Edizione n.20 di mercoledì 10 giugno 2026

Bellinzona, porte aperte ai tre Castelli della Fortezza

Domenica 14 giugno animazioni, concerti, visite guidate
Fortezza di Bellinzona © Bellinzona e Valli Turismo - parisiva.ch

Anche la Fortezza di Bellinzona aprirà le porte dei suoi tre Castelli in occasione delle Giornate del Patrimonio Mondiale, che in Svizzera sono in programma Il 13 e 14 giugno 2026. Il Castel Grande, il Montebello e il Sasso Corbaro saranno, nella giornata di domenica 14 giugno, il palcoscenico di musica, arte e cultura con un programma di animazioni, concerti, visite guidate e attività per tutte le età.
Su una collina abitata da oltre seimila anni il Castel Grande, Il più grande dei tre castelli che compongono, con la murata e le mura cittadine, la Fortezza di Bellinzona, offrirà nella Corte interna - meteo permettendo - un nutrito e vario programma di musica jazz, swing, bossa nova e samba e la visita guidata alla mostra “Progetto Castel Grande–Sculture e dipinti” di Ivo Soldini.
Nel pomeriggio, a Montebello, le antiche mura del secondo castello saranno animate - solo in caso di bel tempo - da racconti narrati e cantati, pensati per divertire bambini di tutte le età. Gratuiti sia lo spettacolo sia il continuo servizio navetta tra il centro città e il Castello.
A Sasso Corbaro il percorso è dedicato alla figura di Fra Roberto Pasotti attraverso la visita guidata alla mostra “Fra Roberto tra le mura”, condotta dalla co-curatrice Maria Will. Sasso Corbaro, chiamato così perché situato su una roccia scura come le piume dei corvi (dal dialetto “corbatt”), è una tipica fortezza sforzesca, le cui masse murarie sono ridotte all’essenzialità di una figura geometrica.
Per maggiori informazioni sulla biglietteria visita il sito www.fortezzabellinzona.ch.
Iscrizioni obbligatorie alle visite guidate all’indirizzo info@fortezzabellinzona.ch.
Nella foto (© Bellinzona e Valli Turismo-parisiva.ch): la Fortezza di Bellinzona.

Tra Chiasso e Milano Centrale, lavori e traffico ferroviario

Interruzioni tra il 4 e il 25 giugno 2026, esclusi i fine settimana
Milano, stazione centrale (foto Ibis)

Tra Chiasso e Milano Centrale il traffico ferroviario sarà interessato, dal 4 al 25 giugno 2026, esclusi i fine settimana, da modifiche dovute a lavori effettuati da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). I lavori prevedono interruzioni della linea della durata di circa tre ore, indicativamente tra le 10 e le 13, per interventi di manutenzione e regolazione delle serraglie della lunga rotaia saldata.
Tra le ripercussioni, in sette giornate lavorative saranno cancellati alcuni treni Eurocity e sei treni del traffico regionale TILO RE80 subiranno limitazioni di percorso per ciascuna giornata interessata. Per i collegamenti EC soppressi sarà a disposizione un servizio bus sostitutivo tra Chiasso e Milano organizzato da Trenitalia.
Inoltre i collegamenti EC che da Milano proseguono fino a Venezia sono soppressi tra Chiasso e Milano Centrale e circolano normalmente tra Milano Centrale e Venezia. Nel senso inverso, i collegamenti da Venezia verso la Svizzera circolano normalmente. I collegamenti per Firenze sono invece soppressi il 4 giugno tra Chiasso e Firenze e il 5 giugno tra Firenze e Chiasso.
Attenzione alla validità dei titoli di trasporto: in Italia, i titoli di trasporto acquistati per un collegamento del traffico regionale TILO non sono validi sui treni del traffico a lunga percorrenza EC e viceversa.
Prima di mettersi in viaggio, è consigliato consultare l’orario.
Nella foto (Ibis): stazione Milano Centrale. 

Varese, al Pronto Soccorso una nuova Sala del Sollievo

Dono di un comitato la stanza dedicata all’accompagnamento nel fine vita
Varese, sala sollievo (foto Asst 7Laghi)

È pensata per garantire dignità, riservatezza e vicinanza ai familiari nei momenti più delicati dell’accompagnamento nel fine vita. È la Sala del Sollievo del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Varese, realizzata grazie alla donazione del comitato Camminiamo Insieme. 
La nuova stanza è stata allestita con un letto ortopedico, poltrone, arredi dedicati e un affresco realizzato dalle artiste Giulia Broggini, Micol Cappello e Giovanna Negrello. L’obiettivo è offrire uno spazio umano e protetto, capace di alleggerire, per quanto possibile, un momento di grande sofferenza. 
Il gruppo è nato nel 2024 con l’obiettivo di trasformare il dolore per la perdita di una persona cara in un impegno di solidarietà, cura e sostegno ai più fragili. Dal febbraio 2025 si è costituito in comitato e promuove eventi di raccolta fondi e iniziative benefiche a sostegno di progetti ospedalieri e sociali. Il ricavato delle iniziative organizzate nel corso del 2025 ha permesso di destinare all’Ospedale di Circolo di Varese complessivamente 12.250 euro.
Oltre ai progetti già realizzati, il comitato Camminiamo Insieme ha annunciato l’intenzione di sostenere nel 2026 un nuovo reparto ospedaliero, attualmente in fase di individuazione. Parallelamente, sono già partite nuove iniziative di raccolta fondi, tra cui eventi solidali, collaborazioni con associazioni benefiche e la preparazione della manifestazione Il Cammino di San Benedetto, in programma il prossimo 20 settembre 2026. 
Nella foto (Asst Sette Laghi): Varese, sala sollievo.

