Edizione n.33 di mercoledì 14 ottobre 2026
Varese, cultura visiva delle scienze geologiche in Europa e Giappone
Finanziamento europeo ‘Marie Curie’ di 385mila euro, per una durata complessiva di trentasei mesi, all'Università dell’Insubria, dedicato alla promozione dell'eccellenza nella ricerca attraverso attività svolte in Europa e in Paesi extraeuropei. Il riconoscimento è stato assegnato alla ricercatrice Maddalena Napolitani per uno studio sulla cultura visiva delle scienze geologiche tra Europa e Giappone, presentato con la supervisione del professor Ezio Vaccari.
Le attività di ricerca, avviate a settembre 2026 e previste fino a settembre 2029, si svolgeranno in Italia, Francia e soprattutto in Giappone, dove saranno coordinate anche dal professor Nobumichi Ariga dell'Università Hitotsubashi di Tokyo, in qualità di associated coordinator.
CONTRASTI E PARALLELISMI
Analizzando gli emaki giapponesi – rotoli illustrati che spesso mostrano lavori sotterranei – insieme a immagini europee, dai trattati geologici illustrati francesi agli allestimenti espositivi (come le mostre industriali internazionali e dell'era Meiji), il progetto esplorerà contrasti e parallelismi nella visualizzazione delle scienze geologiche. Inoltre, definirà e digitalizzerà un corpus di fonti, ricostruirà i loro contesti di produzione e ricezione e ne traccerà i modelli di circolazione.
«Il progetto “VHisGeo-Visual Histories of Geological Sciences and Technology. Mining Imagery across Europe and Japan in the Long Nineteenth Century” - spiega Maddalena Napolitani - intende realizzare il primo studio comparativo della cultura visiva delle scienze geologiche in Europa e Giappone tra la fine del Settecento e l'inizio del Novecento. Ci occuperemo di un campo di ricerca frammentato, in cui gli studi europei sono locali e solitamente si concludono prima del 1850, mentre gli studi giapponesi sulla cultura visiva dell'attività mineraria rimangono poco conosciuti all’estero».
Lo studio combina – aggiunge il professor Ezio Vaccari – «storia della scienza, geoscienze e iconografia in un quadro transdisciplinare e presenta una duplice innovazione, comparativa e metodologica, che colma una significativa lacuna storiografica».
Nelle foto (Uninsubria): Ezio Vaccari e Maddalena Napolitani; Esemplari di emaki giapponesi.
Treni a idrogeno in Valcamonica, impianti di produzione e distribuzione
Prende sempre più corpo in Valcamonica l’obiettivo di sviluppare una filiera dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità. Dopo quelli di Iseo e Rovato, a giugno 2026 anche a Edolo, sempre nel Bresciano, è stata completata la costruzione dell’impianto di produzione e distribuzione di idrogeno, funzionale alla sperimentazione dei treni a idrogeno del progetto H2iseO.
Il finanziamento di questi tre stabilimenti è stato di 97,2 milioni di euro del Pnnr. Il sito di Edolo è stato visitato, il 7 ottobre 2026, dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore ai trasporti Franco Lucente.
PROGETTO
Promosso da Fnm, Ferrovienord, Trenord, con il supporto di Regione Lombardia, il progetto H2iseO vuole sviluppare nel territorio la prima Hydrogen Valley italiana applicata al trasporto ferroviario. È prevista la messa in servizio di quattordici nuovi treni a idrogeno destinati a sostituire l’intera flotta diesel oggi impiegata sulla linea, la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate, la realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione dei treni a idrogeno.
TEST E AVVIO SERVIZIO
Lungo la linea Brescia–Iseo–Edolo, e in particolare nelle tratte tra Brescia e Iseo e tra Bornato e Rovato, sono in corso i test dinamici di accettazione dei treni a idrogeno, iniziati nella notte tra il 15 e il 16 settembre.
Una volta completato il ciclo dei test dinamici, si aprirà il periodo di esercizio sperimentale, durante il quale i treni effettueranno un ulteriore ciclo di corse lungo la linea. Queste prove, richieste nell’ambito del processo autorizzativo dei treni, simuleranno tutti gli scenari operativi, in vista dell'obiettivo di avviare il servizio commerciale nel 2027.
