Edizione n.26 di mercoledì 22 luglio 2026
Cronache
Maccagno con Pino e Veddasca, il soldato Bernardo Sartorio riposa nella sua Graglio
Sabato 28 ottobre 2017 è stata una giornata importante per la comunità di Graglio, nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Alla presenza dei familiari, delle autorità civili e militari, della popolazione e di molti Alpini si è svolto nella chiesa dei santi Gervaso e Protaso il rito funebre di Bernardo Sartorio, morto nel 1944 in un campo di concentramento nazista.
Sartorio era nato a Graglio il 10 ottobre 1912 e il 30 giugno 1935 si era sposato con Irma Germana Boscetti. Negli anni successivi nacquero due figlie. Durante il secondo conflitto mondiale venne richiamato e arruolato nel 20° Reggimento Sciatori Battaglione Intra. Fatto prigioniero dai tedeschi, venne internato in Germania a Baumholder (Renania-Palatinato) insieme al cognato Cleto Monaco.
Circa l'attività da civile, gli fu consigliato di dichiararsi muratore (come era effettivamente), ma lui disse contadino. Credeva di trovare qualche buccia di patata e di mangiare qualcosa in più. Invece fu mandato a lavorare in miniera e il 19 dicembre 1944 morì di stenti e fatica. La notizia fu data alla moglie a guerra terminata. Il cappellano che riportò i pochi effetti personali di Sartorio rivelò che la sera era passato a trovarlo in infermeria perché febbricitante e la morte sopravvenne nella notte. Bernardo Sartorio, inumato in prima sepoltura nel cimitero di Baumholder, è stato successivamente riesumato e traslato a Francoforte sul Meno nel Cimitero Militare Italiano d'Onore. L’anno scorso la possibilità di riportarlo in Italia. Immediatamente la famiglia si è adoperata per il suo rientro e adesso Sartorio può riposare tra i suoi amati monti.
Premio Chiara alla carriera a Valerio Massimo Manfredi
Tre nuove giornate per il Premio Chiara – Il festival del racconto che culmineranno nell'assegnazione del Premio Chiara alla carriera.
Giovedì 12 ottobre (ore 21) in Biblioteca Frera di via Zara 37 a Tradate incontro con Oscar Iarussi e Diego Pisati che dialogheranno su “Andare per i luoghi del cinema, il Mulino”. Conduce Mauro Gervasini.
Venerdì 13 (ore 21) si torna a Varese Villa Panza di piazza Litta con il reading “Il Coraggio del proprio tempo. Uomini e valori del movimento moderno” . Con l’attore Enrico Ballardini (testo e regia Paola Albini, arrangiamenti musicali Alessandro Nidi, al piano Elio Baldi Cantù).
Domenica 15 (ore 17) in Teatro Sociale di corso XXV Aprile 13 a Luino cerimonia del Premio Chiara alla Carriera, nel 2017 assegnato a Valerio Massimo Manfredi. A intervistarlo il critico e conduttore radiofonico Luca Crovi. Conduce Claudia Donadoni
Manfredi è famosissimo scrittore di narrativa e saggistica, giornalista, autore e conduttore televisivo, autore di sceneggiature cinematografiche e televisive, archeologo specializzato in topografia antica. Ha insegnato in atenei in Italia e all’estero e condotto spedizioni e scavi in vari siti del Mediterraneo, pubblicando articoli e saggi. Come autore di narrativa, ha pubblicato con l’editore Mondadori ventitrè tra romanzi e raccolte di racconti: Palladion, Lo scudo di Talos, L’Oracolo, Le Paludi di Hesperia, La Torre della Solitudine, Il faraone delle sabbie (Premio librai città di Padova), la trilogia Alexandros, Chimaira, L’ultima legione, da cui è tratto il film prodotto da Dino De Laurentiis, L’Impero dei draghi, Il Tiranno (Premio Corrado Alvaro e Premio Vittorini), e L’armata perduta. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Commemorazione caduti della Gera
Domenica 1° ottobre 2017 ricorre la commemorazione dei caduti della Gera. Il corteo si radunerà (ore 9,45) davanti al municipio e poi, accompagnato dalla Musica Cittadina, raggiungerà piazza Risorgimento dopo una tappa davanti al monumento a Garibaldi. L’orazione sarà tenuta da Antonello Vanni. Al termine della cerimonia (ore 11,15) trasferimento a Voldomino per posa di corona e messa alla cappella dei caduti della Gera.