Croce Rossa Luino e Valli, intitolazione Ponte di Germignaga

Dal 6 al 14 giugno celebrazioni dei 40 anni di servizio e volontariato
Cri Luino, Domenica 14 giugno
Cri Luino, Domenica 14 giugno

Domenica 14 giugno il Ponte Luino-Germignaga verrà intitolato ai Volontari della Croce Rossa Italiana Luino e Valli. Sarà questo Il momento più solenne delle celebrazioni che si terranno dal 6 al 14 giugno 2026 per festeggiare i quarant'anni del Comitato di Luino.
Un corteo accompagnato dalla Fanfara della Croce Rossa Italiana partirà (ore 10) da piazza XX Settembre a Germignaga e raggiungerà Luino attraversando il ponte che collega i due comuni. Nel corso della giornata, nell’area Svit di Luino, si svolgeranno i saluti istituzionali (ore 12) e una simulazione di emergenza aperta al pubblico (ore 15).
L’intero programma si concluderà a Palazzo Verbania (ore 17) con un aperitivo di ringraziamento aperto al pubblico.
ALTRI APPUNTAMENTI
Venerdì 12 giugno (ore 20.30) a Palazzo Verbania si terrà un incontro dedicato al Diritto internazionale umanitario, tema centrale per il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
Sabato 13 giugno invece, nell’area Svit di Luino centro, saranno dedicati alla comunità screening sanitari gratuiti (dalle 9 alle 12), attività formative sulle manovre salvavita (dalle 15 alle ore 19), momenti conviviali e, in serata (ore 20.45), un concerto degli Asilo Republic, organizzato in collaborazione con la Nuova Pro Loco Città di Luino. Inoltre i giovani della Croce Rossa organizzeranno attività didattiche pensate per i bambini durante tutto il fine settimana.
MOSTRA FOTOGRAFICA
Sempre sabato (ore 18), verrà presentato a Palazzo Verbania il progetto "Un ponte verso l'inclusione" sull’invecchiamento attivo ed il contrasto alle solitudini involontarie. Poi si procederà alla consegna delle benemerenze ai volontari distintisi nel servizio e all'apertura di una mostra di immagini e memorie storiche su quattro decenni di attività sul territorio.
Da martedì 9 giugno a domenica 14 giugno a Palazzo Verbania sarà aperta una mostra del fotografo delle missioni internazionali umanitarie della Croce Rossa Italiana Ibrahim Malla, che sarà possibile incontrare domenica 14 giugno durante l'aperitivo di chiusura (ore 17).
Tra gli appuntamenti c’è anche l’inaugurazione della nuova ambulanza 4x4 in dotazione del comitato per il servizio di emergenza ed urgenza sul territorio.
La settimana di celebrazioni si chiuderà, domenica 14 giugno (ore 19.30), nella Colonia Elioterapica di Germignaga con la tradizionale Foundation Dinner, dedicata a volontari, sostenitori e amici della Croce Rossa (prenotazioni CRI di Luino tel. 0332.510.444).
Nelle foto: locandine 40 anni Cri Luino. 

Luino, guasto irreparabile, salta l’impianto di raffrescamento

Alla Fondazione Comi in blocco il gruppo frigorifero dell’ex Casa Albergo - Circa 68.000 euro la spesa necessaria per sostituzione dell’impianto - Aperta campagna di donazioni
Luino, foto Fondazione, Fondazione Comi, ingresso
Luino, foto Fondazione Comi, interno Rsa

Un guasto improvviso del gruppo frigorifero che alimenta l'impianto di raffrescamento e il benessere dei residenti nella Rsa ex Casa Albergo della Fondazione Mons. Comi ETS di Luino è compromesso. Autonomo e pienamente funzionante, invece, quello in Struttura protetta.
Senza alternativa, dunque, la soluzione. A giudizio del tecnici, solo la sostituzione completa dell’impianto può garantire adeguate condizioni di comfort e sicurezza agli ospiti della struttura, soprattutto in vista della stagione estiva.
L'intervento comporterà una spesa complessiva di circa 68.000 euro. L’imprevisto costo rischia di compromettere parte dei progetti della Fondazione già in corso per migliorare i servizi, gli ambienti e la qualità dell'assistenza offerta ai residenti.
La Fondazione fa appello alla generosità della comunità territoriale, delle imprese, delle associazioni, dei cittadini e di tutti coloro che hanno a cuore il futuro della storica istituzione luinese che è la Fondazione Mons. Comi. «Ogni contributo, anche di piccola entità, potrà aiutare concretamente a sostenere questa spesa straordinaria e consentirci di affrontare con maggiore serenità un intervento indispensabile per il benessere delle persone più fragili affidate alle nostre cure».
Per sostenere il progetto si può effettuare una donazione tramite bonifico bancario: BPER BANCA- filiale di Luino - IT41B0538750401000042639965. Causale: "Erogazione liberale per donazione gruppo frigorifero Fondazione Comi”. Sarà poi possibile rilasciare relativa ricevuta che potrà essere utilizzata dal donatore per l’eventuale richiesta delle detrazioni o deduzioni fiscali previste dalla normativa vigente.
Nella foto della Fondazione: Fondazione Comi, ingresso Rsa. 

Luino, lavori alle Poste

Ufficio chiuso dal 13 giugno sino al 21 luglio 2026
accesso Poste Luino, foto Ibis

L'ufficio postale di Luino rimarrà chiuso dal 13 giugno al 21 luglio 2026 per lavori tecnici preparatori alla realizzazione del progetto Polis-Casa dei servizi di cittadinanza digitale. Il direttore provinciale di Poste Italiane spa ne ha dato notizia l’8 giugno al neosindaco Andrea Pellicini.
Durante la chiusura gli utenti potranno rivolgersi all'ufficio postale di Germignaga di piazza XX Settembre 40, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle ore 8.20 alle 12.35, e dotato di sportello automatico Atm h24 (Automated teller machine).
Sempre a Germignaga, sarà possibile ritirare pacchi e corrispondenza inesitata in giacenza ed effettuare operazioni non eseguibili in circolarità, vincolate cioè all'ufficio postale di radicamento del rapporto. La clientela potrà fruire anche dell'ufficio postale dii Maccagno con Pino e Veddasca di via Garibaldi 3, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35, anch'esso dotato di Atm h24.
Nella foto Ibis l'ufficio PT di Luino. 

