Edizione n.14 di mercoledì 22 aprile 2026

Frontiere europee, operativo il sistema di ingressi/uscite

Nei ventinove Paesi Schengen niente timbri, ma registrazione digitale
Sistema ingressi-uscite (foto Unione Europea)

Niente più timbro sul passaporto, ma progressiva registrazione di ingressi e uscite con sistema digitale. Controlli più rapidi alla frontiera. Prevenzione dell'immigrazione irregolare. Maggiore sicurezza.
Dal 10 aprile 2026 in tutti i valichi di frontiera esterni dei ventinove Paesi Schengen è diventato pienamente operativo il sistema di ingressi/uscite (EES), introdotto nell'ottobre 2025 per soggiorni di breve durata dei cittadini di Paesi terzi. Per "cittadino di un Paese terzo" si intende un viaggiatore che non possieda la cittadinanza né di un Paese dell'Unione europea né dell'Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia o della Svizzera.
Ora in Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria gli ingressi e le uscite dei cittadini di Paesi terzi verranno registrati digitalmente.
CIPRO E IRLANDA
A Cipro e in Irlanda, pur essendo Paesi dell'Unione europea, i passaporti verranno ancora timbrati manualmente.
Per "soggiorno di breve durata" si intende un periodo di massimo novanta giorni su centottanta giorni, calcolato come periodo unico per tutti i Paesi europei che utilizzano l'EES. Dalla sua introduzione, il sistema EES registrati oltre 52 milioni di ingressi e uscite con più di 27 000 respingimenti; tra questi, quasi settecento persone sono state identificate come una minaccia per la sicurezza dell'Unione. Da quando funziona a pieno regime, la registrazione di un viaggiatore richiede in media solo settanta secondi, un tempo molto ridotto per i cittadini di Paesi terzi.
Nella foto (Unione Europea): Sistema ingressi/uscite.  

Lago Maggiore, Varese e Luino, una Pasqua da record

Dal 4 al 6 aprile 2026 calcolate 287.671 visite contro le 213.664 del 2025 - A Luino visite raddoppiate

Numeri record di visite a Pasqua tra Lago Maggiore, Varese e Luino. Da sabato 4 a lunedì 6 aprile 2026 sono state complessivamente calcolate 287.671 presenze contro le 213.664 del 2025. Progressivo l’aumento da sabato 4 aprile (81.125 visite; 28,2%) a domenica 5 aprile (94.290 visite; 32,8%) e lunedì 6 aprile (112.256 visite; 39,0%). La permanenza più alta si è avuta sul Lago Maggiore.
Alla netta crescita, attestata da un monitoraggio di Cities Analytics di Confcommercio, hanno contribuito la differenza di meteo rispetto a dodici mesi fa e il caro carburante scatenato dalla guerra tra Usa e Iran, che ha spinto molte famiglie a scegliere trasferimenti a breve distanza.
Nel dettaglio, sul Lago Maggiore sono state calcolate da 166.326 a 217.326 visite (+30,7%), a Luino una crescita molto marcata da 9.151 a 18.973 visite (+107,3%) e a Varese un aumento da 38.187 a 40.372 visite (+5,7%). «Il dato complessivo - è il commento di Confcommercio - restituisce un sistema territoriale capace di intercettare flussi più ampi rispetto all’anno precedente, rafforzando il ruolo delle località lacustri e dei centri urbani come poli di attrazione durante le festività».
PROVENIENZE
Accanto a Varese, Milano si conferma la seconda provenienza italiana e il primo grande mercato esterno. La componente internazionale, invece, si concentra prevalentemente nelle aree lacuali ed evidenzia un forte peso dei Paesi europei, in linea con la vocazione turistica del territorio.
Al top cinque Paesi: 1) Svizzera: 20.969 visite; 2) Germania: 13.709; 3) Francia: 8.564; 4) Regno Unito: 3.100; 5) Austria: 2.390.
PERMANENZA
L’analisi della durata delle visite evidenzia una prevalenza di permanenze comprese tra una e due ore, seguite dalla fascia due - quattro ore e dalla fascia trenta - sessanta minuti.
Il dato più rilevante emerge sul Lago Maggiore, dove si è registra una permanenza mediamente più elevata rispetto alle aree urbane, confermando una fruizione di tipo turistico più strutturata. Questo elemento rappresenta un ottimo indicatore per il sistema economico locale, perché segnala maggiore propensione alla sosta e al consumo.
Nella foto (Ibis): Luino. 

