Edizione n.34 di mercoledì 4 novembre 2026
Luna, anche l’Italia cerca casa
Entro il 2050 raggiungerà un valore cumulato di circa 127 miliardi di dollari e anche per l’Italia la colonizzazione della Luna rappresenta un passo non solo nella futura architettura dell’esplorazione del satellite, ma anche l’occasione di una riflessione sulle necessarie infrastrutture, tecnologie e competenze necessarie.
Una presenza umana stabile e una Lunar economy sono il cuore del progetto “Spazio Italia 2.0–Stati Generali della Space Economy”, un organismo plenario ideato dal presidente Andrea Mascaretti e promosso dell’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy (Ipse).
Organizzata da Inrete Relazioni Istituzionali e Comunicazione, questa assemblea ha fatto tappa, il 16 ottobre 2026, a Torino. Ai lavori hanno partecipato istituzioni, grandi e piccole medie imprese, startup, università e centri di ricerca, distretti e cluster, astronauti, investitori e potenziali utilizzatori delle future infrastrutture lunari.
Filo conduttore del dibattito è stato il Modulo abitativo multiuso (“MPH-Multi Purpose Habitation Module"), il primo vero asset abitativo dedicato alla superficie lunare nell’ambito degli accordi Artemis tra Asia e Nasa per una cooperazione bilaterale per la Luna, che sarà sviluppato da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales e Leonardo.
Valutato 19 maggio 2026 positivamente dalla Nasa, il progetto rappresenta un elemento concreto della collocazione dell’Italia nella futura architettura dell’esplorazione lunare e, al tempo stesso, un punto di partenza per ragionare sulle competenze e sulle capacità industriali necessarie a sostenere una presenza umana continuativa oltre l’orbita terrestre.
La Lunar Economy si sviluppa attorno alle infrastrutture, alle tecnologie e ai servizi necessari a sostenere nel tempo le attività lunari e la presenza umana sulla Luna, valorizzando le competenze e le capacità industriali che possono accompagnare questo processo.
Nella foto (PiemonteInforma): progetto Multi Purpose Habitation Module (c_Thales Alenia Space Briot).
Malpensa, collegamento ferroviario anche da Novara
Dal 1° marzo 2027 sarà possibile arrivare da Novara a Malpensa in meno di trenta minuti. Un collegamento ferroviario diretto da Novara avvicina il Piemonte all’aeroporto internazionale di Milano Malpensa e amplia le connessioni con la Lombardia e la Svizzera.
Il nuovo servizio è stato presentato il 27 ottobre 2026 alla stazione di Novara alla presenza degli assessori regionali ai trasporti Marco Gabusi e Franco Lucente e del sindaco di Novara Alessandro Canelli, oltre ai rappresentanti di Trenord e TILO.
FERMATE
Il nuovo collegamento prevede un treno ogni ora lungo la direttrice Novara–Malpensa–Varese–Lugano–Bellinzona attraverso il prolungamento fino a Novara dell’attuale linea transfrontaliera S50. Il treno effettuerà le fermate di Galliate, Malpensa T1, Malpensa T2, Gallarate, Varese e verso il Canton Ticino tutte le fermate previste oggi dalla linea S50, fino a Biasca.
Con un viaggio semplice e competitivo rispetto all’automobile sarà possibile raggiungere Malpensa senza cambi, in meno di trenta minuti al Terminal 1 e circa trentaquattro minuti al Terminal 2, senza dover cercare parcheggio e senza sostenere i relativi costi, con la possibilità di proseguire verso la Lombardia settentrionale e la Svizzera.
La definizione delle tariffe e delle modalità di acquisto dei biglietti accompagnerà i successivi passaggi organizzativi del servizio. Secondo lo schema organizzativo previsto, il servizio sarà affidato a Trenord, nell’ambito del contratto di servizio con Regione Lombardia, mentre TILO ne curerà l’organizzazione operativa secondo il modello adottato per le relazioni transfrontaliere.