Verbania, a lezione sull’Antico Egitto

Dal 7 settembre al 18 dicembre 2026 al Museo del Paesaggio
Locandina corso Egittologia

Nel quadrimestre autunnale 2026 il Centro Italiano di Egittologia “Giuseppe Botti”, fondato a Domodossola nel settembre 2020, inaugura il programma avanzato di studi sulla civiltà dell’Egitto Antico, un percorso di formazione specialistica dedicato all’Egitto antico, alla sua documentazione scritta e materiale, alla sua lunga eredità nel mondo greco-romano, tardo-antico e moderno.
Il percorso si articola in quattro grandi aree formative: Area Egittologica, Area Papirologica, Area Storico-Culturale, Area Moderna. I corsi si terranno dal 7 settembre al 18 dicembre 2026 e potranno essere frequentati secondo diverse modalità: come percorso completo, come pacchetti tematici oppure come singoli insegnamenti.
Il coordinamento didattico è affidato alla presidente del CIEB, Gerta Lipari, mentre la responsabilità scientifica è di Nicola Reggiani, docente di Papirologia all’Università di Parma. Le lezioni si svolgeranno principalmente presso il Museo del Paesaggio di Verbania, in Via Ruga 44; alcune attività potranno inoltre essere ospitate presso il Centro Eventi Multifunzionale “Il Maggiore”, in Via San Bernardino 49.
La frequenza alle lezioni dà diritto ad attestazioni di partecipazione, gli studenti universitari potranno utilizzarle per richiedere il riconoscimento di crediti formativi universitari.
Per informazioni, calendario, costi e modalità di iscrizione sito dedicato: https://sites.google.com/view/cieb-pasce.
Nella foto: locandina del programma di Egittologia. 

Lago Maggiore, Vele inclusive

A Sesto Calende prima giornata del progetto VelAbility
 VelAbility nella foto di Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV

Sul lago Maggiore ragazzi di Arca 88 di Olgiate Comasco e della Cooperativa Erre Esse di Sesto Calende sono stati i protagonisti di una giornata all’insegna di sport, relazione e scoperta.
Il 4 giugno 2026 il Parco Europa di Sesto Calende ha accolto i partecipanti alla prima giornata del progetto VelAbility, promosso dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore Odv, che utilizza la vela come strumento di inclusione sociale, autonomia personale e condivisione.
Fondamentali il sostegno e la collaborazione, sia a terra sia in acqua, di enti e associazioni, dalla Lega Navale Italiana di Meina al Corpo Volontari Ambulanza di Angera e a quello del Parco Lombardo della Valle del Ticino, dagli operatori Handicapped Scuba Association agli istruttori qualificati nella vela solidale e ai velisti volontari.
L’iniziativa proseguirà con altri appuntamenti in programma il 12 e il 30 giugno.
Nella foto di Lions Club Lombardia Lago Maggiore Odv, prima giornata di VelAbility. 

Castelli di Cannero, restauro e valorizzazione studiati da oltre cinquanta architetti

Visita dopo un convegno del 2025 a Verbania
Castelli Cannero (foto Ordine Appc No-Vco)

È stato un tuffo tra ricerca storica e innovazione tecnologica la visita guidata di oltre cinquanta architetti di tutta Italia ai Castelli di Cannero, condotta il 28 maggio 2026 dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti paesaggisti pianificatori e conservatori (Appc) di Novara e Vco in collaborazione con Terre Borromeo e Kaleon spa.
Sia il complesso oggetto di intervento, sia l’innovativo museo multimediale hanno fatto toccare con mano quanto illustrato il 10 ottobre 2025 a Verbania durante il convegno “La rinascita dei Castelli di Cannero: restauro e valorizzazione”, organizzato in collaborazione con il Museo del paesaggio e la soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.
Professionisti autori del restauro, operatori e consulenti guidati dallo studio torinese “Simonetti Architettura” hanno accompagnato un percorso di visita immaginato come una struttura temporanea costruita in tempo di assedio e con un’architettura completamente reversibile.
Nella foto (Ordine Appc Novara/Vco): Lago Maggiore, i Castelli di Cannero.

Opere d’arte, dai depositi ai municipi e agli spazi pubblici

Progetto sperimentale tra musei e oltre 1.500 comuni della Lombardia
Luino, arte dai depositi alle biblioteca (foto Ibis)

In Lombardia le opere d’arte usciranno dai depositi museali e arriveranno in municipi, biblioteche e spazi pubblici di oltre millecinquecento comuni. A Milano il 4 giugno 2026 è stato presentato il progetto sperimentale ‘L’arte in comune’, sottoscritto nell’ottobre 2025 da Regione Lombardia, Direzione regionale Musei Lombardia e Anci Lombardia. Obiettivo, valorizzare il patrimonio culturale nazionale attraverso il coinvolgimento diretto degli enti locali.
A livello operativo, i comuni invieranno le proprie candidature. Seguirà la selezione delle opere e la definizione degli accordi con i musei coinvolti. Successivamente saranno avviati accordi pubblico-privati per promuovere l’accordo. Prevista anche l’individuazione delle sedi espositive, la selezione delle opere e la definizione degli accordi con i musei coinvolti.
Il progetto punta a coinvolgere scuole, reti bibliotecarie e sistemi museali locali, favorendo nuove occasioni di incontro tra cittadini e patrimonio culturale. Per la realizzazione del logo e la comunicazione coordinata dell’iniziativa sarà indetto un concorso per studenti, artisti e creativi under 35.
Nella foto (Ibis): Luino, arte dai depositi alle biblioteca. 

