre misure correttive previste dalla normativa vigente.
I controlli vengono programmati sulla base di specifici criteri di rischio e sono svolti sempre senza preavviso. L'obiettivo è soprattutto preventivo: individuare tempestivamente eventuali criticità, promuovere l'adozione di comportamenti corretti e ridurre i rischi per la salute delle persone. Ats Insubria invita alla collaborazione anche i cittadini stess, che possono segnalare ai servizi competenti eventuali criticità riscontrate; un modo per contribuire alla tutela della salute dell'intera comunità.
Nella foto (Ibis): Varese, sede Ats Insubria.
Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, Ambulatorio specialistico a Malnate
È stato aperto meno di un anno fa e, da settembre 2025 al giugno 2026, già sono arrivate 135 richieste e sono 67 i pazienti con disturbo da Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (Adhd) presi in carico. È l'Ambulatorio specialistico di II livello per l'Adhd dell'adulto avviato dall’Asst Sette Laghi a Malnate, nel Varesotto.
Il servizio, uno dei pochi dedicati specificamente agli adulti con tale disturbo presenti nelle aziende sociosanitarie italiane, opera in stretta collaborazione con i Centri psicosociali (Cps), la Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (Npi), i Servizi per le Dipendenze (SerD) e gli altri servizi della rete della salute mentale.
Quella dei giovani adulti è la fascia di età in cui emerge con maggiore frequenza la necessità di confermare una diagnosi o di affrontare per la prima volta un disturbo rimasto non riconosciuto durante l'infanzia. Dei pazienti attualmente in carico, 41 hanno tra i 18 e i 25 anni, 17 tra i 26 e i 35 anni e 9 hanno più di 36 anni.
La domanda di accesso continua a crescere. Dei 135 invii arrivati nei primi dieci mesi di attività 112 provengono dai Centri psicosociali, 13 dalla Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, 8 dai Servizi per le Dipendenze e 2 dall'Ambulatorio ansia e depressione. Parallelamente si sono formate liste di attesa che comprendono 22 persone in attesa della prima visita psichiatrica, 64 in attesa della valutazione diagnostica e 7 del percorso psicoeducativo.
L’Adhd è una condizione ancora oggi spesso sottodiagnosticata e, fino a pochi anni fa, con poche risposte organizzate all'interno del sistema sanitario pubblico. L’ambulatorio rappresenta una delle articolazioni specialistiche del Polo Giovani di Malnate, modello clinico-organizzativo territoriale integrato dedicato all’intercettazione precoce del disagio in adolescenza e nella giovane età adulta, alla valutazione multidimensionale dei bisogni e alla continuità dei percorsi tra Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Psichiatria dell’adulto, Servizi per le Dipendenze e gli altri nodi della rete territoriale.
Nella foto (Asst Sette Laghi): logo servizio Adhd.
Luino, Film, scrittori e scritture sul lago
Il rapporto tra cinema, libri e grandi scrittori è il filo conduttore della prima rassegna di cinema all’aperto "Acque Profonde: film, scrittori e scritture sul lago", promossa dalla amministrazione comunale di Luino per l'estate 2026 con la direzione artistica di Massimo Scaglioni, docente di Storia dei Media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Il programma prevede tre appuntamenti:
•mercoledì 29 luglio, ore 20.30 – Hamnet, di Chloé Zhao, tratto dal romanzo di Maggie O'Farrell, con introduzione del professor Massimo Scaglioni: "Shakespeare, il cinema, l'amore";
•giovedì 6 agosto, ore 21 – Cime tempestose, di Emerald Fennell, nuova rilettura del capolavoro di Emily Brontë;
•giovedì 27 agosto, ore 20.30 – Lo straniero, di François Ozon, tratto dal romanzo di Albert Camus, introdotto da un dialogo tra Massimo Scaglioni e Maria Teresa Zanola, ordinaria di Lingua francese all'Università Cattolica del Sacro Cuore, sul tema "Camus tra esistenzialismo e colonialismo: la scrittura come frontiera".
La rassegna, strutturata in visione dei film e momenti di approfondimento con ingresso gratuito, si inserisce nel percorso di valorizzazione di Parco Ferrini e, come spiegato dall’assessora alla cultura Alessandra Brignoli, «rappresenta un tassello importante della visione e del percorso culturale che vogliamo costruire per Luino: eventi di qualità che sappiano creare occasioni di incontro e di crescita, di partecipazione e riflessione e, al tempo stesso, unire la comunità»,
Soprattutto nella sua impostazione scientifica viene individuato dal vicepresidente del consiglio comunale Edoardo Maria Castelli il valore dell’iniziativa. «La presenza di Massimo Scaglioni, figura di riferimento del panorama accademico nazionale e internazionale negli studi sul cinema e sui media, conferisce al progetto - come ha dichiarato - un valore scientifico che arricchisce l'offerta culturale della città. È proprio l’incontro tra ricerca universitaria, divulgazione e cinema a rendere questa iniziativa un'opportunità di crescita culturale per Luino».