Varese e Como, Sportello antiviolenza universitario

Servizio ascolto e orientamento per studentesse e personale femminile
sportello antiviolenza universitario (locandina Insubria)

A Varese, nel cuore del Campus di Bizzozero, il 20 aprile 2026 è nato, ma nascerà a breve anche a Como, lo Sportello antiviolenza universitario. Obiettivo, contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme, psicologica, fisica, economica, digitale, intra ed extrafamiliare.
Ogni venerdì dalle 14 alle 16, le operatrici del Centro antiviolenza della Fondazione Felicita Morandi saranno a disposizione di studentesse e personale femminile dell’Insubria per ascolto e orientamento. Per contatti diretti c’è il numero dedicato 339.4658579.
A supporto delle attività delle operatrici l’università dedica anche due figure specifiche, che, grazie a due borse di studio, potranno, da una parte, favorire l’intercettazione del disagio e, dall’altra, approfondire il tema legislativo affrontando tematiche di forte attualità come la transizione di genere e gli uomini che subiscono violenza. Tra l’altro, è di prossima apertura anche l’Osservatorio Oggi, Osservatorio giovanile di genere Insubria, che farà ricerca per intercettare gli eventi ancora non evidenziati e le persone fragili.
Nella foto: locandina sportello antiviolenza universitario. 

Turandot, da Viggiù al mondo

Celebrazione del centenario dell’opera pucciniana
Locandina Turandot

In Valceresio, nell’alto Varesotto, c’è anche la musica, da quella leggera a quella operistica, a trovare memoria e accoglienza accanto a cultura, preistoria e arte. Testimoni sono alcuni protagonisti della cultura italiana, da Renato Simoni a Filippo Tommaso Marinetti, che elessero Viggiù come luogo di vita e lavoro.
A Viggiù una comunità di cinquemila abitanti non vanta solo le cave di una omonima pietra impiegata da famiglie di artisti, la gipsoteca di Enrico Butti, uno tra i massimi protagonisti della scultura italiana tra '800 e ‘900, la Villa Borromeo con il Museo dei Picasass e il Museo Artisti viggiutesi dell’Ottocento, ma anche una notevole traccia nell’ambito musicale.
All’attività e alla dedizione del suo Corpo dei Pompieri, creato nel 1881 e sciolto nel 1962, il maestro napoletano Armando Fragna (1898-1972) dedicò nel 1948 la sua canzone “I pompieri di Viggiù”, ripresa in un omonimo film. Una ventina d’anni prima, sempre in terra viggiutese, il drammaturgo veronese Renato Simoni (1875–1952) scrisse insieme con Giuseppe Adami il libretto dell’opera Turandot, rappresentata al Teatro alla Scala il 25 aprile 1926.
Al legame storico tra il territorio e la genesi del capolavoro pucciniano è legata la giornata celebrativa diffusa “Turandot 100–da Viggiù al mondo”, organizzata il 25 aprile 2026 a Villa Borromeo dall’amministrazione comunale.
Apriranno il programma (ore 11) l’inaugurazione di un annullo filatelico, la presentazione di un’opera di Fabrizio Vendramin e una serie di performance artistiche negli spazi della Villa, realizzate in collaborazione con realtà musicali e culturali del territorio.
Seguirà nel pomeriggio l’apertura dei Musei Civici Viggiutesi e della mostra “Trame sfilate” dell’artista Adelia De Padova, oltre a un’escursione guidata in otto tappe, “Il Cammino di Turandot”, sulle tracce di Renato Simoni a Viggiù. In programma anche un laboratorio creativo per bambini, momenti di intrattenimento a tema storico e una performance musicale conclusiva nel tardo pomeriggio.
Nella foto: locandina della giornata celebrativa “Turandot 100 Da Viggiù nel mondo”. 