Carta d’Identità, niente più carta

Dal 3 agosto nell’Unione Europea valida solo quella elettronica
Carta identità (foto interno.gov.it)

Sia in Italia sia nei Paesi dell’Unione Europea, dal 3 agosto 2026 la versione cartacea della carta di identità cesserà di essere valida, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul retro. Da quel momento, l’unica versione valida sarà la Carta d’Identità Elettronica (Cie).
Dall’imbarco su un aereo di linea a un’operazione allo sportello di una banca fino all’identificazione della maggiore età per l’accesso a un evento in discoteca, la carta d’Identità, se non è elettronica, non vale. La transizione segna un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione del Paese e nel rafforzamento degli standard di sicurezza e innovazione dei documenti di identità.
Nella foto: locandina Ministero dell'Interno.

Spese casa, 24 milioni per famiglie indigenti

Aiuto a residenti in alloggi popolari della Lombardia
Chiavi di casa (foto LNews)

Uno stanziamento regionale di 24,1 milioni di euro, deliberato l’8 giugno 2026, aiuterà oltre 20.000 famiglie a pagare le spese degli alloggi di edilizia residenziale pubblica della Lombardia. I fondi saranno assegnati alle Aler (14.498.477 euro) e ai comuni (9.665.651 euro), che, a loro volta, riconosceranno il contributo direttamente ai nuclei in difficoltà.
Le famiglie dovranno rispondere a un bando comunale o di Aler. Accertata l’effettiva impossibilità di far fronte al pagamento dei costi della locazione, gli enti proprietari riconosceranno, a scomputo delle spese, un contributo che potrà variare anche in base ai costi da sostenere nei singoli stabili.
Secondo una stima/proiezione, i potenziali beneficiari dei 24.164.129 euro a disposizione sono stati quantificati, a livello provinciale, complessivamente in 20.142 famiglie.
*BERGAMO, 1.578.723 euro (contributi per 1.315 famiglie);
*BRESCIA, 2.015.749 euro (contributi per 1.679 famiglie);
*COMO, 1.003.002 euro (contributi per 835 famiglie);
*CREMONA, 878.963 euro (contributi per 732 famiglie);
*LECCO, 381.390 euro (contributi per 317 famiglie);
*LODI, 641.904 euro (contributi per 535 famiglie);
*MONZA BRIANZA, 1.522.025 euro (contributi per 1.268 famiglie);
*MILANO, 12.267.808 euro (contributi per 10.233 famiglie);
*MANTOVA, 926.182 euro (contributi per 772 famiglie);
*PAVIA, 1.121.688 euro (contributi per 934 famiglie);
*SONDRIO, 242.664 euro (contributi per 202 famiglie);
*VARESE, 1.584.028 euro (contributi per 1.320 famiglie).
Nella foto (LNews): chiavi di casa.

Giro d’Italia in idrovolante, da Sesto Calende a Trieste

In volo anfibi di Cremona, Ferrara, Sondrio, Verona e Svizzera - Seconda parte dal 5 al 13 settembre
Gidro 2026 (foto Mediarké)
Arrivo del GIDRO a Trieste (foto Mediarké)

Hanno percorso circa cinquecento chilometri attraversando tre dei principali laghi del Nord Italia prima di dirigersi verso Gorizia e concludere questa prima fase nel porto di Trieste. Sono i sette idrovolanti anfibi ultraleggeri avanzati, provenienti da Cremona, Ferrara, Sondrio, Verona e anche dalla Svizzera, che nei giorni scorsi sono stati protagonisti della prima parte del Giro d’Italia in Idrovolante 2026.
Iniziato dal Lago Maggiore e dal fiume Ticino, il Gidro 2026 è partito dal Lago Maggiore e dal fiume Ticino per raggiungere l’idroscalo storico del Lago di Como, Desenzano sul Garda (Brescia) e l’aeroporto di Gorizia, ammarando infine nel porto di Trieste. Il volo di questi idrovolanti ha visto come team leader Graziano Mazzolari, presidente della Scuola Italiana Volo, e come capo-formazione Sergio Scaramuzzi. In occasione dell’ultima tappa, si sono aggiunti altri due idrovolanti dell’Aero Club di Como, con la presenza anche del presidente onorario Cesare Baj.
La manifestazione, promossa dall’Aviazione Marittima Italiana, riprenderà il volo dal 5 al 13 settembre 2026 con una seconda fase che porterà quattordici idrovolanti provenienti da Italia, Svizzera, Austria, Albania e Montenegro dal Lago Trasimeno fino a Gallipoli, attraversando alcuni dei più suggestivi scenari lacuali e costieri della penisola.
Il programma della seconda parte del Gidro 2026 prevede, al momento, la partecipazione di quattordici idrovolanti, provenienti da Italia, Svizzera, Austria, Albania e Montenegro.
La partenza è prevista per sabato 5 settembre da Passignano sul Trasimeno (Perugia). Domenica 6 gli aerei saranno sulla Laguna di Orbetello (Grosseto), lunedì 7 sul Lago di Bracciano (Roma) e martedì 8 sul Lago di Cagnano Varano (Foggia). Mercoledì 9 sarà invece la volta del lungomare di Bari, giovedì 10 dell’Idroscalo storico “Orazio Pierozzi” di Brindisi, mentre venerdì 11 dell’Idroscalo storico “Luigi Bologna” di Taranto.
Dopo altri mille chilometri di volo, questa seconda parte del tour si concluderà sabato 12 e domenica 13 presso l’idrosuperficie dell'Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli (Lecce).
Nelle foto (Mediarké): inizio e arrivo prima parte del Gidro 2026. 