Nella foto (Simona Fontana): da sx a dx: Massimo Scaglioni, Alessandra Brignoli, Edoardo Maria Castelli.
Trasporto transfrontaliero, nuovi treni sulla Milano-Locarno
Sulla linea ferroviaria RE80 Milano-Seregno-Como-Chiasso-Locarno saranno immessi nuovi treni destinati al servizio transfrontaliero. Su mandato regionale del 7 luglio 2026 con stanziamento di quasi 261 milioni di euro, Ferrovienord rinnoverà il bando di gara per l'acquisto di un primo lotto di dieci nuovi treni. Obiettivo garantire maggiore puntualità e collegamenti efficienti tra la Lombardia e la Svizzera.
I nuovi convogli permetteranno di liberare i Flirt utilizzati su questa linea per realizzare il nuovo servizio transfrontaliero tra Lecco e Erba verso Lugano, sfruttando la nuova elettrificazione in corso sulla linea Lecco-Merone-Como, oltre all’introduzione del nuovo servizio veloce RE50 tra Lugano e Malpensa.
In immagine Treni-Tilo (foto LNews)
Lago Maggiore, grande jazz sulla sponda lombarda
Sulla sponda lombarda del Lago Maggiore torna, dal 6 al 16 agosto 2026, sempre con la direzione artistica di Francesca Galante, la rassegna Jazz in Maggiore con quattro concerti tra Germignaga, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e Brezzo di Bedero e la presentazione di un volume dedicato a Miles Davis nel centenario della nascita. L'ingresso agli eventi è gratuito.
Inaugurerà il festival, giovedì 6 agosto alle ore 21, nella Colonia Elioterapica di Germignaga il Trio RVR, formato da Ciro Radice, fisarmonica, pianoforte ed elettronica, Gianni Virone, sax tenore e soprano, clarinetto, flauto, e Stefano Risso al contrabbasso.
Sabato 8 agosto a Luino intera giornata di jazz. Due i momenti. All 11, a Palazzo Verbania, presentazione del volume dello scrittore Guido Michelone "Miles Davis. 65 vite dalla A alla Z”, omaggio al trombettista americano nel centenario della nascita. In serata, alle 21, al Parco a Lago (in caso di maltempo al Teatro Sociale) il Sonia Schiavone Quintet proporrà un tributo all'opera di Wayne Shorter, accompagnata da Gianni Virone, sax tenore e soprano e clarinetto, Daniele Tione, pianoforte, Davide Liberti, contrabbasso, e Alessandro Minetto, batteria.
Martedì 12 agosto ore 21, in Piazza Unità d'Italia a Maccagno con Pino e Veddasca, sarà di scena il Francesca Petrolo All Stars con i trombonisti Francesca Petrolo, leader del progetto, Roberto Rossi e Giancarlo Giannini; Paolino Dalla Porta al contrabbasso, Marcello Tonolo al pianoforte e Paolo Mozzoni alla batteria. In caso di maltempoci si sposta in Auditorium Bruno Compagnoni. Chiuderà il festival, a Brezzo di Bedero il 16 agosto a Casa Paolo, ore 21, il duo Max De Aloe, armonicista, e la pianista Eugenia Canale.
Nella foto: locandina di Jazz in Maggiore.
Varese, ciclo di concerti per il centenario della Provincia
Fu istituita il 2 gennaio 1927 e per il centenario dell’anniversario la Provincia di Varese ha avviato una rassegna celebrativa con un ciclo di appuntamenti realizzati in collaborazione con l’Orchestra Cameristica di Varese, diretta dal maestro Fabio Bagatin.
Dopo il concerto inaugurale del 2 giugno 2026 all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, il programma prosegue con tre appuntamenti - tutti aperti al pubblico - tra Villa Recalcati, Chiostro di Voltorre e auditorium nell'ex chiesa dei Santi Ambrogio e Martino a Cairate.
Il primo concerto si terrà venerdì 24 luglio 2026, alle ore 20, a Villa Recalcati, sede istituzionale della Provincia di Varese e della Prefettura. Protagonista della serata sarà l’Ensemble di fiati dell’Orchestra Cameristica di Varese, diretto dal maestro Fabio Bagatin, con il programma “Mozart: l’arte della meraviglia”. Precedentemente, alle ore 19, la guida Elena Ermoli racconterà il percorso storico-artistico di Villa Recalcati e del suo patrimonio.
Il ciclo di concerti proseguirà con altri due appuntamenti a settembre in luoghi di proprietà della Provincia di Varese. Il primo si terrà al Chiostro di Voltorre, a Gavirate, lunedì 7 settembre mentre il secondo sarà ospitato nell'auditorium nell'ex chiesa dei Santi Ambrogio e Martino a Cairate venerdì 18 settembre.
