Edizione n.13 di mercoledì 15 aprile 2026

Nuova frontiera della diagnostica, arrivano Intelligenza artificiale e automazione totale

A Bergamo rivoluzione nei Laboratori di anatomia patologica e di patologia clinica
Bergamo, laboratorio di patologia clinica (foto LNews)

Per l'oncologia e le analisi cliniche arrivano diagnosi più precise, tempi rapidi e cure personalizzate con due nuove tecnologie di eccellenza. All'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo sono stati acquisiti due sistemi, che integrano ancora più Innovazione tecnologica e medicina di laboratorio.
Sono, l’uno, un sistema integrato di Digital pathology e intelligenza artificiale nel Laboratorio di anatomia patologica e, l’altro, un sistema di Total laboratory automation (Tla) nel Laboratorio di patologia clinica.
DIGITAL PATHOLOGY
La tecnologia della digital tecnology segna una rivoluzione con la scansione dei vetrini istologici, trasformandoli in immagini digitali ad altissima risoluzione. I vantaggi sono una maggiore accuratezza e drastica riduzione degli errori, l’automazione dei compiti ripetitivi, la possibilità di telepatologia per consulti e second opinion immediate, una riduzione dei tempi di refertazione.
Due i contributi alla base dell’acquisizione di questo sistema. Sono un contributo regionale di 17,5 milioni per l'acquisto in service con canone annuo per sette anni e l’iniziativa 'Un calcio al tumore’, organizzata nel dicembre 2025 dall’Accademia della guardia di finanza con l’Accademia dello sport per la solidarietà e la Fondazione Mediolanum, che ha permesso di raccogliere 70mila euro.
LABORATORIO ROBOTIZZATO
Nel Laboratorio di patologia clinica il sistema di Total laboratory automation - una struttura lunga 45 metri tra le più evolute in Europa - è in grado di processare 4mila provette al giorno, 24 ore su 24, per sette giorni su sette.
L'automazione totale riduce l'intervento manuale alla sola gestione delle anomalie. Le regole di validazione automatica permettono l'invio rapido dei risultati e la  ripetizione istantanea dei test in caso di esiti dubbi. Il sistema, inoltre, migliora l'ergonomia e l'ambiente di lavoro, riducendo la rumorosità e il consumo di plastica e rifiuti speciali grazie all'uso di materiali riciclabili.
TRASPORTO PROVETTE PIÙ RAPIDO
Elemento distintivo e unico in Lombardia è l’innovativo sistema di trasporto monoprovetta ad aria compressa e ad alta velocità. Questa tecnologia consente l’invio prioritario dei campioni provenienti dal Pronto Soccorso direttamente sulla linea automatizzata.
Il tempo tra l'arrivo del campione e il risultato (il 'Turn Around Time') subisce una riduzione stimata del 25%, passando da una mediana di 56 minuti a circa 42 minuti. Il sistema è in fase di installazione anche presso il Centro Prelievi e altre unità ad alto impatto, garantendo un flusso costante che evita i picchi di afflusso e i rallentamenti, specialmente per le urgenze dei reparti di degenza.
Nella foto (LNews): Bergamo, laboratorio di patologia clinica. 

Canton Ticino, Integrazione in prospettiva

A Bellinzona e Lugano due appuntamenti del Soccorso operaio svizzero
Bellinzona, locandina Auditorium di BancaStato
Lugano, locandina Giochi oltre i confini