Canottieri Luino, 13 medaglie alla regata regionale

In gara oltre mille atleti di circa quaranta società remiere

Sul lago di Varese, tra sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, c’era anche la Canottieri Luino in gara tra gli oltre mille atleti di circa quaranta società remiere nella terza regata regionale e campionato di Lombardia.
Riservata alle categorie Allievi Cadetti, Master e Pararowing e valida per il Trofeo d’Aloja e il Campionato di Lombardia dedicato al settore agonistico, era l’ultima sfida lombarda prima dei due appuntamenti più importanti della stagione agonistica e giovanile: i campionati italiani Under 17, in programma sabato 20 e domenica 21 giugno a Varese e il Festival dei Giovani “Gian Antonio Romanini”, in programma dal 3 al 5 luglio a Ravenna.
MEDAGLIERE LUINESE
Nella giornata di sabato il team gialloblù ha conquistato tredici medaglie, di cui due ori, cinque argenti e sei bronzi e ha registrato importanti risultati.
Vittoria in solitaria per il doppio di Andrea Putignano e Mattia Melone nel doppio Allievi B1 e per il quattro di coppia Cadetti di Carmine Melone e Tommaso Seminatore misto con Canottieri Tremezzina.
Medaglia d’argento per il 7,20 Cadetti di Seminatore, per Carmine Melone nel singolo Cadetti, Enea Casnedi nel 7,20 Allievi C, per il 7,20 Allievi B2 di Stefano Staiano e, alla sua prima gara, Alessandro Fantinato del 7,20 Allievi B1.
Sul terzo gradino del podio Federico Della Terza nel 7,20 Cadetti,  Elena Fantinato - Alessandra Camboni - Gea Luca Misto Canottieri Milano nel quattro senza Cadette, Laila Funaro e Giulia Gomiero nel doppio Cadette, Marco Ghilardi nel 7,20 Allievi C, Sami Alicajic nel 7,20 Allievi B2 ed Elena Fantinato nel 7,20 Cadette.
ALTRI RISULTATI
Quarto posto per il doppio Cadette di Nicol Boni e Vanessa Bianchi, per il 7,20 Allievi C di Gioele De Witt, Edoardo Rinaldi nel 7,20 Allievi B1, Leonardo Mechelli e Della Terza nel doppio Cadetti, Boni nel singolo Cadette, Laila Funaro e Gomiero nel due senza Cadette e Luca nel 7,20 Cadette.
Quinta piazza per Mechelli e Diego Bassi D’Alessio  entrambi nella specialità del 7,20 Cadetti, per il doppio Allievi C di Francesco Loguergio e, al suo debutto, Pietro Ferrari, per il 7,20 Allieve C di Giada Cassano e Bianchi nella specialità del singolo Cadette.
Sesta posizione per Camboni nel 7,20 Cadette e la quarta piazza della più piccola della squadra, Nimue Funaro, che ha partecipato all’esibizione dedicata agli Allievi A sulla distanza di 250 metri.
Ottime prestazioni anche per la squadra agonistica nella giornata di domenica: dopo aver superato la fase di qualificazione, tagliano il traguardo, a un passo dal podio, la singolista Aurora Morandi nella categoria Under 19, e il quattro di coppia Under 17 di Emanuele Fognini, Tiago Funaro, Nicolò Morazzoni ed Emanuele Buzzi.
Quinta piazza sempre per Morandi che si è messa in gioco nella finale del singolo Senior.
Chiude in settima posizione il quattro senza Under 17 di Daniel Paganotto, Cristian Bassi D’Alessio, Filippo e Nicolò Morazzoni. 

Galleria di base del San Gottardo, la svolta del trasporto ferroviario europeo

In dieci anni transitati quasi mezzo milione di treni
Galleria di base del Gottardo (foto Ffs)
Galleria San Gottardo, traffico 2025 (@Ffs)

Il 1° giugno 2016 aprì di fatto le porte al futuro del trasporto pubblico in Svizzera e ridisegnò le coordinate ferroviarie europee. Da allora la Galleria di base del San Gottardo, la galleria ferroviaria più lunga al mondo, ha visto transitare sui suoi cinquantasette chilometri di lunghezza 276.000 treni merci e 169.000 treni passeggeri.
I collegamenti tra il nord e il sud della Svizzera e dell’Europa, lungo l’asse del traffico merci Genova–Rotterdam, sono radicalmente mutati. Insieme ai tunnel di base del Monte Ceneri, grazie al quale il traffico regionale in Ticino è profondamente cambiato con la nascita di una S-Bahn, e del Lötschberg, costituisce il cuore della Nuova ferrovia transalpina (Nfta).
Con la ferrovia di pianura e il corridoio di quattro metri i convogli viaggiano ora a velocità più elevate e possono trainare un maggior numero di carri con carichi più pesanti rispetto alla vecchia linea di montagna.
Il completamento della Galleria di base del Monte Ceneri nel 2020 ha reso la Svizzera interna ancora più vicina.
Da allora il Ticino beneficia di una S-Bahn efficiente con tempi di percorrenza dimezzati nel triangolo composto da Lugano, Locarno e Bellinzona. Il traffico merci è diventato più rapido. I convogli possono viaggiare a velocità più elevate e trainare un maggior numero di carri con carichi più pesanti rispetto alla vecchia linea di montagna.
MANUTENZIONE
A tutt’oggi, poi, conserva la sua importanza la linea panoramica. Con 1400 passeggeri al giorno che la percorrono a bordo dei treni «Gottardo» della Schweizerische Südostbahn (Sob), la storica tratta di montagna, completata nel 1882, rimane una valida alternativa in caso di chiusura della galleria di base del San Gottardo, come attestato durante la chiusura parziale a causa del deragliamento nel 2023.
Per mantenere le elevate prestazioni della galleria, le Ferrovie Federali Svizzere investono ogni anno circa 35 milioni di franchi in manutenzione. L’elevata intensità di traffico genera usura da abrasione dei freni e dei materiali metallici, che viene rimossa con sistemi di pulizia robotizzati.
Oltre agli interventi di manutenzione notturni effettuati ogni fine settimana, sono necessari anche interventi a intervalli più lunghi. Tra questi rientra la sostituzione del sistema di comunicazione radio in galleria, la cui conclusione è prevista entro il 2027. Questi lavori assicurano che il tunnel rimanga operativo e sicuro per le generazioni future.
Nelle foto (@Ffs): Galleria di base del Gottardo; traffico 2025. 