Nella foto (ibis): aeroporto internazionale Malpensa.
Varese, itinerari su misura e archivi consultabili con l’intelligenza artificiale
Tra il 2021 e il 2025 nella provincia di Varese il valore aggiunto del sistema culturale e creativo è cresciuto del 33,1%, l’incremento più alto in Lombardia. In questa cornice ora s’inseriscono tre progetti di sei istituti e luoghi della cultura sostenuti anche da un finanziamento regionale di circa 585.000.
Gli interventi sono mirati a costruire itinerari personalizzati, scoprire i collegamenti tra opere e artisti e consultare archivi e cataloghi attraverso l’intelligenza artificiale. Sono coinvolti l’Ecomuseo delle Piane e dei luoghi viscontei del Varesotto, il Museo MA*GA di Gallarate, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio, la Fondazione Sangregorio Giancarlo Ets di Sesto Calende, il Sistema Bibliotecario della Provincia di Varese e Volandia.
1) Gli itinerari delle Piane Viscontee
Il progetto ‘EcoVIA – Ecosistema intelligente delle Piane Viscontee’, sostenuto con oltre 188.000 euro, valorizzerà il patrimonio dell’Ecomuseo delle Piane e dei luoghi viscontei del Varesotto attraverso una piattaforma con un “assistente conversazionale” basato sull’intelligenza artificiale. Il sistema collegherà itinerari, punti di interesse e servizi locali, consentendo ai visitatori di ottenere informazioni e costruire percorsi in base alle proprie preferenze e al tempo disponibile.
2) Opere e archivi del contemporaneo
Il progetto ‘Atlante Digitale’, finanziato con 200.000 euro, coinvolge il Museo MA*GA di Gallarate, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio e la Fondazione Sangregorio Giancarlo ETS di Sesto Calende. Connetterà opere, artisti, archivi e collezioni della Rete Archivi del Contemporaneo in Lombardia, che riunisce oltre venti istituzioni e custodisce più di seimila opere e materiali. Mappe, contenuti multimediali, ambienti immersivi e strumenti di intelligenza artificiale permetteranno al pubblico di esplorare questo patrimonio e scoprirne i collegamenti.
3) Biblioteche e Volandia
Sostenuto con quasi 196.000 euro, il progetto ‘MemorIA Biblioteche & Archivi’ coinvolge il Sistema Bibliotecario della Provincia di Varese e Volandia. Prevede una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per semplificare la consultazione di archivi e cataloghi, collegare patrimoni documentali diversi e offrire strumenti di ricerca personalizzati a studiosi, studenti e cittadini. Per l’ambito museale sono previste anche soluzioni di realtà aumentata.
Nella foto (Ibis): Giardini Palazzo Estense
Ferrovia Vigezzina-Centovalli, il Treno del Foliage
Sulla storica linea della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che dal 1923, per 365 giorni l’anno, collega la piemontese Domodossola con Locarno, in Canton Ticino, dall'11 ottobre è ritornato il Treno del Foliage. Lungo cinquantadue chilometri di paesaggi multicolori sarà possibile, fino al 16 novembre 2026, ammirare gli scenari dello spettacolo autunnale, comodamente seduti nei convogli, alcuni dei quali di ultima generazione.
Fino alla quota massima di poco più di ottocento metri, i treni – dai modelli vintage agli ultimi nati entrati in funzione quest'anno – attraversano quadri naturali in una tavolozza di colori dal giallo all’arancione, rosso e marrone.
La tratta italiana, con partenza da Domodossola, sale fino alla valle dei pittori, la Valle Vigezzo, con il suo punto più alto nel borgo di Santa Maria Maggiore. A quella altitudine i treni proseguono fino al confine, toccando Re con il suo Santuario della Madonna del Sangue. Superato il valico, i binari iniziano a scendere lentamente attraverso le Centovalli fino a raggiungere Locarno e la sponda elvetica del Lago Maggiore.