Doppio appuntamento di SOS Ticino in aprile a Bellinzona e Lugano all'insegna dell’integrazione.
A Bellinzona, il 24 aprile 2026 (alle 8.45), l’associazione umanitaria Soccorso operaio svizzero organizza nell’Auditorium di BancaStato una conferenza sul tema “Integrazione in prospettiva: uno sguardo critico”. Interverranno la sociologa della migrazione Rosita Fibbi (Università di Neuchâtel), lo storico del diritto Filippo Contarini (Università di Losanna) e il politologo Matteo Gianni (Università di Ginevra).
Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione anche del direttore di Sos Ticino Mario Amato e della delegata cantonale presso il Servizio per l’integrazione degli stranieri Michela Trisconi.
A due giorni di distanza, domenica 26 aprile, a Lugano, verrà dato spazio all’incontro, al dialogo e alla socializzazione con l’evento conviviale Giochi oltre i confini. L’ex Asilo Ciani accoglierà giochi a squadre, laboratori creativi, una mostra fotografica e musica dal vivo. Al termine delle attività è previsto un aperitivo multietnico e un concerto del gruppo ticinese Ajelé.
Entrambi gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti, fino ad esaurimento posti, previa iscrizione.
SOS Ticino è un’associazione umanitaria non profit, attiva in Ticino dal 1984 nei settori della disoccupazione, della migrazione e dell’impresa sociale. Con oltre centocinquanta collaboratori, duecento interpreti e settanta volontari, distribuiti su undici sedi cantonali, è una delle più grandi associazioni attive nel campo dell’integrazione professionale e sociale in Ticino e in Svizzera.
Maggiori informazioni e iscrizioni: Comunicazione, Via Dufour 2, 6900 Lugano, Tel. 091 223 50 21; comunicazione@sos-ti.ch.
Nelle foto: locandine eventi SoS. 

Unione Europea, eccellenza nella ricerca

Quasi 400 milioni per borse di studio post-dottorato
UE, msca-postdoc-fellowship-header (foto E.C.)

Nuova occasione per i ricercatori post-dottorato di svolgere attività all'estero e acquisire nuove competenze in diverse discipline e settori. Un bando della Commissione europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie mette a disposizione quasi 400 milioni di euro per collaborare con i principali gruppi scientifici internazionali, contribuendo con ricerche all’avanguardia alla competitività dell’UE.
Le candidature per le borse di studio sono aperte dal 9 aprile e si chiuderanno il 9 settembre 2026. Dalla sua creazione nel 1996, oltre 150mila ricercatori hanno partecipato alle azioni Marie Skłodowska-Curie, tra cui ventitré premi Nobel, a testimonianza del loro contributo duraturo all’eccellenza scientifica e alla cooperazione internazionale.
Nella foto (UE): msca-postdoc-fellowship-header. 

Falchi pellegrini, nuovi arrivi nel cielo di Milano

A Pasquetta dischiuse due uova e altri due piccoli prossimi alla nascita
Milano, pulli sul Pirellone (foto LNews).jpg

Si allarga la famiglia dei falchi pellegrini che a Milano, dal 2014, nidificano in cima al Pirellone a 125 metri d’altezza. Il 6 aprile 2026, a Pasquetta, si sono dischiuse due uova e con i nuovi arrivi sono saliti a trentatré i pulli di Giò e Giulia, la coppia di rapaci così chiamata dai nomi di Gio Ponti, l'architetto del palazzo, e sua moglie Giulia Vimercati.
La presenza di questi uccelli è diventata un simbolo della natura urbana milanese, monitorata da webcam. A breve è attesa la nascita di altri due piccoli. 
I falchi pellegrini del Pirellone sono riconoscibili tramite l'inanellamento. Ogni esemplare giovane viene dotato di un anello di alluminio marcato con un codice specifico, che potrà essere utile nel momento in cui un falco venga ritrovato. Grazie a questo tipo di marcatura fissa indelebile, è possibile capire anche la sua vita e dove si è spostato.
Nella foto (LNews): Milano, pulli sul Pirellone.

Gornate Olona, piante officinali tra antiche ricette e moderna erboristica

Al Monastero di Torba torna l’Herbarium organizzato dal Fai
Herbarium, Monastero di Torba (C) FAI (1)

Il Monastero di Torba, a Gornate Olona, torna ad accogliere, tra sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, l’appuntamento del Fondo per l’Ambiente Italiano con l’Herbarium dedicato alle piante officinali, tra antiche ricette e moderna erboristica
Tra profumi delle botaniche e sapori del territorio con degustazioni d’eccellenza, espositori di Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta ed Emilia Romagna proporranno un’ampia varietà di erbe officinali, essenze, fiori spontanei, liquori, distillati, genepì, cosmetici naturali, confetture, sciroppi e raffinati manufatti artigianali ispirati alla natura.
Tutte le informazioni su: www.monasteroditorba.it - www.fondoambiente.it
Nella foto (@Fai): L’Herbarium al Monastero di Torba. 