Nelle foto (LNews): Impianto idrogeno Iseo e visita impianti treno drogeno.
Monza Brianza, aperta la tangenziale tra Cesano Maderno e Seveso
Un nuovo collegamento tra Cesano Maderno e Seveso, in Brianza, migliora la viabilità locale e favorisce la regolarità del servizio ferroviario. Il 9 ottobre 2026 è stata inaugurata la Tangenziale nord di Cesano Maderno, realizzata da Ferrovienord con un finanziamento totalmente regionale di oltre 21,3 milioni di euro.
Lunga 500 metri, l’infrastruttura corre lungo un tracciato che comprende un ponte sul torrente Seveso e un sottopasso stradale sotto la linea ferroviaria Milano-Seveso-Asso. La sua realizzazione, avviata nel 2024, ha consentito la chiusura definitiva del passaggio a livello di via Como, un nuovo sottopasso ciclopedonale in via Liberazione, accessibile alle persone con disabilità, e la riqualificazione della viabilità circostante con nuovi collegamenti a servizio dei quartieri.
Nella foto (LNews): la tangenziale di Cesano Maderno.
Lombardia, stili di vita e comportamenti sociali degli over 65
Maggiore vulnerabilità, in cima la salute, ma anche risorse e contributo offerti a famiglia e società. Ecco il ritratto degli anziani emergente dalla ricerca demoscopica “Popolazione over 65 residente in Lombardia: stili di vita e comportamenti sociali”, promossa dal Garante per la tutela dei minori e delle fragilità Riccardo Bettiga e realizzata nel marzo 2026 da PoliS-Lombardia su un campione di tremila persone non residenti in Rsa.
L’indagine, presentata il 17 settembre 2026 dal Garante in Commissione sociale dell’assemblea regionale, analizza le condizioni, gli stili di vita e i comportamenti sociali della terza età lombarda. Nel complesso, il 56% degli intervistati esprime una valutazione positiva della propria vita e guarda al futuro con moderato ottimismo. Non mancano tuttavia problemi che richiedono particolare attenzione.
SALUTE E ASSISTENZA
Solo il 40% degli over 65 giudica positivamente il proprio stato di salute, mentre con l’avanzare dell’età aumentano difficoltà di mobilità e fragilità complessiva. Le donne dichiarano con maggiore frequenza sintomi riconducibili ad ansia e depressione.
Per l’87% degli intervistati principale punto di riferimento sanitario continua a essere il medico di medicina generale, ma per quasi un cittadino su quattro le liste d’attesa rimangono il principale ostacolo all’accesso alle cure Due terzi degli intervistati lamentano la solitudine familiare e il fatto che nessuno si prenda effettivamente cura di loro.
PREOCCUPAZIONI E SICUREZZA
La soddisfazione per la propria vita sociale è generalmente più elevata nelle aree alpine e tra gli uomini, mentre risulta inferiore tra le donne residenti nelle aree metropolitane. Tra le principali preoccupazioni, in questo caso, emergono l’aumento del costo della vita (61%), le guerre (50%) e la salute (43%).
Sul piano economico, il 51% degli intervistati si dichiara soddisfatto del proprio reddito. Un dato significativo riguarda il ruolo svolto dagli anziani nel sostegno alle famiglie. Circa un terzo continua a contribuire economicamente ai bisogni dei propri familiari, confermando il valore della solidarietà intergenerazionale.
Restano tuttavia alcune criticità, in particolare rispetto ai servizi di trasporto, sanitari e assistenziali, segnalate dal 22% del campione, mentre il 44% riferisce di aver subito almeno un tentativo di truffa.
Nella foto (LNews); immagine di terza età.
Scultura contemporanea e arte e pubblicità del Futurismo
Jago e il Futurismo arrivano a Palazzo Lombardia con due progetti espositivi affidati alla Fondazione Galleria d’arte moderna e contemporanea ‘Silvio Zanella’ di Gallarate (Varese). Il programma collega le esposizioni nella sede regionale alle mostre del museo gallaratese.
A Milano Palazzo Lombardia ospiterà l’opera Acqua di Jago dal 12 novembre 2026 al 10 gennaio 2027 nell’ambito del progetto espositivo a cura di Tommaso Zijno. L’iniziativa si affianca alla mostra Corpi Esposti, in programma al Ma*Ga dal 14 novembre 2026 al 4 aprile 2027.