Canton Ticino, Capolago e le storie nascoste del lago

A Mendrisio nuovo laboratorio di studenti universitari e abitanti
Mansoure Aalaii e Antoine de Perrot (foto USI)
Mendrisio, Transversal Territory, Aalaii, de Perrot-USI

Ritorna dal 6 al 12 luglio 2026 in Canton Ticino il laboratorio accademico Transversal Territory, che dal 2022 coinvolge studenti e abitanti in un percorso collettivo di osservazione diretta e rilettura del paesaggio quotidiano del Mendrisiotto tra spazi urbani e naturali con scambio e collaborazione tra partecipanti.
Unico nel suo genere, il progetto, promosso dall’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera Italiana in collaborazione con la Città di Mendrisio, mira a rendere visibili le interazioni tra l’ambiente urbano, le sfide ecologiche e quelle relative al corpo e a sviluppare una comprensione approfondita delle dimensioni spaziali, sociali e somatiche della vita urbana.
Ideatori e direttori sono i docenti dell’ateneo Mansoureh Aalaii, medica, coreografa e scrittrice, e Antoine de Perrot, architetto, ricercatore urbano e artista visivo. La partecipazione - da solo o in compagnia - è aperta a tutti e gratuita. Non si domanda prerequisito, ma solo curiosità.
La ricerca di quest’anno si concentra sull’area di Capolago, punta alla scoperta delle storie nascoste del lago e si concluderà con una mostra pubblica. Attraverso fotografia, video, installazioni artistiche, esplorazioni, pratiche interdisciplinari e momenti condivisi, propone un’esperienza immersiva di una settimana in cui il territorio viene letto e reinterpretato, anche nelle sue zone meno frequentate o apparentemente marginali.
Finora i quartieri studiati del Mendrisiotto sono stati: Rime Brecch (2022), Acqua Fresca (2023), Rancate, Mendrisio nord (2024), Ligornetto, Genestrerio e Besazio (2025).
Contatto: +41 (0)78 8034040; mail@transversal-territory.org; www.transversal-territory.org
Nelle foto (@USI): i docenti Mansoure Aalaii e Antoine de Perrot; locandina Transversal Territory 2026. 

Unione Europea, un solo viaggio, un solo biglietto

Progetto della Commissione al vaglio di Consiglio e Parlamento europei
Milano, stazione centrale (foto Ibis)

Presto in Europa sarà possibile prenotare biglietti unici tra più operatori ferroviari. I passeggeri potranno trovare, confrontare e acquistare servizi combinati da diversi operatori ferroviari in un unico biglietto, che potrà essere acquistato in un'unica transazione su una piattaforma di biglietteria di loro scelta. Questa potrà essere una piattaforma indipendente o il servizio di biglietteria dell'operatore ferroviario.
Una proposta della Commissione europea del 14 maggio 2026 vuole rendere una realtà i viaggi senza soluzione di continuità secondo il principio di un viaggio, un biglietto, tutti i diritti. In caso di perdita dei collegamenti durante i viaggi ferroviari con più operatori, i passeggeri con un unico biglietto beneficeranno di una nuova protezione completa dei diritti dei passeggeri, che comprende assistenza, riprotezione, rimborso e risarcimento.
La Commissione introduce inoltre nuovi obblighi per le piattaforme di biglietteria e gli operatori al fine di garantire un accesso equo alla vendita dei biglietti e la presentazione neutrale delle opzioni di viaggio.
Ora la Commissione presenterà i regolamenti proposti al Consiglio dell'Unione europea e al Parlamento europeo affinché siano esaminati nel quadro della procedura legislativa ordinaria. Per sviluppare sistemi di prenotazione e biglietteria senza interruzioni, gli Stati membri dovranno anche accelerare l'attuazione delle norme della direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti, sulla condivisione dei dati relativi al trasporto multimodale, sui punti di accesso nazionali.
Nella foto (Ibis): stazione centrale Milano.

Cittiglio, sonda ecografica di ultima generazione

Donata all’ospedale da un’associazione
Cittiglio, nuova sonda ecografica

Per applicazioni muscolo-scheletriche, pediatriche e vascolari alla radiologia dell’ospedale di Cittiglio, nel Varesotto, è disponibile una sonda ecografica di ultima generazione. La nuova strumentazione è stata donata dall’associazione IN Valbossa aps; valore complessivo di 4.270 euro.
Ideale per esami di aree accessibili con difficoltà o superficiali, la sonda a multifrequenza, grazie alla sua elevata risoluzione spaziale sulle strutture superficiali, può indagare patologie flogistiche di tendini e piccole articolazioni, oltre a rilevare e studiare neoformazioni che normalmente sarebbero difficili da osservare. Inoltre, può essere utilizzata per effettuare procedure interventistiche, dalle biopsie alle terapie infiltrative, con notevole accuratezza e precisione, rendendole più sicure e affidabili.
Nella foto (Asst Sette Laghi): Cittiglio, nuova sonda ecografica.

