Edizione n.27 di mercoledì 29 luglio 2026

Luino

Tesori religiosi delle chiese di Luino, in porto la catalogazione

Censite 15 chiese e 5 case parrocchiali oltre vani, soffitti e cantine
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«Il lavoro, oltre alle finalità di conservazione, è stato in grado di rivelare non poche sorprese anche in relazione a un patrimonio, quello delle chiese luinesi, in parte meglio studiato rispetto ad altre realtà di valle. Ovunque, infatti, sono stati recuperati beni di notevole interesse sotto il profilo della storia luinese, con risvolti utili a precisare il proficuo e continuo scambio, fatto di donazioni, lasciti e testimonianze di fede, tra la società civile e la chiesa. In più, e non di rado, sono emersi anche preziosi tasselli in grado di allargare gli orizzonti di un percorso artistico locale ben oltre gli ambiti ristretti dell’area, come, forse, sinora non era stato possibile verificare».
Così Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella hanno commentato la conclusione della catalogazione dei tesori d'arte e di fede presenti nelle chiese delle parrocchie di Luino, Colmegna, Creva, Motte e Voldomino.

CENSITE QUINDICI CHIESE E CINQUE CASE PARROCCHIALI
Le operazioni, iniziate a febbraio 2017, hanno interessato 15 chiese, 5 case parrocchiali, oltre tutti i possibili vani annessi, soffitti e cantine compresi. «In tutto – hanno precisato i tre professionisti incaricati - sono state compilate oltre 1000 schede, ciascuna corredata di una o più foto, grazie alle quali, da oggi, il patrimonio delle chiese luinesi esce dall’ombra».
Il censimento nelle chiese di Luino è stato coordinato dall’Università Popolare di Luino e sostenuto da: Comune di Luino; Comunità Montana Valli del Verbano; parrocchie; Fondazione del Varesotto-Onlus; Fondazione Unione Banche Italiane per Varese-Onlus; UBI-Banca Popolare di Bergamo. La sua realizzazione segna un secondo momento di quel progetto di tutela dei tesori religiosi della zona del Luinese, avviato nel 2012 dalla Comunità Montana con la catalogazione del patrimonio di Maccagno e valli.
NOTEVOLE VARIETÀ DI BENI
Il censimento nelle chiese di Luino ha riguardato una notevole varietà di beni: dai dipinti agli ex voto, alle statue fino ai candelieri, reliquiari, stendardi, calici, ostensori, turiboli, paramenti rituali in tessuti preziosi. Le operazioni di catalogazione, basate su un sistema di raccolta dati informatico a carattere scientifico, sono parte del piano generale d’inventariazione dell’immenso patrimonio d’arte e fede promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e coordinato dal suo ufficio Beni Culturali e dai corrispettivi uffici delle singole diocesi.
«La continuità nel tempo e l’aggregazione di diverse forze amministrative, politiche, sociali e finanziare attorno alle finalità del censimento dei beni culturali ecclesiastici evidenziano - ha dichiarato l’assessora alla cultura della Comunità Montana Simona Ronchi - la consapevolezza condivisa che il patrimonio d’arte e di fede stratificato nei secoli nelle chiese del territorio rappresenta un patrimonio collettivo dal valore inestimabile, origine e motivo per un saldo riconoscimento identitario. La qualità e la quantità di beni presenti nelle nostre chiese, inoltre, ci deve stimolare verso l’avvio di forme di valorizzazione culturale ad ampio raggio come ulteriore richiamo in appoggio alle bellezze del paesaggio e alle tradizionali modalità d’approccio turistico ai nostri luoghi». 