Salute della donna, servizi e consulenza

A Varese torna dal 22 al 29 aprile 2026 la settimana promossa da Fondazione Onda

Dal 22 al 29 aprile 2026 torna la settimana dedicata alla salute femminile, promossa da Fondazione Onda in occasione della Giornata nazionale della salute della donna.
A Varese aderisce all’iniziativa anche Asst Sette Laghi con servizi gratuiti di prevenzione e approfondimento. Prenotazioni attive dal 20 aprile, lun–ven ore 15–18.
SERVIZI OFFERTI
* 27 aprile 2026
-CONSULTORIO DI VARESE, orario: 14–17. Screening disturbi dell’umore perinatale: consulenza dedicata alla salute mentale nel periodo perinatale. Prenotazione obbligatoria: tel. 0332.278727; ambulatorio.ansia@asst-settelaghi.it
- CASA DI COMUNITÀ DI VARESE: orario: 9–12. Screening disturbi della nutrizione (giovane età adulta): valutazione e prevenzione dei disturbi alimentari in età di transizione. Prenotazione obbligatoria: tel. 0332.278727; ambulatorio.disturbialimentari@asst-settelaghi.it
*28 aprile 2026
-SEDE UNICA: Casa di Comunità di Varese; tutte le attività: orario 14–17.
°Prevenzione senologica personalizzata: visita con palpazione e sensibilizzazione alla salute.
°Consulenza genetica oncologica: valutazione del rischio genetico oncologico.
°Laboratorio mindfulness: esperienza di gruppo (anche per donne seguite dalla Breast Unit).
°Laboratorio psiconutrizionale: percorso esperienziale su alimentazione e benessere psicologico.
Prenotazione obbligatoria per tutte le attività del 28 aprile: tel.392.8255403. 

Laveno Mombello, a volo libero tra il Monte Sasso del Ferro e il Monte Nudo

Dal 24 al 26 aprile sfida tra atleti e appassionati di deltaplano
Laveno Mombello (foto Ibis)

Per tre giorni a Laveno Mombello, dal 24 al 26 aprile 2026, nel cielo del Lago Maggiore voleranno decine di vele tra il Monte Sasso del Ferro e il Monte Nudo. Atleti e appassionati del volo libero in deltaplano si contenderanno il trentottesimo Trofeo Valerio Albrizio nella categoria 2 del circuito FAI (Fondo per l’ambiente italiano) con prove dedicate alle classi 1 e 1 Sport.
L’evento, organizzato dall’Aero Club Lega Piloti con il supporto del Delta Club Laveno, vedrà circa sessanta piloti, selezionati secondo regolamenti internazionali, decollare dal Monte Sasso del Ferro e dalle aree di Monte Crocetta (Cittiglio) e atterrare in località Pradaccio, a Laveno Mombello.
Nella foto (Ibis): Laveno Mombello.

Lombardia, ultra 65enne quasi un quarto della popolazione

Al via anche per gli anziani la Leva civica lombarda senior - Impegno in progetti di cittadinanza attiva

Dopo quello dedicato ai giovani, al via in Lombardia anche per gli anziani la sperimentazione di un modello per il coinvolgimento dei cittadini over 65 in progetti di cittadinanza attiva. La Leva civica lombarda Senior, introdotta da una delibera regionale del 13 aprile 2026, nasce per contrastare isolamento e solitudine e valorizzare l’impegno in settori dai servizi sociali e sociosanitari alla protezione civile e alla organizzazione di attività sportive.
A fronte di un impegno settimanale di servizio che può arrivare a quindici ore viene corrisposto un contributo mensile fino a 356 euro. Il provvedimento viene sostenuto con un finanziamento complessivo di oltre 1,2 milioni di euro e sarà attuato attraverso progetti promossi da enti iscritti all’Albo della Leva civica lombarda. Per ogni percorso avviato, agli enti sarà riconosciuto un contributo erogato di cento euro per la formazione specifica e ulteriori cinquanta per l’assicurazione obbligatoria dei destinatari contro gli infortuni e per la responsabilità civile.
SITUAZIONE DEMOGRAFICA
In Lombardia risiedono 2,3 milioni di ultra65enni, quasi un quarto della popolazione regionale, di cui 500mila sono anziani soli. Tra loro, quasi 260mila vivono in condizione di particolare fragilità. Molti degli anziani soli sono privi di reti familiari e amicali.
L’Italia si conferma tra i Paesi più longevi d’Europa e, secondo i più recenti dati Istat, nel 2024 la speranza di vita alla nascita ha raggiunto 81,4 anni per gli uomini e 85,5 anni per le donne; mentre la speranza di vita media complessiva alla nascita è pari a 84,1 anni.

Passaporti, rilascio e rinnovo negli uffici postali

Servizio avviato anche nelle province di Varese e Verbano-Cusio-Ossola
Passaporti negli uffici postali

Dal 21 aprile 2026 il servizio di rilascio e rinnovo passaporti viene svolto anche in centoventuno uffici postali Polis delle province di Varese e in sessantanove del Verbano Cusio Ossola.
Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. Basta consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento.
Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto), inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nell’ 80% dei casi.
Nella foto (poste italiane): servizio passaporti in uffici postali. 