Lingue locali, raccolta di vocaboli o frasi lombarde

Avviato con Treccani il progetto regionale LumbarDialett
logo dialetti (foto LNews)

Parte dall’interazione diretta con i cittadini l’iniziativa regionale di valorizzare il patrimonio linguistico lombardo, salvaguardarlo e rivitalizzarlo. Sul sito https://www.regione.lombardia.it/lumbardialett è già possibile partecipare parole, modi di dire o espressioni dialettali dei diversi territori.
Il progetto LumbarDialett, promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con la Fondazione Treccani, si propone di preservare identità, memoria e tradizioni locali. Il materiale raccolto sarà valutato da un comitato scientifico congiunto tra Regione Lombardia e Fondazione Treccani.
Nella foto: il logo dell’iniziativa regionale. 

Alto Varesotto, due giorni tra natura e spettacolo

Sabato 6 giugno a Monteviasco di Curiglia e domenica 7 a Cassano Valcuvia
Teatro Periferico, Botanica Queer (ph.Valentina Bianchi)

Nell'Alto Varesotto un fine settimana dedicato alla natura, alla scena e al mondo vegetale con la stagione Latitudini di Teatro Periferico.
A Monteviasco di Curiglia, sabato 6 giugno 2026 (ore 17.30), la naturopata e guida ambientale Sonia Galazzi condurrà un incontro incentrato su erbe e piante curative. In serata (ore 21) monologo teatrale “Semi” di Stefano Panzeri sulla storia di Nikolaj Ivanovič Vavilov, agronomo nato a Mosca nel 1887 e morto a Saratov nel 1943. Scienziato e visionario, era stimato a livello mondiale un secolo fa ma è ancora poco noto al pubblico.
A Cassano Valcuvia, domenica 7 giugno, lezione teatralizzata di botanica sull'essenza queer nel mondo vegetale. Sul Colle di San Giuseppe (ore 17.30) si cammina con Botanica Queer, a cura del collettivo Nina's Drag Queens. L'attore e botanico Ulisse Romanò è la guida di un percorso con l'ausilio di cuffie audio.
Informazioni e prenotazioni (biglietti, spettacoli e cena): tel. 334.1185848 - 347.0154861 (anche WhatsApp) info@teatroperiferico.it - www.teatroperiferico.it
Nella foto: Botanica Queer [ph. Valentina Bianchi].

Castiglione Olona, Musica giapponese e “anime"

Concerto a lume di candela a Palazzo Branda Castiglioni
Castiglione Olona, Lume (foto @Jacopo Barsotti)

Una serata all’insegna della cultura giapponese è il nuovo appuntamento con un concerto a lume di candela, organizzato a Castiglione Olona da Lombardia Segreta. Sabato 6 giugno 2026 (ore 21), il portico d'onore di Palazzo Branda Castiglioni torna ad accogliere, questa volta all'aperto, uno speciale candle light con musica giapponese.
Lo spettacolo “OtoDama – L’anima dei suoni” unisce la delicatezza della tradizione musicale giapponese alle melodie degli “anime” originali, i prodotti di animazione che hanno fatto sognare generazioni anche in Italia. In eleganti kimono tradizionali le artiste Shinobu Kikuchi (voce e sanshin) e Yuriko Mikami (violoncello) accompagneranno il pubblico in un suggestivo viaggio tra Oriente e Occidente.
Le melodie saranno eseguite in lingua giapponese, accompagnate dai suoni profondi del violoncello e dalle vibrazioni evocative del sanshin, antico strumento tradizionale di Okinawa. Tra musiche anime, canti popolari, ninne nanne e melodie tramandate nei secoli, ogni brano racconterà emozioni universali capaci di parlare direttamente al cuore.
Informazioni: ingresso euro 20 (intero) con prenotazione obbligatoria su: https://lombardiasegreta.com/ o contattando via email: prenotazioni.lombardiasegreta@gmail.com
Nella foto (by Musei Civici Castiglione Olona), "Lume" (foto @Jacopo Barsotti). 

Appuntamenti

Due francobolli celebrativi, rispettivamente dedicati all’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana e al tema del voto alle donne sono stati emessi da Poste Italiane. Le iniziative si inseriscono nel quadro delle celebrazioni della Festa della Repubblica 2026.

Terra e Laghi – Festival internazionale di teatro nell'Insubria e nella Macroregione alpina torna nell'estate 2026. La ventesima edizione del festival di Teatro Blu è stata presentata nelle scorse settimane a Varese e metterà in scena ottantacinque spettacoli fino a novembre tra Italia e Svizzera. Filo conduttore “Un salto oltre i confini”, avvio ufficiale venerdì 5 giugno ai Giardini Estensi di Varese con “La regina delle nevi”. Dettagli: www.terraelaghifestival.com

Il Consultorio di Varese propone per sabato 6 giugno “Nutrimamma – Insieme per nutrire la vita”, incontro informativo rivolto alle donne nel primo trimestre di gravidanza. È realizzato dalle ostetriche in collaborazione con le dietiste. L’iniziativa si terrà presso il Consultorio in via Rossi 9, Padiglione Biffi. Previsti due turn, entrambi con un massimo di dieci donne per gruppo, alle ore 9.30 e alle ore 11.30.

Festival del teatro e della comicità, un’estate di spettacoli su nove laghi lombardi

Primi appuntamenti dal 4 al 7 giugno a Luino
Locandina Festival del teatro e della comicità
Locandina Edizione 2026 Festival Laghi Lombardi

Nel Castello Oldofredi di Iseo, nel Bresciano, l’omaggio all’ex componente del gruppo “I Gufi” Nanni Svampa ha fatto, il 30 maggio 2026, da anteprima al Festival dei Laghi lombardi e territori limitrofi, da nove anni dedicato a musica, cultura, arte e comicità con la direzione artistica del suo ideatore, il luinese Francesco Pellicini.
Dal 4 giugno al 27 settembre 2026 cinque province lombarde (Varese, Brescia, Bergamo, Lecco, Sondrio) e le due confinanti regioni di Piemonte con Verbano-Cusio-Ossola e della Svizzera con Lugano saranno il palcoscenico di ventisei appuntamenti, che racconteranno non solo i laghi, ma anche i piccoli borghi, le comunità locali e le identità dei territori.
La manifestazione, sostenuta da Regione Lombardia insieme a Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Varesotto, entra nel vivo sulle sponde del Lago Maggiore con una serie di appuntamenti che per quattro giorni avranno come protagonista Luino.