Lo spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia accoglierà, dal 5 novembre al 3 dicembre 2026, la mostra ‘Futurismo & Pubblicità. Il manifesto italiano 1909-1939’. Al Ma*Ga seguirà, dal 3 dicembre 2026 al 4 aprile 2027, ‘Dinamo. Pubblicità e comunicazione di impresa al tempo del Futurismo’. Le due esposizioni sono proposte dalla Fondazione Massimo e Sonia Cirulli.
L’artista Jago (Jacopo Cardillo) vive e lavora principalmente a Napoli nel suo atelier e il suo Jago Museum, aperto nel 2023 nel Rione Sanità, e dal giugno 2026 a Capri nella Villa Lysis trasformata in cantiere d’arte. Nato a Frosinone nel 1987, Jago è uno degli scultori italiani contemporanei che hanno maggiormente utilizzato i nuovi strumenti di comunicazione per raccontare al pubblico la nascita delle proprie opere.
Dal 2023 a Napoli, nella chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi, è aperto lo Jago Museum, spazio dedicato alla produzione artistica dell'artista. La nuova mostra del Ma*Ga rappresenterà una nuova tappa del suo percorso espositivo e, soprattutto, l’occasione per mettere le sue sculture a confronto con la storia dell’arte italiana conservata e raccontata attraverso le collezioni e l’attività del museo gallaratese.
Nella foto (LNews): Il Ma.Ga. di Gallarate.
Varese, microplastiche convertite in nuove risorse
Si allarga la strada per trasformare le microplastiche in nuove risorse. Dalla collaborazione tra ricerca, imprese e istituzioni nasce un approccio biotecnologico per recuperare e valorizzare il microPet, il polietilene tereftalato presente sotto forma di microplastiche.
Nel Centro Congressi Fast di Milano, lì 5 ottobre 2026, sono stati presentati i risultati del progetto ProPla–Proteins from Plastics, coordinato dall’Università dell’Insubria e finanziato da Fondazione Cariplo. Sotto la guida di Loredano Pollegioni, professore del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita, l’ateneo di Varese e Como ha messo a disposizione competenze e attività di ricerca nell’ambito dell’ingegneria enzimatica e della biologia dei sistemi.
UNITÀ DI RICERCA E COMPETENZE
Nei suoi tre anni di attività lo studio ha riunito sei diverse unità di ricerca, coinvolgendo, oltre all’Insubria, l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Milano-Bicocca e l’Istituto di Ricerca sulle Acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Obiettivo scientifico, convertire il microPet in amminoacidi attraverso un metodo biotecnologico.
Il progetto ha affrontato l’intera filiera, dal recupero delle microplastiche alla loro bioconversione in prodotti ad alto valore aggiunto, accompagnando lo sviluppo delle tecnologie con valutazioni ambientali, economiche e sulle prospettive di trasferimento industriale.
Le conoscenze multidisciplinari hanno spaziato dallo studio dell’inquinamento da plastica alla microbiologia, dall’entomologia all’economia e allo studio del ciclo di vita dei materiali. In particolare, l’indagine ha previsto lo sviluppo di un ceppo batterico capace di trasformare il microPet e, come approccio complementare, lo studio del microbiota intestinale delle larve di mosca soldato nera per migliorarne la capacità di bioconversione.
Nella foto (Uninsubria): un’immagine del progetto e il tavolo dei relatori (da sinistra: Loredano Pollegioni, Armando De Crinito (Direttore Generale Assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia) e Silvia Passoni (PO Recupero dei Rifiuti ed Economia Circolare di Regione Lombardia).
Varese, nuova passerella sul lago di Ghirla
Completata la prima parte della pista ciclopedonale sul lago di Ghirla, nel Varesotto. Sabato 17 ottobre 2026 sarà inaugurato il primo tratto lungo 800 metri. Il secondo lotto del percorso proseguirà su terra con l’avvio dei lavori previsto per dicembre 2026.
L’opera è stata realizzata con il contributo dell’Autorità di Bacino, della Comunità Montana del Piambello, del Comune di Valganna e di Regione Lombardia, che ha stanziato 1 milione e 115mila euro anche a seguito degli ordini del giorno presentati dal vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino.