Piene fiume Seveso, territorio di Milano in sicurezza

Nuova area di laminazione a Senago - Realizzato impianto da 46 milioni
Senago, laminazione Seveso (foto LNews)

Un’area formata da tre bacini di laminazione garantirà la sicurezza del territorio di Milano attraverso il contenimento delle piene del fiume Seveso. A Senago è stato realizzato un sistema di difesa idraulica da 46 milioni di euro, finanziato da Comune di Milano (20 milioni), Regione Lombardia (10 milioni) e Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (16 milioni).
L’impianto, inaugurato il 20 marzo 2026, è composto da un sistema di vasche collegate tra loro. Disposte in serie e progettate per funzionare in modo sequenziale, sono in grado di laminare, complessivamente, fino a 810mila metri cubi d’acqua, su una superficie totale di circa 114mila metri quadrati.
Il sistema delle tre vasche consentirà di sfruttare il Canale scolmatore di nord-ovest al massimo della sua potenzialità (60 metri cubi al secondo), controllando le onde di piena del fiume Seveso e dei torrenti Garbogera e Pudiga.
Nella foto (LNews): Senago, laminazione fiume Seveso. 

Novara, assunzioni in Camera di commercio

Domande entro il 4 maggio 2026
Mobilità VC (foto Camera commercio Alto Piemonte)

Nuovi bandi di concorso della Camera di commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte per la selezione di tre figure professionali nell’area istruttori. Assunzione a tempo pieno e indeterminato con sede di lavoro a Novara. Requisito di accesso, il possesso del diploma di scuola secondaria superiore.
L'iter selettivo prevede una prova scritta, superata la quale i candidati idonei potranno accedere alla prova orale incentrata su preparazione tecnica e sulle attitudini relazionali.
Le candidature vanno presentate esclusivamente online tramite il Portale Unico del Reclutamento www.inpa.gov.it entro lunedì 4 maggio. Bando completo e informazioni: sito www.pno.camcom.it o Servizio Personale della Camera di Commercio scrivendo all’indirizzo reclutamento@pno.camcom.it.
Nella foto (Camera di commercio Alto Piemonte): sede CdC Novara.

Appuntamenti

A Gazzada Schianno prende il via “Pensieri a confronto” percorso dedicato ai giovani adulti per riflettere su relazioni, emozioni e dinamiche di gruppo. Promuove il Consultorio familiare. Il progetto si articolerà in tre incontri nella sede di via Roma 18.

A Germignaga, colonia elioterapica di via Bodmer, venerdì 24 aprile serata informativa sul tumore mammario, "prevenzione diagnosi terapia". Con la presenza dei medici specialisti dell'Istituto Europeo di Oncologia Milano Lorenza Meneghetti, Pietro Caldarella, Luca Nicosia, Matteo Lazzeroni. Alle 21.

Poste Italiane ha avviato in collaborazione con la Regione Lombardia corsi per coloro che vogliano migliorare le proprie competenze digitali. Ad oggi, in provincia di Varese, sono quarantaquattro gli uffici postali coinvolti.

A Luino mostra sulla Resistenza e sui lager nazifascisti sabato 25 e domenica 26 aprile. A cura di Claudio Caldironi. In piazza Risorgimento/Villa Hussy.

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Nuova frontiera della diagnostica, arrivano Intelligenza artificiale e automazione totale

A Bergamo rivoluzione nei Laboratori di anatomia patologica e di patologia clinica
Bergamo, laboratorio di patologia clinica (foto LNews)