Trapianti record, in Lombardia 9 donatori in 72 ore

Tecniche di eccellenza anche a Busto Arsizio e Sondrio
trapianti-lombardia (foto LNews)

Le tecniche più avanzate, come la donazione a cuore fermo in ogni provincia, in Lombardia non sono un'eccellenza confinata solo nei grandi centri metropolitani, ma sono ormai diffuse in modo capillare su tutto il territorio. All'Ospedale di Busto Arsizio (Varese) è stato effettuato il primo prelievo e trapianto di polmoni da donatore a cuore fermo non controllato e all'Ospedale di Sondrio è stata eseguita la prima donazione a cuore fermo controllata della storia dell’ospedale.
Sono i traguardi storici registrati in una tre giorni di attività operativa senza precedenti. Nel mese di marzo 2026 il territorio regionale è stato teatro di uno sforzo corale, che, in settantadue ore, ha portato alla gestione di sette donatori multiorgano e due multitessuto, garantendo una nuova speranza di vita a sedici pazienti in lista d'attesa.
Gli interventi sono stati eseguiti nell’ospedale San Paolo di Milano e in quelli di Busto Arsizio, Varese e Brescia. Ed ancora attività a Sondrio, Busto Arsizio, Cremona, Bergamo e Lodi.

Entro la fine del 2026 la Lombardia punta a raggiungere la quota di trentasei donatori per milione di abitanti (erano venti nel 2021). All'Ospedale Niguarda di Milano è avviata, va aggiunto, la realizzazione della Banca Regionale dei Tessuti, destinata a diventare un modello di riferimento nazionale.
MAPPA DELLA DONAZIONE
Ecco gli ospedali dove sono avvenuti i prelievi e quali organi/tessuti sono stati donati. L'attività è stata completata da ulteriori trentasei donazioni di sole cornee distribuite sul territorio.
*LODI (Asst Lodi): cuore, fegato, pancreas, reni, oltre a cornee e muscolo-scheletrici.
*BUSTO ARSIZIO (Asst Valle Olona): Risultato storico con il prelievo di 2 polmoni (tecnica Dcd-Donation after Cardiac Death). Donati anche cornee, tessuti vascolari e muscolo-scheletrici, oltre a cute.
*SONDRIO (Asst Valtellina): Primo caso storico in provincia di donazione a cuore fermo con il prelievo di fegato e reni.
*VARESE (Asst Settelaghi): Grazie alla tecnica Dcd sono stati prelevati fegato e reni oltre a cornee.
*MILANO (Asst Santi Paolo Carlo): Donazione a cuore fermo che ha permesso il prelievo di reni, cornee e cute.
*CREMONA (Asst Cremona): Prelevati fegato e reni, cornee.
*BERGAMO (Asst Papa Giovanni XXIII): Donazione di fegato e cornee.
*BRESCIA (Asst Spedali Civili): Donazione multitessuto di cornee, tessuti vascolari e muscolo-scheletrici, oltre a cute.
Nella foto (LNews): trapianti Lombardia. 

Nuovi livelli dei laghi, nel Verbano almeno 20 milioni di metri cubi d’acqua in più

Positiva la sperimentazione con la Svizzera
Lago Maggiore (foto Ibis)