Nelle foto alcune delle opere catalogate

Musica cittadina di Luino, gemellaggio con la Banda musicale di Artogne

gemellaggio

Ad Artogne, cittadina della Val Camonica nei pressi di Boario Terme nel Bresciano, domenica 10 settembre 2017 è stato siglato il gemellaggio tra la Musica Cittadina di Luino e la Banda Musicale locale. Ispiratore dell'incontro, Antonio Benedetti, nativo di Artogne e luinese di adozione da oltre sessant'anni.
Il corpo musicale luinese, guidato dal maestro Rocca, era accompagnato dal presidente Antonio Todeschini insieme con il vice Sai e numerosi consiglieri e sostenitori. Ad accoglierli la presidente e il consiglio direttivo della Scuola Musicale di Artogne insieme al vicesindaco in rappresentanza dell'amministrazione comunale.
I due complessi hanno suonato davanti alla chiesa, dapprima individualmente e poi in un insieme. Il gemellaggio si è concluso con la promessa delle due associazioni musicali di ritrovarsi a Luino. 

Luino, ultimo saluto a Vittorio Minelli

prof. Vittorio Minelli

Nella chiesa di San Pietro e Paolo di Luino è avvenuto martedì 14 luglio 2026 l'ultimo saluto a Vittorio Minelli, mancato la mattina di domenica 12.
Grande ai funerali la partecipazione di istituzioni e autorità ma soprattutto di persone al lungo il percorso di Minelli nella realtà politica e sociale. Docente, preside, sindaco di Luino e presidente della Provincia di Varese ha portato in tutti i mondi in cui ha operato idee e ideali, una ferma identità e una convinta dedizione.
La sua figura è così stata ricordata dall'attuale sindaco di Luino, il deputato Andrea Pellicini.

Con Vittorio Minelli se ne va un uomo di enorme valore. Il Professor Minelli è stato in primo luogo un uomo di cultura, un docente preparato e stimato dai suoi allievi. È stato poi un grande Sindaco di Luino, governando la Città con autorevolezza per un decennio dal 1980 al 1990, a capo di amministrazioni a salda guida democristiana. Venne poi eletto Presidente della Provincia di Varese, a dimostrazione del suo indiscusso carisma. Da questa carica dovette dimettersi a causa di un arresto talmente ingiusto che lo costrinse ad un calvario di ben undici anni sino all’assoluzione del 2004. Mi venne raccontato a Roma da un noto giornalista di come la Procura di allora lo fece rimanere oltre un’ora negli uffici della Provincia, già ammanettato, in attesa che arrivassero le telecamere. Erano i tempi di tangentopoli e si voleva la gogna mediatica.
Da quella vicenda non si riprese più.
Io l’ho sempre considerato un maestro. Lo incontravo qualche volta sul lungolago durante le sue lunghe passeggiate e, in ogni occasione, mi dedicava un saluto e un sorriso. Era certamente un suo modo gentile di sostenermi in un ruolo che lui stesso aveva ricoperto.
Oggi per Luino è un giorno davvero triste. A nome di tutta l’amministrazione comunale e della città intera porgo le condoglianze alla signora Raffaella e ai cari Luca e Matteo

Onorevole Andrea Pellicini
Sindaco di Luino  

Ospedale di Luino, Francesco Dentali nuovo primario di Medicina Generale

È docente all’Università dell’Insubria e dal 1° ottobre ha preso il posto della dottoressa Anna Maria Bernasconi

All'ospedale di Luino la dottoressa Anna Maria Bernasconi, direttrice della Medicina generale, è andata in pensione e, da domenica 1° ottobre 2017, ha preso il suo posto il professor Francesco Dentali, docente all'Università dell'Insubria. Di origini bustesi, Dentali si è laureato in Medicina e chirurgia nell’ateneo varesino, dove ha anche conseguito la specializzazione in Medicina Interna.
Il cambio è stato deciso appena qualche giorno prima, il 28 settembre. «Non ci sono stati incarichi ad interim e temporeggiamenti» ha dichiarato il direttore generale dell'ASST dei Sette Laghi Callisto Bravi.
Precisi i motivi della decisione di non perdere tempo e di garantire la massima continuità nella guida di questa struttura.
«L'ospedale di Luino, ha chiarito Bravi, è un avamposto sanitario di fondamentale importanza. Garantisce l'assistenza sanitaria di primo livello a tutto il territorio più settentrionale della provincia di Varese, integrando e completando la propria offerta con quella dell'ospedale di Cittiglio. A ciò si aggiunga la volontà di dare a questo reparto una direzione universitaria, che si rivelerà fertile di nuove opportunità di crescita non solo per il reparto in questione, ma per l'intero nosocomio. Il seme è stato piantato, ora lasciamo che germogli». 