APPUNTAMENTI LUINO
Si comincia il 4 giugno a Palazzo Verbania (ore 19) con il dialogo tra Mogol, Flavio Premoli, Diego Pisati e Francesco Pellicini.
Il 5 giugno (ore 18) spazio all’incontro con Roberto Radice, Francesco e Alberto Reale, Silvestro Pascarella e Francesco Pellicini dedicato a Giovanni Reale e, in serata, al concerto della Treves Blues Band al Parco Ferrini (in caso di maltempo al Teatro Fo-Rame).
Ancora al Verbania, il 6 giugno (ore 11), saranno protagonisti Piero Chiara e Vittorio Sereni con Andrea Vitali, Francesca D’Alessandro e Stefano Bruno Galli, seguiti dalla serata “20 anni di Festival tra musica e cabaret” al Parco Ferrini (o in caso di maltempo al teatro Fo-Rame) con Cochi Ponzoni, Massimo Boldi, Giorgio Conte, Flavio Sala, Alessandra Faiella, Stefano Chiodaroli, Max Cavallari, Max Pisu e Alberto Patrucco.
Il 7 giugno a Palazzo Verbania il festival ricorderà Dario Fo con Mario Pirovano e Giordano Bruno Guerri (ore 11), proporrà l’omaggio a Gigi Riva con Nicola Riva e Paolo Piras (ore 18) e si concluderà (ore 21) con la proiezione del documentario “The Rise of Espresso”.
Oltre a Luino, la manifestazione proseguirà poi in ventidue date di scena con spettacoli e grandi artisti sui laghi di Garda, Maggiore, Lario, Iseo e Ceresio.
Tutte le informazioni su: www.festivaldeilaghi.com
Nelle foto: i manifesti del Festival della comicità 2026. 

Ferrovia Cocquio Trevisago – Laveno Mombello, manutenzione straordinaria

Interruzione per lavori dal 15 giugno al 13 settembre 2026 - Previsto servizio sostitutivo su autobus
Laveno, FNM, foto Ibis

Sulla linea Varese Nord–Laveno Mombello di Ferrovienord, da lunedì 15 giugno fino a domenica 13 settembre, sarà interrotta la circolazione ferroviaria lungo la tratta Cocquio Trevisago–Laveno Mombello. La ripresa del servizio scatterà da lunedì 14 settembre 2026.
L’interruzione è dovuta a lavori preliminari al potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria tra Cocquio Trevisago e Cittiglio e nella stazione di Laveno Mombello. I lavori sono realizzati da Rfi in coordinamento con Ferrovienord e prevedono la rimozione parziale di parte del binario tra Cittiglio e Laveno Mombello.
Nella stazione di Laveno saranno rinnovate totalmente rotaie e traverse e sostituiti il pietrisco della massicciata e i deviatoi. L’interruzione sarà necessaria anche al rifacimento del ponte ferroviario RFI in attraversamento su rete Ferrovienord nella stazione di Laveno Mombello.
Per consentire ai viaggiatori di spostarsi nella tratta interessata dall’interruzione, sarà organizzato da Trenord un servizio sostitutivo su bus; le informazioni saranno rese disponibili su trenord.it e App. 
Nella foto (Ibis): stazione Fnm di Laveno Mombello. 

Verbania, convenzione Villa Taranto e Navigazione Lago Maggiore

Circolazione giornaliera a tariffe ridotte
Verbania, Villa Taranto (foto Giardini Botanici)

Tariffe agevolate per chi sceglie il battello per raggiungere i Giardini Botanici di Villa Taranto a Verbania. I Giardini Botanici di Villa Taranto e la Navigazione Lago Maggiore hanno siglato una convenzione reciproca per una mobilità integrata.
Il biglietto ordinario per l’ingresso a Villa Taranto, dal prezzo di 15 euro, sarà disponibile a 13 euro, presentando il titolo di viaggio direttamente alla biglietteria dei Giardini. Analogamente, i visitatori adulti muniti di biglietto ordinario di ingresso ai Giardini, valido per la medesima giornata, potranno acquistare i biglietti per il servizio pubblico di navigazione di linea a tariffa agevolata, presentandosi alle biglietterie della Navigazione Lago Maggiore.
Le tariffe ridotte applicate saranno le seguenti:
• tariffa ridotta n. 1.20 per i biglietti di corsa semplice o andata e ritorno;
• tariffa ridotta n. 3.20 per la libera circolazione giornaliera.
L’agevolazione non è cumulabile con altre iniziative e/o riduzioni tariffarie e non è valida per il trasporto di veicoli, merci e bagagli, né per i servizi speciali o le crociere. L’iniziativa nasce dalla posizione dei Giardini: la fermata battello “Villa Taranto” è situata proprio di fronte all’ingresso, rendendo il battello il mezzo più diretto per raggiungere il parco.

RETE BATTELLO, AUTOBUS E TRENO
La convenzione di Villa Taranto con la Navigazione Lago Maggiore si inserisce in un più ampio impegno di mobilità integrata con Vco Trasporti.
Il servizio pubblico di Vco Trasporti collega quotidianamente la stazione ferroviaria con Verbania e con i Giardini Botanici, garantendo un collegamento diretto per chi arriva in treno da Milano o da Domodossola. La rete integrata - battello, autobus e treno - consente di visitare i Giardini di Villa Taranto in modo più semplice e conveniente, senza bisogno dell’automobile.
Nella foto: Villa Taranto (@Giardini Botanici)