Il Lago Maggiore è oggi al 99% di riempimento con livelli molto superiori a quello del 2022. Anche il Garda gode di ottima salute con il 92% di invaso. Il deficit di risorse idriche a livello regionale è, al 22 marzo 2026, pari al 21% rispetto alla media storica del 60% del periodo di riferimento.
Il quadro sulla situazione idrica in Lombardia all'inizio della stagione 2026 è emerso il 31 marzo 2026 a Milano da un incontro a Palazzo Lombardia con rappresentanti di Consorzi di gestione dei bacini idroelettrici, Aipo e gestori dei servizi pubblici.
La situazione non è critica come quattro anni fa, ma è tuttavia necessario agire subito per garantire sufficiente risorsa idrica per la stagione irrigua. Proseguirà pertanto la sperimentazione dei livelli del Lago Maggiore, garantendo fin da questa stagione irrigua un livello massimo di 135 centimetri (al posto di 125), innalzabile fino a 140. Sono, come è stato chiarito, di almeno 20 milioni di metri cubi d’acqua in più, stoccabili e successivamente utilizzabili dalle utenze sul fiume Ticino. 
STAGIONE INVERNALE
La stagione invernale 2025/26 è stata caratterizzata da anomalie tendenzialmente negative di precipitazioni in territorio montano e da anomalie altalenanti nelle temperature. L’inizio della stagione irrigua è contraddistinto pertanto da un deficit di riserva di neve. Tuttavia, non vi è stato sostanziale deficit di precipitazioni nelle aree di pianura, neppure paragonabile con quello registrato nell’anno di crisi 2022.
In sostanza, la scorta naturale per l'estate è ridotta. L'inverno appena trascorso è stato infatti generoso di piogge in pianura, ma avaro di neve in quota. Il manto nevoso montano segna un -35% con punte preoccupanti del -44% in alcune aree. Nei prossimi mesi seguiranno altri in contri per valutare ulteriori passi da compiere.
Per il Lago Maggiore, entro fine aprile, la regolazione estiva sarà portata a 135 centimetri (e fino a 140 in caso di emergenza) in accordo con l'organismo bilaterale Italia-Svizzera. Per quanto concerne il monitoraggio locale, sebbene lo scenario regionale sia di severità idrica 'bassa', vengono monitorati con molta attenzione i bacini di Adda, Brembo, Serio e Oglio, che presentano situazioni di criticità media locale.
Nella foto (Ibis): lago Maggiore. 

Violenza contro operatori sanitari, in calo ma sempre incivile

In Lombardia rafforzata l’allerta rapida con forze dell’ordine
aggressioni sanitari

Il bersaglio sono, in cima, gli infermieri (56%), quindi i medici (18%), poi le altre figure professionali (26%). L’aggressore varia dall’utente stesso (oltre il 70%) ai parenti del paziente (circa il 26%) e, in misura residuale, a persone estranee. La violenza è prevalentemente di natura verbale (circa il 74% degli episodi) e, in un caso su quattro, fisica.
Ecco il triste e intollerabile catalogo delle aggressioni negli ospedali pubblici della Lombardia, emerso il 12 marzo 2026 in occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari.
I dati sono stati elaborati e raccolti per la prima volta con un sistema centralizzato dall’Agenzia di controllo del sistema sociosanitario e dalla Direzione generale welfare regionale per la segnalazione di questi eventi.
AGGRESSIONI E ALLERTA
Nei presidi ospedalieri diminuiscono le aggressioni e si rafforzano i sistemi di prevenzione e di intervento immediato.
Nel 2025 gli operatori degli enti pubblici colpiti sono stati 4.826 (in calo del 15,2% rispetto ai 5.690 del 2024). Includendo anche le strutture private di ricovero e territoriali, le segnalazioni sono state 8.953, in calo (circa il 16%) rispetto alle 10.664 del 2024.
Gli episodi si verificano prevalentemente nei giorni feriali (oltre l’86%) e nelle fasce orarie di maggiore affluenza. La mattina concentra circa il 42% degli eventi, seguita dalla sera/notte (circa 29%) e dal pomeriggio (29%).
Le aggressioni si registrano soprattutto nelle aree di degenza (il 45,7%) e nei pronto soccorso (il 27,5%), seguite dagli ambulatori (7,5%), dalle aree comuni delle strutture sanitarie (6,7%), e durante il servizio di emergenza-urgenza territoriale del 118 Areu (3,8%).
SICUREZZA E PREVENZIONE
Per ridurre ulteriormente gli episodi di aggressione, sono stati rafforzati gli strumenti di sicurezza e prevenzione. L’Agenzia regionale emergenza urgenza ha introdotto il sistema di pulsanti antiaggressione nei pronto soccorso, collegati direttamente con le forze dell’ordine.
Nel 2025 sono stati installati trentasei dispositivi in venticinque strutture ospedaliere delle province di Milano, Lecco, Monza e Brianza e Como (Valduce), ai quali si aggiungono tre dispositivi installati al Pio Albergo Trivulzio. I pulsanti sono stati attivati complessivamente 497 volte e hanno consentito 297 interventi rapidi della polizia di stato e 200 dei carabinieri tra Milano (320), Lecco (57), Monza e Brianza (109) Como (11).