Paolo Nizzola e un viaggio tra stampa, radio e tv locale

Nizzola

Dalla carta stampata alla radio locale, dalle prime rudimentali esperienze di trasmissione nazionale fino alla televisione in tutte le sue declinazioni, inclusi incontri ravvicinati con personaggi simbolo, episodi inattesi e retroscena di conduzione. Questo il viaggio in 40 anni di professione giornalistica di Paolo Nizzola, già redattore capo di Telereporter-Odeon Tv.
Fatti, avvenimenti, aneddoti sono stati raccolti nel libro “Ho fatto solo il giornalista”, che Nizzola presenterà a Luino sabato 30 settembre (ore 18) in Biblioteca civica.
Episodi e riflessioni attraversano storia e cronaca del nostro tempo e aiutano a capire il cambiamento radicale di una professione con l’avvento delle nuove tecnologie e i rischi di un flusso ininterrotto e incontrollato di notizie. Il ricavato del libro andrà alla tipografia che ha pubblicato il volume, una cooperativa sociale che dà lavoro ai disabili. 

Biblioteca comunale, giornata dedicata all'educazione alla salute

locandina

Tutto esaurito a Luino per la mattinata di sabato 30 marzo che sarà dedicata a prevenzione ed educazione alla salute. «Decine di donne – rileva l’assessora ai servizi sociali Caterina Franzetti - hanno aderito all’iniziativa di una visita gratuita senologica proposta dal Comune di Luino in collaborazione con le volontarie di Andos e Caos e i medici senologici Fabrizio Zanni e Giovanni Giardina».
Nel pomeriggio (ore 17), in Biblioteca comunale a Villa Hussy si parlerà di “Storie straordinarie di donne normali” con la scrittrice Patrizia Emilitri, autrice del libro “Donne”. L'attrice Lia Locatelli leggerà alcune pagine con accompagnamento musicale di Beatrice Manai. La violinista, a suo tempo diretta da Riccardo Muti, ha suonato per il presidente della repubblica Napolitano e papa Benedetto XVI. Il ricavato della vendita dei libri sarà interamente devoluto all’associazione Caos che opera negli ospedali a sostegno delle donne cokpite da cancro al seno. Chiuderà la serata un aperitivo.

Ekonè, il bar solidale del Gim

ekoné, foto Gim

A Luino, il 17 settembre 2017, il Gruppo Impegno Missionario ha aperto in via Voldomino 3 il nuovo locale Ekonè, «il bar più buono e solidale di Luino» come dicono i promotori. Vi trova posto anche la bottega dell’associazione di solidarietà con i suoi prodotti alimentari e di artigianato. «Una fetta di torta con una cioccolata calda, un pranzo, oppure un aperitivo con birre locali» sono, per il GIM, alcuni «buoni motivi» per passare da Ekonè.

APPUNTAMENTI GIM A GERMIGNAGA E AGRA
A Germignaga, giovedì 5 ottobre (ore 21), il GIM dà appuntamento nel salone Opaar di via Mameli per il suo incontro mensile. Interverrà suor Maria Teresa Ronchi, missionaria comboniana impegnata in Sud Sudan. Inoltre i volontari dell’associazione racconteranno, con il commento di don Gianni, il loro ultimo viaggio in Uganda.
Il GIM parteciperà alla Festa della Zucca in programma ad Agra domenica 15 ottobre (dalle 9 alle 18). Nel suo stand gastronomico si potranno gustare il risotto alla zucca e le torte fatte dalle volontarie nelle cucine di Ekonè.
La Festa della Zucca si svolge, come tutti gli anni, la terza domenica di ottobre. Ci sarà l’imbarazzo di provare delizie a base di zucca, girare nel mercatino con oltre cento bancarelle, vedere zucche di vario genere ed esposizioni varie di intagliatori, assistere alla gara Miss Zucca con premiazione degli esemplari più belli. 