Il viaggio della Ferrovia alpina, considerata tra le dieci linee più spettacolari d’Europa, può iniziare, a libera scelta, da uno dei due capolinea, la piemontese Domodossola o la ticinese Locarno.
Informazioni su: www.vigezzinacentovalli.com. Biglietteria di Domodossola: telefono: +39 0324242055; biglietteria di Locarno: telefono: +41 (0)91 7518731.
Nella foto (Marco Benedetto Cerini per visitossola): Treno del Foliage - Ferrovia Vigezzina-Centovalli
Piemonte, «Chilometro quadrato della Carità» candidato a patrimonio Unesco
Comprende la Piccola Casa della Divina Provvidenza-Cottolengo, il Santuario della Consolata, il Palazzo e il Distretto Sociale Barolo, il Collegio Artigianelli, la Basilica e il complesso salesiano di Maria Ausiliatrice. È Il “Chilometro quadrato della Carità”, un’area di Torino dove, nel corso del XIX secolo e nel primo quarto del Novecento, religiosi e laici operarono concretamente per aiutare coloro che erano in difficoltà economica, sociale, eccetera.
L’8 ottobre 2026 nel capoluogo piemontese Arcidiocesi di Torino, Regione Piemonte, Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT hanno assunto l’impegno di promuovere e accompagnare la candidatura di quell’area a Patrimonio Unesco.
Nel “Chilometro quadrato della Carità” agirono dai santi Giovanni Bosco, Giuseppe Cafasso, Giuseppe Benedetto Cottolengo, Leonardo Murialdo e Giuseppe Allamano ai venerabili marchesi Giulia e Carlo Tancredi di Barolo. «La memoria di quanto realizzato, trasmessa di generazione in generazione, è un patrimonio universale - questa la motivazione - oggi vivo in tante opere e attività a Torino, in Italia e in diversi Paesi del mondo, e che ha contribuito a costruire la visione e la sensibilità dei moderni sistemi di welfare, arricchendoli di una profonda dimensione spirituale».
Nella foto (Piemonte Informa): firma protocollo Chilometro quadrato carità.
Castiglione Olona, nuove scoperte archeologiche nell’area della Collegiata
Nuove pagine nella storia di Castiglione Olona, la "Piccola Toscana della Lombardia” celebre per i suoi capolavori rinascimentali. Nell’area del Museo della Collegiata sono emerse le fondazioni murarie dell’antico castrum, probabilmente di età tardoantica o altomedievale, e un fonte battesimale precedente all’edificio quattrocentesco.
Le ricerche rientrano nel progetto ‘Archeologia per il futuro della Collegiata’, promosso dalla parrocchia con il contributo di Regione Lombardia, risorse proprie e il sostegno di donatori privati.
Le strutture, realizzate nel cortile con ciottoli legati da una malta particolarmente resistente, testimoniano la rilevanza dell’insediamento fortificato, la cui presenza è documentata nelle fonti scritte a partire dal 1071.
Di interesse anche maggiore è Il fonte battesimale rinvenuto sotto il quattrocentesco Battistero, una vasca circolare, del diametro di circa 80 centimetri, più antica dello stesso Battistero. La datazione è ancora in fase di studio, ma la scoperta potrebbe contribuire a ricostruire le origini della comunità cristiana locale, per la quale il diritto di battezzare è attestato documentalmente almeno dal 1173.
Ulteriori approfondimenti sotto il Battistero, finanziati dal ministero della cultura e affidati ad Archeo Solutions con la direzione scientifica della Soprintendenza, serviranno a precisare la datazione del fonte e a chiarire i rapporti con le strutture circostanti, tra cui quelle della scomparsa chiesa di San Pietro in castro.
Nelle foto (LNews): Castiglione Olona, Archeologia per il futuro della Collegiata.
Varese, una nuova strumentazione e una campanella per fine terapie
Uno strumento per la misurazione dei parametri vitali e una campanella per celebrare la conclusione del percorso terapeutico di ogni paziente. Sono i doni consegnati il 20 ottobre 2026 al Day Hospital Oncologico di Varese, affidato alla guida della professoressa Marta Coscia.