Nella foto: locandina concerto Varese.
Passaggi a livello, dodici soppressioni nel Varesotto
Lungo le linee ferroviarie Gallarate-Laveno-Luino-Pino e Gallarate-Sesto Calende-Laveno saranno soppressi dodici passaggi a livello. Allo stanziamento di 21,84 milioni di euro di Regione Lombardia si sono aggiunti altri 14,91 milioni di euro da parte di Rfi.
INTERVENTI
Le risorse stanziate garantiscono la copertura finanziaria delle opere sostitutive nei comuni di Laveno Mombello, Ispra, Sangiano, Luino e Maccagno con Pino e Veddasca. L'intero programma consentirà la soppressione di dodici passaggi a livello attraverso la realizzazione di nuovi sottopassi e sovrappassi stradali e ciclopedonali, oltre all'adeguamento della viabilità locale. Nel dettaglio.
*LAVENO MOMBELLO: soppressione di trre passaggi a livello grazie al nuovo sottopasso stradale lungo la strada provinciale 394 dir, aperto nel luglio 2025, all'adeguamento della viabilità locale e alla realizzazione di un tratto di pista ciclabile.
*ISPRA: eliminazione di tre passaggi a livello mediante un nuovo sovrappasso stradale di collegamento tra la strada provinciale 69 e la strada provinciale 36, un sottopasso ciclopedonale, un sovrappasso ciclopedonale e opere di adeguamento della viabilità;
*SANGIANO: soppressione di tre passaggi a livello con la realizzazione di un nuovo sovrappasso stradale.
*LUINO: eliminazione di due passaggi a livello grazie a un nuovo sottopasso stradale e all'adeguamento della viabilità locale;
*MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA: soppressione di un passaggio a livello attraverso la realizzazione di una nuova strada di collegamento con la strada statale 394.
EVOLUZIONE PROGETTI E RISORSE
Le risorse aggiuntive consentiranno di coprire l'incremento dei costi delle opere sostitutive, dovuto principalmente all'aggiornamento dei prezzari e agli esiti delle procedure autorizzative.
Il provvedimento si inserisce in un percorso avviato nel dicembre 2015, quando Regione Lombardia, Provincia di Varese e Rete ferroviaria italiana sottoscrissero l'accordo per la soppressione di quindici passaggi a livello ritenuti prioritari tra i trentacinque presenti lungo le linee Gallarate-Laveno-Luino-Pino e Gallarate-Sesto Calende-Laveno, con una dotazione iniziale di circa 30,3 milioni di euro. Nel 2020 le risorse furono incrementate fino a circa 42,1 milioni di euro.
Con il secondo atto aggiuntivo, sottoscritto il 20 luglio 2026 anche da Regione Lombardia, la dotazione finanziaria complessiva sale a circa 57 milioni di euro, garantendo la copertura necessaria per completare le opere previste.
Nella foto (Ibis): passaggio livello.
Macugnaga, riaperti impianti di risalita
A Macugnaga, nel territorio piemontese del Verbano Cusio Ossola, da domenica 19 luglio 2026 sono state riaperte al pubblico le seggiovie per il Belvedere e la funivia da Staffa all'Alpe Bill. Gli impianti offrono nuovamente la possibilità di vivere la montagna, raggiungere i sentieri d'alta quota e ammirare alcuni degli scorci più affascinanti della parete Est del Monte Rosa.
ORARI
*SEGGIOVIE PECETTO – BURKI – BELVEDERE:
sabato e domenica: 8:30–17 (ultima discesa da Belvedere);
da lunedì a venerdì: 9–17 (ultima discesa da Belvedere).
*FUNIVIA STAFFA – BILL (1° tronco):
sabato e domenica: 8:30 – 16:45 (ultima discesa da Alpe Bill);
da lunedì a venerdì: 8:30–12:15 e 13:30–16:45 (ultima discesa da Alpe Bill).
Rimane chiusa la Funivia Bill–Monte Moro (2° tronco), interessata da lavori di manutenzione straordinaria. Infine, il sentiero che da Belvedere porta al Rifugio Zamboni Zappa all'alpe Pedriola è percorribile, seguendo le indicazioni presenti sul percorso.
Info: www.macugnaga-monterosa.com
Nella foto (Consorzio Macugnaga-Monte Rosa): mappa inverno-nuova.
Diagnosi dei tumori, prorogati gli studi premiati da "Lombardia è ricerca”
Diagnosticare e, in prospettiva, curare i tumori usando come strumenti molecole del sistema immunitario. È il principale obiettivo del progetto scientifico che, nel 2024, vinse il premio 'Lombardia è Ricerca' ottenendo il finanziamento regionale. In considerazione degli esiti conseguiti – ottimi - e dello stato di avanzamento delle attività, la Giunta lombarda ha ora approvato la proroga al 31 dicembre 2027 del termine per l'attuazione della ricerca scientifica.