Per l'oncologia e le analisi cliniche arrivano diagnosi più precise, tempi rapidi e cure personalizzate con due nuove tecnologie di eccellenza. All'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo sono stati acquisiti due sistemi, che integrano ancora più Innovazione tecnologica e medicina di laboratorio.
Sono, l’uno, un sistema integrato di Digital pathology e intelligenza artificiale nel Laboratorio di anatomia patologica e, l’altro, un sistema di Total laboratory automation (Tla) nel Laboratorio di patologia clinica.
DIGITAL PATHOLOGY
La tecnologia della digital tecnology segna una rivoluzione con la scansione dei vetrini istologici, trasformandoli in immagini digitali ad altissima risoluzione. I vantaggi sono una maggiore accuratezza e drastica riduzione degli errori, l’automazione dei compiti ripetitivi, la possibilità di telepatologia per consulti e second opinion immediate, una riduzione dei tempi di refertazione.
Due i contributi alla base dell’acquisizione di questo sistema. Sono un contributo regionale di 17,5 milioni per l'acquisto in service con canone annuo per sette anni e l’iniziativa 'Un calcio al tumore’, organizzata nel dicembre 2025 dall’Accademia della guardia di finanza con l’Accademia dello sport per la solidarietà e la Fondazione Mediolanum, che ha permesso di raccogliere 70mila euro.
LABORATORIO ROBOTIZZATO
Nel Laboratorio di patologia clinica il sistema di Total laboratory automation - una struttura lunga 45 metri tra le più evolute in Europa - è in grado di processare 4mila provette al giorno, 24 ore su 24, per sette giorni su sette.
L'automazione totale riduce l'intervento manuale alla sola gestione delle anomalie. Le regole di validazione automatica permettono l'invio rapido dei risultati e la  ripetizione istantanea dei test in caso di esiti dubbi. Il sistema, inoltre, migliora l'ergonomia e l'ambiente di lavoro, riducendo la rumorosità e il consumo di plastica e rifiuti speciali grazie all'uso di materiali riciclabili.
TRASPORTO PROVETTE PIÙ RAPIDO
Elemento distintivo e unico in Lombardia è l’innovativo sistema di trasporto monoprovetta ad aria compressa e ad alta velocità. Questa tecnologia consente l’invio prioritario dei campioni provenienti dal Pronto Soccorso direttamente sulla linea automatizzata.
Il tempo tra l'arrivo del campione e il risultato (il 'Turn Around Time') subisce una riduzione stimata del 25%, passando da una mediana di 56 minuti a circa 42 minuti. Il sistema è in fase di installazione anche presso il Centro Prelievi e altre unità ad alto impatto, garantendo un flusso costante che evita i picchi di afflusso e i rallentamenti, specialmente per le urgenze dei reparti di degenza.
Nella foto (LNews): Bergamo, laboratorio di patologia clinica. 

Canton Ticino, Integrazione in prospettiva

A Bellinzona e Lugano due appuntamenti del Soccorso operaio svizzero
Bellinzona, locandina Auditorium di BancaStato
Lugano, locandina Giochi oltre i confini

Doppio appuntamento di SOS Ticino in aprile a Bellinzona e Lugano all'insegna dell’integrazione.
A Bellinzona, il 24 aprile 2026 (alle 8.45), l’associazione umanitaria Soccorso operaio svizzero organizza nell’Auditorium di BancaStato una conferenza sul tema “Integrazione in prospettiva: uno sguardo critico”. Interverranno la sociologa della migrazione Rosita Fibbi (Università di Neuchâtel), lo storico del diritto Filippo Contarini (Università di Losanna) e il politologo Matteo Gianni (Università di Ginevra).
Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione anche del direttore di Sos Ticino Mario Amato e della delegata cantonale presso il Servizio per l’integrazione degli stranieri Michela Trisconi.
A due giorni di distanza, domenica 26 aprile, a Lugano, verrà dato spazio all’incontro, al dialogo e alla socializzazione con l’evento conviviale Giochi oltre i confini. L’ex Asilo Ciani accoglierà giochi a squadre, laboratori creativi, una mostra fotografica e musica dal vivo. Al termine delle attività è previsto un aperitivo multietnico e un concerto del gruppo ticinese Ajelé.
Entrambi gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti, fino ad esaurimento posti, previa iscrizione.
SOS Ticino è un’associazione umanitaria non profit, attiva in Ticino dal 1984 nei settori della disoccupazione, della migrazione e dell’impresa sociale. Con oltre centocinquanta collaboratori, duecento interpreti e settanta volontari, distribuiti su undici sedi cantonali, è una delle più grandi associazioni attive nel campo dell’integrazione professionale e sociale in Ticino e in Svizzera.
Maggiori informazioni e iscrizioni: Comunicazione, Via Dufour 2, 6900 Lugano, Tel. 091 223 50 21; comunicazione@sos-ti.ch.
Nelle foto: locandine eventi SoS. 

Unione Europea, eccellenza nella ricerca

Quasi 400 milioni per borse di studio post-dottorato
UE, msca-postdoc-fellowship-header (foto E.C.)

Nuova occasione per i ricercatori post-dottorato di svolgere attività all'estero e acquisire nuove competenze in diverse discipline e settori. Un bando della Commissione europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie mette a disposizione quasi 400 milioni di euro per collaborare con i principali gruppi scientifici internazionali, contribuendo con ricerche all’avanguardia alla competitività dell’UE.
Le candidature per le borse di studio sono aperte dal 9 aprile e si chiuderanno il 9 settembre 2026. Dalla sua creazione nel 1996, oltre 150mila ricercatori hanno partecipato alle azioni Marie Skłodowska-Curie, tra cui ventitré premi Nobel, a testimonianza del loro contributo duraturo all’eccellenza scientifica e alla cooperazione internazionale.
Nella foto (UE): msca-postdoc-fellowship-header. 