Così un paziente ha scelto di esprimere la propria gratitudine nei confronti del personale del reparto e l‘associazione guidata da Nicoletta Ferloni vuole celebrare il termine delle cure degli assistiti. Uno strumento utile al lavoro quotidiano dei professionisti e una campanella per festeggiare un traguardo personale.
Due doni diversi, uno stesso messaggio: il valore della collaborazione tra pazienti, operatori sanitari e associazioni nel rendere il percorso di cura sempre più attento alla persona.
La nuova campanella, inaugurata dalla professoressa Marta Coscia, sarà a disposizione di tutti i pazienti che vorranno suonarla per condividere la gioia del traguardo raggiunto. «Le due donazioni - è stato sottolineato durante la cerimonia - testimoniano come l’umanizzazione delle cure si realizzi anche attraverso gesti concreti, capaci di migliorare la quotidianità assistenziale e di dare spazio alle emozioni, alle relazioni e alla gratitudine».
Nella foto (Asst Settelaghi Varese): consegna dei doni al reparto.
Luino, nuove attrezzature della Fondazione Comi
Quattromila biglietti da un euro e un montepremi di oltre trenta riconoscimenti offerti da realtà commerciali, imprenditoriali e privati cittadini del territorio con l'estrazione fissata per domenica 11 gennaio 2027.
Obiettivo di questa sottoscrizione a premi della Fondazione Comi di Luino, dotare ogni piano delle sue strutture di una sedia doccia basculante e bariatrica, per migliorare l'assistenza ed il benessere dei residenti con difficoltà motorie. L’attrezzatura è particolarmente considerevole per l'assistenza quotidiana delle persone anziane con ridotta o assente capacità di deambulazione.
I biglietti possono essere acquistati direttamente presso le portinerie di entrambe le strutture della Fondazione Comi. I numeri vincenti saranno pubblicati attraverso i canali di comunicazione della Fondazione. I premi potranno essere ritirati entro il 28 febbraio 2027.
Nella foto: i premi della sottoscrizione
Brezzo di Bedero, un pomeriggio tra fortificazioni, volontariato e musica
Si inizierà, all’esterno, con una visita guidata nelle fortificazioni del Castellaccio e all’esposizione di alcuni cimeli del periodo della Grande Guerra con figuranti in divisa, cartelli informativi ed esperti di storia militare. Poi, all’interno dell’antica Canonica di Brezzo di Bedero, seguirà la presentazione delle attività di varie associazioni. Infine, in chiusura, musica con l’Ensemble “Mediævalli”.
Questi, a partire dalle ore 15.30 di domenica 8 novembre 2026, i momenti di un pomeriggio inusuale alla Canonica di Brezzo di Bedero, nell’alto Varesotto, organizzato da diverse associazioni locali con il sostegno dell’amministrazione comunale e del parroco.
Le fortificazioni del Castellaccio sono per la prima volta accessibili al pubblico in sicurezza, grazie all’illuminazione artificiale predisposta per l’occasione dal Gruppo “Noi della Cadorna” insieme con il Gruppo Alpini di Brezzo di Bedero.
All’interno della Canonica, dove recentemente è stata rifatta la copertura in beole, l’associazione Sotto la Canonica Aps illustrerà le attività periodicamente effettuate e quelle in cantiere e porterà a conoscenza il lavoro svolto insieme all’associazione La Campagna di Germignaga. In particolare saranno illustrati i risultati della produzione vinicola ottenuta dalla raccolta dell’uva coltivata dietro la Canonica oltre alla produzione dell’olio extravergine di oliva “Terre del Verbano”. Un’iniziativa, quest’ultima, avviata nel 2018 e ormai diventata fiore all’occhiello dell’associazione germignaghese.