Liceo Vittorio Sereni e Amici del Liceo, tre Venerdì della Scienza
Quest’anno sarà la Biblioteca civica (piazza Risorgimento 2) la sede dei Venerdì della Scienza, organizzati da associazione Amici del Liceo e Liceo scientifico Vittorio Sereni con il patrocinio di Città di Luino, Provincia di Varese, Parrocchia Prepositurale, Università degli Studi dell’Insubria. Appuntamento sempre alle 20.45 e ingresso libero.
Primo incontro, venerdì 22 settembre 2017, con il sacerdote ambrosiano ed esperto di bioetica don Stefano Cucchetti e l’esponente dell’Associazione Luca Coscioni sul tema: “A chi appartiene la nostra vita?”. Moderatore, Alessandro Franzetti.
Secondo incontro, venerdì 20 ottobre, su "Terremoti: emergenza (in)finita?. Relatori: Federico Pasquaré Mariotto, docente di Comunicazione della Scienza, e Amedeo Dordi, geologo. Modera Erica Besoli.
Terzo incontro, venerdì 17 novembre, su "Il vaccino non è un'opinione". Relatori: Maria Addolorata Molinaro, medico, e Filippo Canducci, docente universitario. Modera Agostino Nicolò.
Festa dello sport al Parco a lago
Festa all’insegna di chi ama e pratica lo sport, dalle ore 14.30 alle 19.30 di sabato 16 settembre (in caso di maltempo, se ne riparlerà in primavera), al Parco a lago di Luino. Protagonisti, associazioni e organismi sportivi, che spiegheranno e offriranno pratiche delle loro attività, dalle arti marziali al canottaggio, dal ciclismo al tennis, nuoto, gruppo podistico, tennis, yoga, basket, pallacanestro, danza, volley, calcio.
La Festa dello Sport è organizzata dal Comune di Luino e dal Coni Delegazione Provinciale Varese, che in una sua area attrezzata fornirà una panoramica sugli sport presenti nella provincia di Varese e sulle future scelte sportive. Per la prima volta a Luino saranno presenti anche l'Asd Varese Ghiaccio e il Sitting volley.
Alla Festa dello Sport sarà presente con un gazebo anche il CAI Luino, che presenterà il suo programma inverno 2017–18, dai corsi di sci alle passeggiate con le ciaspole, dallo scialpinismo alla befana sugli sci e al carnevale sulla neve. Al gazebo sarà presente Eros con il simulatore di sci, un attrezzo che permette di effettuare prove di equilibrio in movimento sugli sci.
Alle 16.30, per il progetto “Io vivo a Luino”, il dottor Guido Garzena illustrerà l'impiego dei defibrillatori.
Dumenza, concerto trio d’arpe
Dopo il successo dello scorso anno, l’Avis Valdumentina ripropone il concerto del trio di arpe Blue Planet Harp Ensemle. Appuntamento domenica 30 luglio (ore 21) nella chiesa dei santi Nazaro e Celso con Inge Frimout-Hei (arpa e direzione), Giada Masella e Kyra Frimout.
Barche da diporto, sollevatore per accesso di persone disabili
Inaugurato il 30 giugno, nell'area comunale data in concessione a Marine Star, un sollevatore per disabili donato dal Rotary Club al Comune di Luino. Presenti alla cerimonia il sindaco Andrea Pellicini, il presidente del sodalizio Tullio Macchi e, in rappresentanza di Marine Star, Vincenzo Montesanti e Stefania Tana.
Il sollevatore aiuterà persone con difficoltà motorie ad accedere alle barche da diporto. Inoltre una applicazione per cellulare sia per Ios sia per Android - scaricabile gratuitamente - permetterà di focalizzare gli approdi del lago Maggiore. Il servizio è frutto del progetto DiversamenteLago, al quale ha aderito anche il Rotary Club Luino Laveno, oltre i club di Borgomanero, Arona (capofila e coordinatore del progetto); Pallanza-Stresa; Castelletto Ticino-Angera; Varese e Locarno.
Agra, domenica 15 ottobre in festa Miss Zucca
Come da tradizione Agra dedica la terza domenica del mese alla festa della zucca, che quest'anno cadrà dunque il 15 del mese. Questo classico dell'autunno richiama sempre numerosi visitatori e per il 2017 si preannuncia con una ricca varietà di proposte.
Il mercatino vedrà partecipare oltre cento bancarelle che si snoderanno nel nucleo storico del paese; sarà possibile ammirare antichi cortili, esposizioni di zucche e lavorazioni nate dall'esperienza degli intagliatori o fermarsi agli stand gastronomici con specialità locali. L'intensa giornata curata dalla Pro Agra (Piazza Pasquinelli, 1) culminerà con l'elezione di Miss Zucca che premierà i prodotti più belli.