Falchi pellegrini, nuovi arrivi nel cielo di Milano

A Pasquetta dischiuse due uova e altri due piccoli prossimi alla nascita
Milano, pulli sul Pirellone (foto LNews).jpg

Si allarga la famiglia dei falchi pellegrini che a Milano, dal 2014, nidificano in cima al Pirellone a 125 metri d’altezza. Il 6 aprile 2026, a Pasquetta, si sono dischiuse due uova e con i nuovi arrivi sono saliti a trentatré i pulli di Giò e Giulia, la coppia di rapaci così chiamata dai nomi di Gio Ponti, l'architetto del palazzo, e sua moglie Giulia Vimercati.
La presenza di questi uccelli è diventata un simbolo della natura urbana milanese, monitorata da webcam. A breve è attesa la nascita di altri due piccoli. 
I falchi pellegrini del Pirellone sono riconoscibili tramite l'inanellamento. Ogni esemplare giovane viene dotato di un anello di alluminio marcato con un codice specifico, che potrà essere utile nel momento in cui un falco venga ritrovato. Grazie a questo tipo di marcatura fissa indelebile, è possibile capire anche la sua vita e dove si è spostato.
Nella foto (LNews): Milano, pulli sul Pirellone.

Gornate Olona, piante officinali tra antiche ricette e moderna erboristica

Al Monastero di Torba torna l’Herbarium organizzato dal Fai
Herbarium, Monastero di Torba (C) FAI (1)

Il Monastero di Torba, a Gornate Olona, torna ad accogliere, tra sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, l’appuntamento del Fondo per l’Ambiente Italiano con l’Herbarium dedicato alle piante officinali, tra antiche ricette e moderna erboristica
Tra profumi delle botaniche e sapori del territorio con degustazioni d’eccellenza, espositori di Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta ed Emilia Romagna proporranno un’ampia varietà di erbe officinali, essenze, fiori spontanei, liquori, distillati, genepì, cosmetici naturali, confetture, sciroppi e raffinati manufatti artigianali ispirati alla natura.
Tutte le informazioni su: www.monasteroditorba.it - www.fondoambiente.it
Nella foto (@Fai): L’Herbarium al Monastero di Torba. 

Nuovi livelli dei laghi, nel Verbano almeno 20 milioni di metri cubi d’acqua in più

Positiva la sperimentazione con la Svizzera
Lago Maggiore (foto Ibis)

Il Lago Maggiore è oggi al 99% di riempimento con livelli molto superiori a quello del 2022. Anche il Garda gode di ottima salute con il 92% di invaso. Il deficit di risorse idriche a livello regionale è, al 22 marzo 2026, pari al 21% rispetto alla media storica del 60% del periodo di riferimento.
Il quadro sulla situazione idrica in Lombardia all'inizio della stagione 2026 è emerso il 31 marzo 2026 a Milano da un incontro a Palazzo Lombardia con rappresentanti di Consorzi di gestione dei bacini idroelettrici, Aipo e gestori dei servizi pubblici.
La situazione non è critica come quattro anni fa, ma è tuttavia necessario agire subito per garantire sufficiente risorsa idrica per la stagione irrigua. Proseguirà pertanto la sperimentazione dei livelli del Lago Maggiore, garantendo fin da questa stagione irrigua un livello massimo di 135 centimetri (al posto di 125), innalzabile fino a 140. Sono, come è stato chiarito, di almeno 20 milioni di metri cubi d’acqua in più, stoccabili e successivamente utilizzabili dalle utenze sul fiume Ticino. 
STAGIONE INVERNALE
La stagione invernale 2025/26 è stata caratterizzata da anomalie tendenzialmente negative di precipitazioni in territorio montano e da anomalie altalenanti nelle temperature. L’inizio della stagione irrigua è contraddistinto pertanto da un deficit di riserva di neve. Tuttavia, non vi è stato sostanziale deficit di precipitazioni nelle aree di pianura, neppure paragonabile con quello registrato nell’anno di crisi 2022.
In sostanza, la scorta naturale per l'estate è ridotta. L'inverno appena trascorso è stato infatti generoso di piogge in pianura, ma avaro di neve in quota. Il manto nevoso montano segna un -35% con punte preoccupanti del -44% in alcune aree. Nei prossimi mesi seguiranno altri in contri per valutare ulteriori passi da compiere.
Per il Lago Maggiore, entro fine aprile, la regolazione estiva sarà portata a 135 centimetri (e fino a 140 in caso di emergenza) in accordo con l'organismo bilaterale Italia-Svizzera. Per quanto concerne il monitoraggio locale, sebbene lo scenario regionale sia di severità idrica 'bassa', vengono monitorati con molta attenzione i bacini di Adda, Brembo, Serio e Oglio, che presentano situazioni di criticità media locale.
Nella foto (Ibis): lago Maggiore. 