Successivamente, l’associazione culturale “ra Fiùmm–Carlo Alessandro Pisoni” di Germignaga porterà a conoscenza un antico stemma araldico, risalente al 1600, presente su una delle adiacenti alle case canonicali. Nonostante le precarie condizioni dell’immagine affrescata e una consistente parte andata perduta, è stato possibile identificare a quale importante personaggio fosse collegato.
L’ultima parte del programma pomeridiano sarà dedicata invece alla musica antica. L’Ensemble “Mediævalli” presenterà: “La rosa enflorece”. Protagonisti: Nausicaa Nisati, contralto; Angelo Miglio, flauti e cornamuse; Claudio Mella, oud (liuto turco-arabo) e viella grande; Alberto Franzi, chitarra e viuhela; Yuri Beltrami, percussioni; Siria Donata Zocca, danze e voce.
Luino e Cittiglio, 7,5 milioni per potenziare servizi e impianti ospedalieri
Per la sicurezza degli ambienti, il potenziamento dei servizi e l’adeguamento delle infrastrutture un provvedimento regionale del 19 ottobre 2026 ha stanziato 7,5 milioni di euro, dei quali 2,26 milioni destinati agli ospedali di Luino e Cittiglio.
All’Ospedale di Luino è stato finanziato il piano di incremento dei livelli di sicurezza antincendio del quartiere operatorio (1.800.000 euro). I fondi consentiranno di rinnovare le due sale operatorie esistenti e di riqualificare completamente gli spazi dell’ex reparto di radiologia, che verranno trasformati in una terza sala operatoria.
Quanto all’ospedale di Cittiglio, sono stati destinati 200.000 euro per l’adeguamento edile e impiantistico dell’elisuperficie e altri 260.000 euro per ristrutturazione e ampliamento del Nucleo Moderno in funzione di un nuovo Centro di Assistenza Limitata (Cal) da dodici posti letto.
L’adeguamento dell’elisuperficie consentirà l’atterraggio notturno degli elicotteri. Sarà così possibile garantire una maggiore tempestività negli interventi di emergenza e facilitare, quando necessario, il trasferimento dei pazienti verso altri ospedali regionali.
Nelle foto (Ibis): gli ospedali di Luino e Cittiglio.
Panettone, finale della Coppa del mondo
Un anno fa, il 10 dicembre 2025, l’intera tradizione gastronomica nazionale è stata riconosciuta dall’Unesco, per la prima volta al mondo, Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. II panettone non piò certo essere considerato estraneo a tale successo.
A Milano, il 7 e 8 novembre 2026, si svolgerà la finale della Coppa del Mondo del Panettone, un concorso internazionale ideato dal maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti. Tra i finalisti della quinta edizione, anche il lombardo Roberto Moreschi di 'Roberto Pastry & Bakery' di Chiavenna (Sondrio), il primo pasticciere milanese a partecipare al concorso, e con lui maestri pasticceri dal Giappone, Singapore, Usa, Perù e altri Paesi europei.
Il progetto negli anni è cresciuto e ora punta ad andare oltre la competizione. Il suo obiettivo è ora quello di fare della Coppa del Mondo del Panettone un punto d'incontro internazionale tra esperienze, idee e visioni sul futuro del settore. Traguardo del percorso, rafforzare il valore della produzione artigianale e il ruolo del grande lievitato come ambasciatore del Made in Italy nel mondo.
Nella foto (LNews): Coppa del mondo del panettone.
Lago di Ghirla, inaugurato il primo lotto della pista ciclopedonale
Il primo lotto di ottocento metri della pista ciclopedonale sul lago di Ghirla, a Valganna nel Varesotto, è stato inaugurato il 17 ottobre 2026.
Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti degli organi che ne hanno sostenuto la realizzazione, dal vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino alla sindaca di Valganna Bruna Jardini, il presidente della Comunità Montana del Piambello Paolo Sartorio e il presidente dell’Autorità di Bacino del Ceresio Massimo Mastromarino. Quanto al finanziamento complessivo di 1.365.000 euro, al contribuito regionale di 1.115.000 euro si sono aggiunti quelli del Piambello (150.000 euro), del Bacino Lacuale (50.000 euro) e del comune di Valganna (50.000 euro).