Violenza contro le fasce più deboli, mobilitazione dei Servizi sociali comunali
Prima lo sportello di assistenza alle donne maltrattate. Ora una maglietta di sensibilizzazione. All’orizzonte, iniziative contro il cyberbullismo e altre forme di abuso che coinvolgano le fasce più deboli. Sono, queste, alcune tappe dell’azione politica sostenuta e condotta dall'assessora ai Servizi sociali di Luino, Caterina Franzetti.
Venerdì 29 settembre 2017, durante la seduta dell’ultimo consiglio comunale, Franzetti ha coinvolto e mobilitato tutti i consiglieri nella campagna in difesa della donna, distribuendo loro una maglietta con la scritta “La violenza è la ragione di chi ha torto” dello scrittore milanese Guido Clericetti.
«Il nostro territorio – ha dichiarato - si esprime con figure femminili esemplari che nella quotidianità sanno mantenere un equilibrio tra la vita professionale e quella famigliare. Credo sia importante sviluppare azioni che aiutino queste persone a vivere serenamente. Proprio per permettere a tutte coloro che, nel silenzio, sanno alimentare i propri ideali e che hanno visto in noi che siamo qui a rappresentarle le figure giuste per proteggere i loro progetti, credo sia importante sviluppare azioni che possano supportarle. Ritengo faccia parte dell'impegno promesso alla Città garantire che ogni tipo di violenza venga fermata».
Come ha spiegato Franzetti, il Piano di Zona, di cui Luino è capofila, ha approvato un protocollo d'intesa con Regione Lombardia in merito a un progetto triennale di prevenzione e contrasto della violenza nei confronti delle donne. Una prima azione è stata la riconferma dello sportello antiviolenza gestito dall'associazione Donna Sicura, che ha al proprio interno non solo volontarie addette all'accoglienza, ma anche figure specializzate come avvocati e psicologi.
In cantiere ora ci sono iniziative contro il cyberbullismo e altre forme di abuso ai danni delle fasce più deboli. «Luino – ha concluso Franzetti - rappresenta una realtà coesa che combatte ogni prevaricazione. Purtroppo, talvolta, l'uso non adeguato dei social network favorisce la comunicazione di messaggi aggressivi ».
Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, celebrazioni da Cagliari a Luino
Domenica 8 ottobre le 106 Sezioni dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro (Anmil) celebreranno la sessantasettesima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro all'insegna dello slogan "Cambiamo la storia". La manifestazione nazionale sarà ospitata a Cagliari.
La Sezione di Varese ha previsto l'organizzazione delle manifestazioni locali a Luino. I partecipanti si ritroveranno davanti al municipio (ore 9.30). Di qui partirà il corteo per piazza Risorgimento, dove sarà deposta una corona davanti al monumento ai Caduti. La cerimonia proseguirà con i discorsi celebrativi in municipio (ore 11) e messa in prepositurale (ore 12).
La Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro è stata dal 1998 istituzionalizzata nella seconda domenica di ottobre con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri e annualmente coinvolge circa 50.000 persone tra soci e familiari.
«SITUAZIONE ALLARMANTE»
«Purtroppo, stando agli ultimi dati Inail, la situazione resta allarmante con un andamento altalenante delle denunce sia degli infortuni sia delle malattie professionali sia di quelli con esito mortale». Questa la poco confortante valutazione dell’Anmil.
Già nei primi sette mesi dell’anno sia gli infortuni sia i morti sul lavoro sono cresciuti in misura, rispettivamente, dell’1,3% e del 5,2% rispetto allo stesso periodo 2016. In particolare, tra il 1° gennaio e il 30 luglio 2017 sono stati denunciati circa 380.000 infortuni con un incremento di quasi 5.000 unità rispetto ai 375.000 circa dello stesso periodo dell’anno precedente.
La crescita degli infortuni sul lavoro risulta più consistente tra quelli cosiddetti “in occasione di lavoro”, aumentati di quasi 3.000 casi, rispetto a quelli “in itinere” (+2.000 casi circa). Ancora più preoccupante l’andamento delle denunce degli infortuni mortali che dai 562 casi dei primi 7 mesi 2016 sono passati ai 591 dell’analogo periodo 2017: vale a dire 29 vittime del lavoro in più.
L’incremento dei decessi è praticamente equiripartito tra quelli “in occasione di lavoro” cresciuti di 14 unità e quelli “in itinere” dove l’aumento è stato di 15 unità. «Questi dati non possono non destare forte preoccupazione, in quanto prospettano una quasi certa ed inaspettata inversione del positivo trend storico dell’andamento infortunistico nel nostro Paese e nel nostro stesso territorio» ha affermato il presidente territoriale Anmil Antonio Di Bella.