Nella foto: locandina dell’inaugurazione.
Varese, vaccinazione antinfluenzale
Ha preso avvio il 1° ottobre la campagna vaccinale antinfluenzale 2026/2027. Dopo la fase iniziale rivolta alle categorie prioritarie per età e condizioni di salute, dal 12 ottobre la vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente a tutta la popolazione.
La vaccinazione viene particolarmente raccomandata a persone con patologie croniche, soggetti fragili, anziani e tutti coloro che presentano condizioni di rischio, per i quali l'influenza può avere conseguenze più severe.
Tutte le informazioni su sedi vaccinali, modalità di accesso, prenotazioni ed eventuali aperture straordinarie sono disponibili sui siti istituzionali di Ats Insubria e delle Asst Lariana, Asst Sette Laghi e Asst Valle Olona, costantemente aggiornati con le indicazioni per i cittadini.
Fondazione Comi Luino, tre protagonisti della sua storia
«Tre percorsi differenti, accomunati da un impegno nel sociale, nella cura delle persone e nel servizio alla comunità». A queste motivazioni si devono gli attestati di merito del Consiglio regionale della Lombardia a tre figure rappresentative della storia e dell'attualità della Fondazione Gerolamo Comi di Luino e del suo contributo al sistema sociosanitario territoriale.
Il riconoscimento è stato consegnato, il 5 ottobre 2026, dalla consigliera regionale che lo aveva proposto all’assemblea, Romana Dell’Erba, al presidente Gianfranco Malagola, il direttore generale Pierfrancesco Buchi e la responsabile dei servizi socio sanitari assistenziali Raffaella Vicentini.
A Gianfranco Malagola l'attestato è stato conferito per «il suo impegno quarantennale nel mondo del volontariato e per aver promosso, durante il mandato, innovazione, apertura e dialogo con le istituzioni, rafforzando le relazioni della Fondazione con il territorio e con i diversi livelli istituzionali».
Per Pierfrancesco Buchi il motivo è la guida del Comitato di Luino e Valli della Croce Rossa Italiana per oltre diciassette anni e, in particolare, «una leadership attenta alle persone, capace di garantire continuità gestionale e promuovere la riorganizzazione e il consolidamento dei servizi in una fase particolarmente delicata».
Quanto a Raffaella Vicentini, responsabile dei servizi socio-sanitari assistenziali, è stato premiato il lavoro nella Fondazione Comi, dove per oltre trent'anni «ha rappresentato un punto di riferimento per l'organizzazione assistenziale e per la formazione di diverse generazioni di professionisti».
Nella foto (Comi Luino): Vicentini, Dell’Erba, Buchi e Malagola.
Valganna, manutenzione della rete cicloturistica
Via libera ai primi interventi di manutenzione ordinaria sulla rete cicloturistica Valganna-Valmarchirolo nel Varesotto. Una delibera regionale del 12 ottobre 2026 ha stanziato 50.000 euro, che vanno ad aggiungersi ai 7.000 provenienti da fondi della Comunità Montana Piambello.
Prende forma così un accordo regionale con la Comunità Montana del Piambello per una serie di lavori nel tratto dell’itinerario che passa dal Comune di Valganna, lungo la Via Francisca del Lucomagno, tra il Maglio di Ghirla e la Badia di San Gemolo in Ganna. Il tracciato costeggia il Lago di Ghirla e comprende alcune diramazioni che permetteranno di raggiungerne le sponde a piedi o in bici.
Nella foto (Ibis): il Maglio di Ghirla.
Luino, corsi gratuiti nella rinnovata struttura Le Betulle
Negli spazi appena ristrutturati del centro sportivo Forus-Le Betulle di Luino è possibile per tutti partecipare gratuitamente ad alcune sessioni delle attività sportive previste dal programma e conoscere la nuova struttura. Sabato 17 ottobre 2026, previa prenotazione, sono aperte lezioni gratis delle discipline proposte e senza pagare il costo di iscrizione.
Il calendario prevede: ore 12:45 Hiit; ore 14 Step; ore 15 Bike; ore 16 Total Body. Per partecipare gratuitamente alle lezioni è necessario prenotarsi al link: https://landingsitalia.forus.es/open-day.
Nella foto Forus: alcune strutture del centro sportivo.