L’avvio dei lavori del secondo lotto, lungo ulteriori cinquecento metri, è previsto per dicembre 2026 e la conclusione nell’estate 2027. Al finanziamento di 222mila euro concorreranno Regione Lombardia con 100mila euro, Comunità Montana del Piambello con 50mila euro e Comune di Valganna con 72mila euro.
Al termine dell’intervento, la nuova pista ciclopedonale sulla sponda est del lago, lungo la Strada Statale 233, raggiungerà una lunghezza complessiva di 1,3 chilometri. Il percorso si affiancherà alla ciclabile già presente sulla sponda ovest, lunga circa tre chilometri, che sarà interessata da un intervento di manutenzione ordinaria previsto entro la fine dell’anno 2026.
Nella foto (LNews): inaugurazione primo lotto lago di Ghirla.
Marchirolo, nuova scuola primaria
Un nuovo edificio scolastico prende vita a Marchirolo, nell’alto Varesotto. Venerdì 6 novembre 2026 verrà inaugurata la nuova scuola primaria “Dante Alighieri”, situata a poche decine di metri dal municipio. Si tratta, come ha dichiarato il sindaco Emanuele Schipani, di «un’opera attesa da tempo, frutto dell’impegno condiviso di più Amministrazioni comunali e della volontà di investire concretamente nell’istruzione e nel futuro delle nuove generazioni. La cerimonia sarà anche l’occasione per visitare i nuovi ambienti e conoscere da vicino una struttura moderna, accogliente e pensata per le esigenze dei nostri bambini».
Nella foto, locandina.
Varese Premio Chiara 2026, la vittoria a Francesca Scotti
La scrittrice Francesca Scotti con la raccolta “La stagione delle case vuote” (Hacca) è la vincitrice della trentottesima edizione del Premio Chiara-Festival del racconto. La proclamazione è avvenuta domenica 18 ottobre in Sala Napoleonica di Ville Ponti a Varese al termine dello spoglio dei voti della Giuria di lettori. In finale erano anche Gianni Biondillo (“La tempesta perfetta e altre storie” - Guanda-) e Marco Malvaldi (“L’uomo vestito di arancione” - Sellerio -). A Carolina Reguzzoni è andato il Premio Chiara Giovani, a Luca Astone il Premio Chiara Inediti.
La manifestazione, condotta da Claudia Donadoni, ha visto Marta Morazzoni dialogare con i tre finalisti, offrendo al pubblico riflessioni sulla scrittura, il valore del racconto e l’eredità letteraria di Chiara.
Scarpe e intelligenza artificiale, nasce il ciabattino industriale
Per scarpe e abiti su misura una volta c’erano il ciabattino o il sarto, che l’industrializzazione ha rimpiazzato con la produzione in serie. Ora, per le scarpe almeno, è arrivata la tecnologia e l’industria si fa pure ciabattino.
L’intelligenza artificiale ricostruisce tridimensionalmente il piede dell’utente attraverso la fotocamera dello smartphone e individua la misura più adatta. Per il commercio al dettaglio della moda online (fashion retail) il risultato è una riduzione dei resi e, al tempo stesso, esperienza di acquisto e sostenibilità.
A Meda, in Brianza, la startup innovativa Trya ha sviluppato la piattaforma ‘Snapfeet’, illustrata l’8 ottobre 2026 all’assessore regionale Alessandro Fermi nel suo tour nelle imprese lombarde più tecnologicamente avanzate.
IMPATTI E RICADUTE
Il sistema, finanziato dal bando regionale ‘Tech Fast’, rileva le caratteristiche morfologiche del piede e individua la misura più adatta per ciascuna persona attraverso sofisticati algoritmi di acquisizione ed elaborazione delle immagini.
La soluzione innovativa affronta direttamente la criticità dell'elevato tasso di resi per taglie errate e, riducendone i resi, limita trasporti e spedizioni inutili, abbattendo i costi logistici per le imprese.