Violenza contro operatori sanitari, in calo ma sempre incivile

In Lombardia rafforzata l’allerta rapida con forze dell’ordine
aggressioni sanitari

Il bersaglio sono, in cima, gli infermieri (56%), quindi i medici (18%), poi le altre figure professionali (26%). L’aggressore varia dall’utente stesso (oltre il 70%) ai parenti del paziente (circa il 26%) e, in misura residuale, a persone estranee. La violenza è prevalentemente di natura verbale (circa il 74% degli episodi) e, in un caso su quattro, fisica.
Ecco il triste e intollerabile catalogo delle aggressioni negli ospedali pubblici della Lombardia, emerso il 12 marzo 2026 in occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari.
I dati sono stati elaborati e raccolti per la prima volta con un sistema centralizzato dall’Agenzia di controllo del sistema sociosanitario e dalla Direzione generale welfare regionale per la segnalazione di questi eventi.
AGGRESSIONI E ALLERTA
Nei presidi ospedalieri diminuiscono le aggressioni e si rafforzano i sistemi di prevenzione e di intervento immediato.
Nel 2025 gli operatori degli enti pubblici colpiti sono stati 4.826 (in calo del 15,2% rispetto ai 5.690 del 2024). Includendo anche le strutture private di ricovero e territoriali, le segnalazioni sono state 8.953, in calo (circa il 16%) rispetto alle 10.664 del 2024.
Gli episodi si verificano prevalentemente nei giorni feriali (oltre l’86%) e nelle fasce orarie di maggiore affluenza. La mattina concentra circa il 42% degli eventi, seguita dalla sera/notte (circa 29%) e dal pomeriggio (29%).
Le aggressioni si registrano soprattutto nelle aree di degenza (il 45,7%) e nei pronto soccorso (il 27,5%), seguite dagli ambulatori (7,5%), dalle aree comuni delle strutture sanitarie (6,7%), e durante il servizio di emergenza-urgenza territoriale del 118 Areu (3,8%).
SICUREZZA E PREVENZIONE
Per ridurre ulteriormente gli episodi di aggressione, sono stati rafforzati gli strumenti di sicurezza e prevenzione. L’Agenzia regionale emergenza urgenza ha introdotto il sistema di pulsanti antiaggressione nei pronto soccorso, collegati direttamente con le forze dell’ordine.
Nel 2025 sono stati installati trentasei dispositivi in venticinque strutture ospedaliere delle province di Milano, Lecco, Monza e Brianza e Como (Valduce), ai quali si aggiungono tre dispositivi installati al Pio Albergo Trivulzio. I pulsanti sono stati attivati complessivamente 497 volte e hanno consentito 297 interventi rapidi della polizia di stato e 200 dei carabinieri tra Milano (320), Lecco (57), Monza e Brianza (109) Como (11).

Montegrino, le scuole e l’arte del territorio

Progetto degli “Amici del Piccio” per il ventennale di fondazione
Busto Giovanni Carnovali (foto Ibis)

Compie vent’anni di attività e l’Associazione culturale Amici del Piccio di Montegrino festeggia l’anniversario coinvolgendo le scuole del territorio nella conoscenza di alcune grandi personalità, nate o vissute nella provincia, e avvicinando alla scoperta della loro arte.
In aprile la presidente Carolina De Vittori incontrerà alunni delle scuole primarie di Montegrino e delle terze medie di Luino, Dumenza e Maccagno per illustrare la vicenda umana e l’opera di Giovanni Carnovali detto il Piccio e di Guglielmo da Montegrino, due dei personaggi scelti dagli studenti e per i quali l’associazione ha realizzato alcune pubblicazioni. Programmate anche visite alla mostra di riproduzioni di opere di Carnovali a Montegrino cui parteciperanno gli studenti di Liceo e primarie di Montegrino. Seguirà l’esecuzione di elaborati poi visionati da una commissione e presentati in pubblico alla premiazione di fine anno scolastico. Venerdì 29 maggio gli studenti del Liceo e una delegazione dalle altre scuole saranno a Palazzo Verbania di Luino per una premiazione pubblica.
Nella foto (Ibis): Busto Giovanni Carnovali. 