Montegrino, le scuole e l’arte del territorio

Progetto degli “Amici del Piccio” per il ventennale di fondazione
Busto Giovanni Carnovali (foto Ibis)

Compie vent’anni di attività e l’Associazione culturale Amici del Piccio di Montegrino festeggia l’anniversario coinvolgendo le scuole del territorio nella conoscenza di alcune grandi personalità, nate o vissute nella provincia, e avvicinando alla scoperta della loro arte.
In aprile la presidente Carolina De Vittori incontrerà alunni delle scuole primarie di Montegrino e delle terze medie di Luino, Dumenza e Maccagno per illustrare la vicenda umana e l’opera di Giovanni Carnovali detto il Piccio e di Guglielmo da Montegrino, due dei personaggi scelti dagli studenti e per i quali l’associazione ha realizzato alcune pubblicazioni. Programmate anche visite alla mostra di riproduzioni di opere di Carnovali a Montegrino cui parteciperanno gli studenti di Liceo e primarie di Montegrino. Seguirà l’esecuzione di elaborati poi visionati da una commissione e presentati in pubblico alla premiazione di fine anno scolastico. Venerdì 29 maggio gli studenti del Liceo e una delegazione dalle altre scuole saranno a Palazzo Verbania di Luino per una premiazione pubblica.
Nella foto (Ibis): Busto Giovanni Carnovali. 

Luino, Giornata della scrittura

Tra conferenza, laboratori per bambini e lezione per insegnanti
Luino, Palazzo Verbania (foto Ibis)

Torna a Luino, venerdì 17 aprile 2026, la giornata dedicata alla grafologia e organizzata per il terzo anno dall’Associazione grafologica italiana, presieduta da Guglielmo Incerti Caselli, e dall’associazione Le Sempiterne, presieduta da Simona Fontana.
In mattinata si terranno laboratori di gioco e prescrittura nelle scuole materne e primarie di Maccagno con Pino e Veddasca, di Castelveccana e di Brezzo di Bedero. A Palazzo Verbania, invece, si terrà la prima lezione di un corso dedicato a chi insegna su "Scrivere bene per pensare meglio: percorsi educativi per la scrittura manuale nella scuola primaria", mentre le altre lezioni saranno online.
Nel pomeriggio (ore 16) seguirà la conferenza su “La scrittura a mano corsiva patrimonio da non perdere. Cosa vuol dire e quali conseguenze ha oggi non scrivere più a mano”, tenuta da Guglielmo Incerti Caselli e dal grafologo Antonello Pizzi. Il tutto proseguirà martedì 21 aprile (ore 11) con una visita gratuita  aperta a tutti all'Archivio Sereni.
Nella foto (Ibis): Palazzo Verbania di Luino.

Canottieri Luino, vigilia della stagione agonistica

Seconda prova nazionale a Piediluco

Sul lago di Piediluco (Terni), da venerdì 10 a domenica 12 aprile 2026, quasi milleduecento atleti di centotredici società remiere si sono sfidati con prove valutative nelle specialità del singolo e del due senza, oltre che con gare su barca lunga.
Al secondo banco di prova nazionale e ultimo crocevia prima dell’inizio della stagione agonistica internazionale e dell’assegnazione dei primi tricolori sui duemila metri hanno partecipato anche quattro equipaggi della Canottieri Luino nella categoria Under 17 maschile.
Il singolista Tiago Funaro ha superato la fase di qualificazione ed è entrato nella semifinale, giungendo quinto al traguardo e sfiorando la Finale B. Nella stessa categoria, buona la prestazione di Daniel Paganotto, piazzatosi settimo nella sua qualificazione.
Nella giornata del sabato il quattro di coppia di Funaro, Emanuele Fognini, Emanuele Buzzi e Cristian Bassi D’Alessio taglia il traguardo in scioltezza al secondo posto, accedendo alla semifinale. Paganotto ritorna in acqua con il doppio Under 17 misto Montefeltro, superando la fase di qualificazione, e taglia il traguardo al settimo posto nella semifinale.
Domenica infine il quattro di coppia strappa il pass per la finale B con il sesto posto ottenuto in semifinale. Chiudono la finalina con un ottimo terzo posto.
Giovedì 23 aprile Canottieri Luino sarà impegnata nel Campionato nazionale scolastico indoor, che vedrà sfidarsi studentesse e studenti delle scuole medie del Luinese aderenti al progetto in sfide al remoergometro con scuole di tutta Italia.