Incontro pubblico sul referendum per l’autonomia della Lombardia

Serata informativa sul referendum per l'autonomia della Lombardia, giovedì 21 settembre 2017 (ore 21), nel municipio di Luino. L'incontro su “Le ragioni di un voto per il nostro territorio” sarà introdotto dal sindaco Andrea Pellicini.
Il consigliere regionale e professore di Storia delle Dottrine Politiche, Stefano Bruno Galli, illustrerà il manifesto dell'autonomia della Regione per promuovere il referendum del 22 ottobre. Prenderanno parte al dibattito Stelio Pesciallo, avvocato e notaio in Lugano, esperto del sistema federale svizzero. Moderatore, Giorgio Ginelli, consigliere provinciale e sindaco di Jerago con Orago. 

Luino, Donne maltrattate, lo Sportello antiviolenza inizia la sua opera

Contatto riservato e protetto mediante cellulare

Telefono: 3401548441
mail: donnasicura@libero.it
sito: www.donnasicura.org
Facebook: Associazione DonnaSiCura

Sono questi gli elementi fondamentali che, d'ora in poi, permetteranno alle donne vittime di maltrattamenti e violenza un approdo diretto per comunicare con operatori qualificati ed esporre quanto loro accaduto.
Lo Sportello antiviolenza, istituito a Luino su sollecitazione dell'assessora ai Servizi sociali Caterina Franzetti, è realtà. A gestirlo l’Associazione DonnaSiCura, costituita da donne professioniste del settore socio-sanitario e iscritta nel Registro regionale delle organizzazioni di volontariato, nell’Albo regionale e del Movimento per le pari opportunità, nella Consulta femminile provinciale e nel numero della Rete nazionale antiviolenza 1522 del Ministero Pari opportunità.
L'inaugurazione è avvenuta giovedì 24 novembre a Palazzo Serbelloni, in una sala affollata e partecipe. Insieme al sindaco di Luino Andrea Pellicini, erano sindaci, amministratori e consiglieri dai vari centri del territorio e da Varese, il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Giorgio Piccolo, rappresentanti delle forze dell'ordine e del mondo di volontariato e sanità.

Il servizio fornisce assistenza alle donne maltrattate con consulenza legale e psicologica e contatti sia con le forze dell‘ordine sia con le altre specificità che si occupano del fenomeno. Alla base dello sportello ci sono un protocollo di intesa sottoscritto il 19 ottobre 2015 con la Rete Interistituzionale della Provincia di Varese e l’adesione di 22 sindaci del Distretto di Luino. L’impegno di prevenzione e contrasto della violenza nei confronti delle donne è affiancato da Procura, Prefettura, Questura, Tribunale, Assistenti sociali, Uffici scolastici, Ambiti distrettuali e soprattutto dai Centri antiviolenza.

Le donne che abbiano bisogno di accedere non dovranno rivolgersi al Comune di Luino, bensì chiamare il numero 3401548441 attraverso cui otterranno un appuntamento nel rispetto della riservatezza e della sicurezza. 

Luino, sport e pronto soccorso

Incontro del Gruppo Ciclistico Avis su prevenzione e controlli funzionali
Immagine, Gruppo Ciclistico Avis di Luino

Capita nella vita quotidiana, può capitare anche nello sport e il monito trova conferma nella recente cronaca nazionale. «Per quanto preparati e attenti, può succedere di aver bisogno della medicina che si occupa di fornire prestazioni mediche di emergenza e urgenza».
Sempre a questo principio il Gruppo Ciclistico Avis di Luino ispira una sua iniziativa divulgativa nei luoghi di pratica sportiva.
Dopo le serate su prevenzione e controlli funzionali, il sodalizio luinese organizza a Germignaga, venerdì 19 aprile 2024 (ore 21), nella palestra di via Giuseppe Verdi 1 un incontro con operatori del pronto soccorso dell'ospedale luinese. La responsabile Mara Sist, la coordinatrice Sara Sansonetti e l'infermiera professionale Mariastella Cattaneo forniranno informazioni su eventuali comportamenti da tenere in caso di incidenti e anche sul funzionamento e i servizi del loro reparto.
Immagine, Gruppo Ciclistico Avis di Luino 

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