Canottieri Luino, vigilia della stagione agonistica

Seconda prova nazionale a Piediluco

Sul lago di Piediluco (Terni), da venerdì 10 a domenica 12 aprile 2026, quasi milleduecento atleti di centotredici società remiere si sono sfidati con prove valutative nelle specialità del singolo e del due senza, oltre che con gare su barca lunga.
Al secondo banco di prova nazionale e ultimo crocevia prima dell’inizio della stagione agonistica internazionale e dell’assegnazione dei primi tricolori sui duemila metri hanno partecipato anche quattro equipaggi della Canottieri Luino nella categoria Under 17 maschile.
Il singolista Tiago Funaro ha superato la fase di qualificazione ed è entrato nella semifinale, giungendo quinto al traguardo e sfiorando la Finale B. Nella stessa categoria, buona la prestazione di Daniel Paganotto, piazzatosi settimo nella sua qualificazione.
Nella giornata del sabato il quattro di coppia di Funaro, Emanuele Fognini, Emanuele Buzzi e Cristian Bassi D’Alessio taglia il traguardo in scioltezza al secondo posto, accedendo alla semifinale. Paganotto ritorna in acqua con il doppio Under 17 misto Montefeltro, superando la fase di qualificazione, e taglia il traguardo al settimo posto nella semifinale.
Domenica infine il quattro di coppia strappa il pass per la finale B con il sesto posto ottenuto in semifinale. Chiudono la finalina con un ottimo terzo posto.
Giovedì 23 aprile Canottieri Luino sarà impegnata nel Campionato nazionale scolastico indoor, che vedrà sfidarsi studentesse e studenti delle scuole medie del Luinese aderenti al progetto in sfide al remoergometro con scuole di tutta Italia. 

Trapianti record, in Lombardia 9 donatori in 72 ore

Tecniche di eccellenza anche a Busto Arsizio e Sondrio
trapianti-lombardia (foto LNews)

Le tecniche più avanzate, come la donazione a cuore fermo in ogni provincia, in Lombardia non sono un'eccellenza confinata solo nei grandi centri metropolitani, ma sono ormai diffuse in modo capillare su tutto il territorio. All'Ospedale di Busto Arsizio (Varese) è stato effettuato il primo prelievo e trapianto di polmoni da donatore a cuore fermo non controllato e all'Ospedale di Sondrio è stata eseguita la prima donazione a cuore fermo controllata della storia dell’ospedale.
Sono i traguardi storici registrati in una tre giorni di attività operativa senza precedenti. Nel mese di marzo 2026 il territorio regionale è stato teatro di uno sforzo corale, che, in settantadue ore, ha portato alla gestione di sette donatori multiorgano e due multitessuto, garantendo una nuova speranza di vita a sedici pazienti in lista d'attesa.
Gli interventi sono stati eseguiti nell’ospedale San Paolo di Milano e in quelli di Busto Arsizio, Varese e Brescia. Ed ancora attività a Sondrio, Busto Arsizio, Cremona, Bergamo e Lodi.

Entro la fine del 2026 la Lombardia punta a raggiungere la quota di trentasei donatori per milione di abitanti (erano venti nel 2021). All'Ospedale Niguarda di Milano è avviata, va aggiunto, la realizzazione della Banca Regionale dei Tessuti, destinata a diventare un modello di riferimento nazionale.
MAPPA DELLA DONAZIONE
Ecco gli ospedali dove sono avvenuti i prelievi e quali organi/tessuti sono stati donati. L'attività è stata completata da ulteriori trentasei donazioni di sole cornee distribuite sul territorio.
*LODI (Asst Lodi): cuore, fegato, pancreas, reni, oltre a cornee e muscolo-scheletrici.
*BUSTO ARSIZIO (Asst Valle Olona): Risultato storico con il prelievo di 2 polmoni (tecnica Dcd-Donation after Cardiac Death). Donati anche cornee, tessuti vascolari e muscolo-scheletrici, oltre a cute.
*SONDRIO (Asst Valtellina): Primo caso storico in provincia di donazione a cuore fermo con il prelievo di fegato e reni.
*VARESE (Asst Settelaghi): Grazie alla tecnica Dcd sono stati prelevati fegato e reni oltre a cornee.
*MILANO (Asst Santi Paolo Carlo): Donazione a cuore fermo che ha permesso il prelievo di reni, cornee e cute.
*CREMONA (Asst Cremona): Prelevati fegato e reni, cornee.
*BERGAMO (Asst Papa Giovanni XXIII): Donazione di fegato e cornee.
*BRESCIA (Asst Spedali Civili): Donazione multitessuto di cornee, tessuti vascolari e muscolo-scheletrici, oltre a cute.
Nella foto (LNews): trapianti Lombardia.