L'adozione del provvedimento arriva su proposta della direzione generale Università, Ricerca e innovazione alla luce di quanto già raggiunto dagli studi finanziati dal premio, lo sviluppo di anticorpi monoclonali che potrebbero fare la differenza nella diagnosi e, in seguito, nella cura dei tumori.
L’edizione 2024 di 'Lombardia è Ricerca', considerato un Nobel lombardo, è stata assegnata al professor Alberto Mantovani per i suoi studi sui processi infiammatori e sul loro ruolo nello sviluppo di neoplasie. In applicazione del regolamento di Lombardia è Ricerca, che prevede la destinazione del 70% delle risorse al finanziamento di progetti collegati alla scoperta premiata, è stato sostenuto il progetto 'Nuove molecole coinvolte nell’immunità innata nei tumori', realizzato in collaborazione tra Irccs Istituto clinico Humanitas di Rozzano, Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza, Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Università degli Studi di Milano.
«I lavori della ricerca – ricorda l’assessore regionale all’Università, Ricerca e innovazione, Alessandro Fermi – sono partiti ad aprile 2025, con scadenza prevista al 31 dicembre 2026. Il progetto è finalizzato allo studio di nuovi meccanismi molecolari coinvolti nella risposta immunitaria antitumorale. L’obiettivo è quello di sviluppare innovativi strumenti diagnostici e terapeutici ad elevato potenziale traslazionale, attraverso attività sperimentali complesse che integrano ricerca di base e applicazione clinica. Il professor Mantovani ci ha fatto sapere di aver ottenuto ottimi risultati sinora, ma di avere bisogno di più tempo. Per questo abbiamo deciso di approvare come nuovo termine il 31 dicembre 2027. Per la nostra Regione è un orgoglio poter sviluppare ricerche di questo livello nel nostro territorio».
Le attività di ricerca del professor Mantovani e degli istituti clinici coinvolti si concentrano in particolare sui tumori emopoietici, che interessano il sistema responsabile della produzione delle cellule del sangue, tra cui leucemie, linfomi e mieloma.
«La nostra ricerca – spiega il professor Mantovani - si focalizza in particolare su due molecole ancora poco conosciute: una proteina della famiglia MS4A, la cui funzione era ignota, e il recettore IL1R8, già conosciuto per il suo ruolo nella regolazione della risposta immunitaria. Si tratta di molecole appartenenti al cosiddetto ‘ignoroma’, cioè quell'insieme di geni e proteine di cui la scienza conosce ancora molto poco. L'interesse per queste molecole nasce dal fatto che sono state identificate nei macrofagi e in altre cellule mieloidi, componenti fondamentali del sistema immunitario».
Il progetto si sviluppa interamente in Lombardia. Coordinato dal professor Alberto Mantovani in stretta collaborazione con il professor Massimo Locati, Università degli Studi di Milano e con la professoressa Cecilia Garlanda, di Humanitas University (Hunimed). Si avvarrà inoltre di una rete collaborativa che coinvolge l’Ospedale Papa Giovanni XXIII (professor Alessandro Rambaldi) e l’Irccs San Gerardo dei Tintori/Fondazione Tettamanti (professor Andrea Biondi) per lo studio delle neoplasie ematologiche.
"Un particolare da sottolineare – aggiunge Mantovani – è l'importante risultato già raggiunto. Per la prima volta sono stati sviluppati anticorpi monoclonali capaci di riconoscere la proteina MS4A4A. Sono inoltre disponibili anticorpi diretti contro IL1R8. Grazie a questi strumenti i prossimi passi della ricerca saranno verificare l'attività biologica di questi anticorpi in laboratorio per valutarne il potenziale come nuovi strumenti diagnostici o futuri bersagli terapeutici. È ancora presto – conclude – per parlare del risultato finale di questa partita: i dati saranno condivisi con la comunità scientifica man mano che matureranno e saranno validati. Ma se il primo tempo ha già portato alla realizzazione di strumenti che fino a poco tempo fa non erano disponibili, l'impegno dei ricercatori e la solidità del lavoro di squadra rappresentano le basi migliori per affrontare la seconda metà della sfida, con l'obiettivo di trasformare la ricerca in nuove opportunità per i pazienti».
Nel frattempo è tutto pronto per la nuova edizione del premio, che quest'anno è dedicata a un sempre più oggetto di studi scientifici, 'Intelligenza artificiale e big data per la medicina predittiva'.
In immagine "Lombardia Ricerca" (foto LNews)



