Il progetto intende perfezionare ulteriormente la precisione della ricostruzione tridimensionale, migliorando l'affidabilità della scala e delle misurazioni del modello digitale. Le attività di ricerca e sviluppo consentiranno di aumentare le prestazioni tecnologiche della piattaforma e la sua applicabilità su larga scala.
Nelle foto (LNews): progetto Snapfeet, scarpe su misura.
Lago Maggiore, in kayak tra Maccagno e i Castelli di Cannero
In una bella giornata di sole e poco vento circa cinquanta atleti, provenienti da società della Lombardia e del Piemonte, sono stati impegnati, domenica 25 ottobre, nella prima edizione della “Pagaiata Imperiale dei Castelli”, una manifestazione promozionale organizzata da Canottieri Luino e Circolo Sestese di Canoa e Kayak sotto l’egida della Fick–Federazione Italiana Canoa Kayak. A dirigere le regate Maurizio Lenuzza, presidente del Comitato Regionale Lombardia della Fick.
Le due regate più lunghe, sulle distanze di nove e sei chilometri, sono partite da Maccagno per raggiungere i Castelli di Cannero che hanno fatto da boa naturale, prima di fare ritorno a Maccagno.
Gli under 14 si sono invece confrontati su un percorso di due chilometri davanti alla costa di Maccagno Inferiore, mentre i più giovani si sono messi alla prova nel “Triangolo delle abilità”, gara inserita nel progetto federale “Giochi di Pagaie”, pensato per avvicinare i ragazzi alla canoa attraverso il gioco e lo sviluppo delle capacità di base.
Nelle foto (Canottieri Luino): alcuni momenti delle regate.
Lago Maggiore, in porto la vela dell’inclusione
Sul lago Maggiore ragazzi dell’Associazione Progetto Promozione Lavoro di Olgiate sono stati i protagonisti del terzo appuntamento del progetto nazionale Velando 2, dedicato alla navigazione accessibile e alla partecipazione delle persone con disabilità.
Accompagnati dagli operatori e dalle persone che seguono quotidianamente il loro percorso, il 16 ottobre 2026 sono partiti dal Parco Europa di Sesto Calende a bordo di nove barche a vela e, assistiti da istruttori ed equipaggi volontari, hanno vissuto l’esperienza della navigazione.
Velando 2 ha sviluppato l’esperienza di VelAbility, avviata dal Lions Club Lombardia sul Lago Maggiore, e nelle tre giornate del 2, 10 e 16 ottobre 2026 ha offerto un’esperienza di libertà, condivisione e partecipazione, resa possibile dalla collaborazione tra enti del volontariato, della nautica, dell’assistenza e delle istituzioni.
La rete ha coinvolto il Lions Club Lombardia Lago Maggiore, la Guardia Costiera Ausiliaria Lombardia, il Circolo Verbano Vela di Sesto Calende, la Lega Navale Italiana–Sezione di Meina, il Corpo Volontari Ambulanza di Angera, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Somma Lombardo, l’Ente Parco Lombardo della Valle del Ticino e Premio Atlantide Onlus. Alle attività hanno contribuito anche gli operatori di HSA – Handicapped Scuba Association insieme agli operatori nautici del Parco e ai volontari impegnati nell’assistenza.
Nella foto (Marco Limbiati): Velando sul Lago Maggiore
Concorso Carabinieri, scadenza prorogata
Per i giovani laureati (area umanistica, scientifica, sanitaria, forestale) c’è ancora la possibilità di
partecipare al primo concorso straordinario per allievi marescialli dell’Arma dei Carabinieri in possesso di laurea.
il termine per la presentazione delle domande, inizialmente fissato al 30 ottobre 2026, è stato prorogato al 9 novembre 2026. Per domanda online e informazioni, consultare il sito www.carabinieri.it
Nella foto: locandina concorso.






















